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Sciopero dei benzinai in tutta Italia da oggi fino al 19 luglio

Lo stato di agitazione inizierà oggi, 16 luglio, alle 22 e riguarderà i benzinai della rete autostradale, comprese le tangenziali. Una situazione, qhella dei carburanti in Italia, oramai giunta al limite.

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Una cosa è sicura: gli aumenti dei carburanti, in determinati periodi dell’anno (vacanze, ponti, festività), è un dato evidente. Il quesito è: perché nessuno fa nulla per fermare tutto questo? Senza parlare del fatto, poi, che i nostri prezzi alla pompa sono oramai tra i più alti d’Europa, con risvolti drammatici sull’aumento dei costi generale, causato (anche) dall’aumento dei costi del trasporto merci.

Nonostante il tentativo di dialogo proposto dal ministero per lo sviluppo economico, la situazione è al momento rimasta immutata, con distributori e associazioni dei consumatori sul piede di guerra, contro l’aumento dei carburanti imposto dalle compagnie petrolifere. Ognuno punta il dito, esternando le sue motivazioni: chi da la colpa ad un intervento poco incisivo del governo, chi (a mezza bocca) parla di operazioni speculative belle e buone e chi sottolinea il mastodontico carico fiscale che grava sui prezzi del carburante, facendolo schizzare alle stelle.

Ma alla fine, secondo voi, al di là delle dirette responsabilità, chi pagherà lo scotto di tanta inefficienza? Provate a indovinare… e buone vacanze (per chi se le potrà permettere!)


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