Connect
To Top

La strada. Cartoline rombanti dal Trentino

(Testo e foto di Fabrizio Contino Gravantes)


È su strada che si è motociclisti. In pista si è tutti omologati, mentre la strada è un altro affare. In strada si racconta  di se a se stessi e agli altri” questo è ciò che mi hanno detto una coppia di motociclisti di Seattle, di passaggio a Milano per lavoro. “ Ogni mezzo, ogni colore, ogni vestimento, raccontano un atteggiamento, un modo di viaggiare, di farsi notare. Tu e la strada, è questo che conta.” Queste parole mi sono rimaste talmente in mente, durante il viaggio di ritorno da Milano, che la domenica seguente al rientro ho cominciato a guardare i motociclisti che incrociavo con l’auto, in modo differente.

Da queste parti ( Trentino) ogni anno, all’approssimarsi della primavera, si assiste ad un aumento esponenziale del popolo delle due ruote, ma molto presto ci si abitua e non ci si fa più caso. Alla fine, i centauri divengono parte del traffico urbano. È allora che ho deciso di fotografarli, così, senza nessuna tecnica, ma con la sola idea di trovare un paesaggio, un’armonia, un punto di vista interessante che mi raccontasse di loro, di quell’attimo in quella scia, e mentre fotografavo, un pensiero cominciava a divenire persistente nella mia testa: la strada è come un libro di pagine bianche in cui il  motociclista, paragonabile ad uno scrittore inesausto, registra incontri, compagni di viaggio, luoghi e solitudine attraverso i propri chilometri. Ma la stessa strada non è mai la stessa, ed il paesaggio muta… sempre.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in foto