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De Rosa fa i numeri al Mugello nelle qualifiche della 250: il video e le impressioni a caldo del Pilota campano

httpv://www.youtube.com/watch?v=8nmgrpEQji0


Il week end di gare appena conclusosi sul circuito del Mugello ha regalato a tutti noi grandi emozioni, molte delle quali sono giunte dalla classe 250. E se a lungo si parlerà del duello titanico tra Simoncelli e Pasini, con la vittoria finale di quest’ultimo, sono stati anche altri i protagonisti di questo entusiasmante appuntamento col GP d’Italia 2009. Proprio come il giovane esordiente campano Raffaele De Rosa (al primo anno in 250), che si è esibito in un funambolico numero durante le qualifiche ufficiali. Una Sequenza spettacolare che potete gustarvi nel video proposto. A seguire (in basso) le reazioni a caldo di De Rosa raccolte da Alfredo Di Costanzo

Scot Racing Team - GP of Italy 


Le gare sul circuito del Mugello non sono mai banali perché regalano emozioni uniche, come quelle che ha vissuto e regalato il napoletano Raffaele De Rosa del team Scot Racing. Il sabato, durante le qualifiche, lo scugnizzo si è esibito in un’acrobazia degna di quella mostrata da Randy Mamola a Misano nel 1985: all’uscita di una curva la sua Honda 250 decide di disarcionarlo, ma il pilota di Fuorigrotta non la pensa così, e con una manovra che sa d’impossibile, non solo riesce a non cadere, ma dopo aver percorso un centinaio di metri in posizione precaria, risale in sella e continua come se non fosse accaduto nulla. De Rosa ha mostrato un controllo ed una freddezza incredibile, e quanto accaduto passerà di sicuro alla storia del motociclismo come slow emotion da vedere e rivedere: “Fantastico! – esclama Raffaele – sinceramente ho avuto molta fortuna nel non cadere, ma se non avessi rischiato l’appuntamento con la ghiaia era sicuro. Ci ho provato e mi è andata bene. Nel dopo gara ho ricevuto i complimenti da Randy Mamola, e gli ho risposto che non ho fatto altro che ispirarmi a lui…”. La pioggia ha condizionato la gara, e De Rosa ha corso con il solo pensiero di arrivare al traguardo indenne: “Avevo – racconta – un buon set up per l’asciutto, ma come da previsioni ha piovuto. La pista era allagata, ed in queste condizioni difficili chi ha poca esperienza di categoria come me, non deve fare altro che arrivare alla bandiera a scacchi senza compiere errori, per incassare il maggior numero di punti possibile. Verso metà gara avevo un bel passo, e così ho superato alcuni avversari, ma quelli delle prime posizioni erano troppo lontani per essere riacciuffati. Il nono posto non è poi così male, perchè mi permette di continuare la mia striscia di risultati positivi” (di Alfredo Di Costanzo)

1 Comment

  1. DotIng

    2009/06/02 at 10:17 AM

    😯
    Ma come ha fatto !?

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