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SuperBike Phillip Island 2011: le pagelle del giorno dopo


 

Gara: voto 9 –

Se il buon giorno si vede dal mattino… emozioni, colpi di scena, sorpassi, duelli all’ultima curva, il meglio a cui ci ha abituati il campionato delle derivate di serie in tutti questi anni e che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti in calendario. Allora perché soltanto un 9 -? Perché doversi svegliare nel cuore della notte per seguire il week-end di gara è davvero una scocciatura: voto di protesta!

Checa: voto 10 e Lode

El Toro scatenato del Team Althea non merita che lo si sminuisca con troppi giri di parole. Ne basta una: Supremo! 

Biaggi: voto 9

Dite quel che vi pare ma ‘sti “vecchi” vanno forte. Qui il merito è anche di un’Aprilia (9 +) da brividi sul rettilineo e migliorata nel guidato a Phillip Island. Il resto l’hanno fatto l’esperienza e la maturità (perché, il talento no?) di un Corsaro che oramai somiglia a “Highlander, l’ultimo immortale”: la testa, per lui, è una componente sempre più importante per ottenere risultati. Volete batterlo? Decapitatelo!

BMW: voto 8 1/2

Alzi la mano che si aspettava l’incredibile colpo di reni teutonico nelle due manche di Phillip Island. E non barate!

Melandri: voto 8 –

Il ragazzo si porta dietro parecchie stagioni sofferenti sulle spalle, adesso lasciatelo divertire, dategli fiducia e lui vi ripagherà: l’avete vista la tenacia contro Biaggi in Gara2? Spettacolo! E dire che Macio (così si scrive il suo soprannome, e non “Macho” come fanno tanti) in portoghese significa “molle”

Haslam: voto 7 +

La dimostrazione che se ce l’hai, il talento, non rimane sul sellino quando ti sposti da una moto all’altra. Nonostante il cambio Team, da Suzuki a BMW, Leon si propone come protagonista anche per il 2011. Perché non sempre è la moto che fa il pilota, solo qualche volta. Giudizio: le meteore cercatele altrove!  

Laverty: voto 7 –

E’ il destino di Yamaha in Superbike, a quanto pare, crescere talenti per poi spedirli a fare i fenomeni tra i prototipi della MotoGP… magari dopo aver vinto anche un campionato del mondo! Insomma, il ragazzo gira con i grandi come se bevesse un bicchier d’acqua. Fa quarto in Gara1, però poi finisce nelle retrovie in Gara 2 per un errore: che ne dite, per questa volta lo perdoniamo?

Rea: voto 6

Lo Stuntam britannico, cascatore di professione, fa gli stessi risultati di Laverty: 12° in Gara1 per un errore, poi 4° in Gara 2; ma lui non lo perdoniamo. Jonny ha talento, ma va preso per le orecchie… gidizio: più testa!

Fabrizio: voto 6

Una sufficienza d’incoraggiamento. I risultati non sono eclatanti, ma il duello con Haslam, Laverty e Melandri in Gara 1 vale il prezzo del biglietto. Giudizio: rivedibile!

Haga: voto 6

E chi se l’aspettava il giapponese in palla con l’Aprilia Pata. A dire il vero lui l’aveva dichiarato, ma chi gli aveva creduto? I maligni dicono che va persino meglio che con la Ducati Xerox dello scorso anno. Giudizio: ben tornato figliol prodigo!

Corser: voto 5 1/2

Non che abbia corso male, anzi, il coccodrillo vende dura la pelle – come i Campioni – nella prima parte di Gara 2. Ma un campione come lui, con una moto (misteriosamente) così in forma, non può mancare l’appuntamento: buttare all’aria un possibile podio – nel secondo round – davanti al pubblico  di casa, per un dritto  – anche se può capitare a chiunque – non si perdona a nessuno. Giudizio: stavolta l’australiano paga pegno!

Toseland: voto 5 –

L’ex pluridecorato campione del mondo, appassionato di pianoforte, fa peggio del buon Badovini in Gara 1, e si deve accontentare del 14° posto in Gara 2. D’Accordo che il progetto BMW Motorrad Italia è ancora giovane, ma da uno col suo blasone ci si aspetta del valore aggiunto. Giudizio: in alto mare, da “il pianista corre in pista” a “il Pianista sull’oceano“!


5 Comments

  1. Mario

    2011/02/28 at 9:46 AM

    mi garbano queste pagelle. Bravo Melandri, e chi lo decapita Biaggi, per Haga però 6 è troppo! 😀

  2. Sante

    2011/02/28 at 10:18 AM

    tutto sommato la gara australiana è andata come previsto, senza grosse sorprese tranne un paio: Melandri e le BMW. Un Melandri così, quando la spalla sarà guarita, potrà dare tanto alla superbike. BMW e Haslam me li aspettavo da 6/8 posizione, invece il potenziale è interessante.
    Ultima cosa, smettiamola di dire che Checa corre con un team “privato”

  3. Pingback: SBK 2011: facciamo il punto dopo il GP d'Australia | Pianeta Riders

  4. AHAHAHAH

    2011/02/28 at 4:13 PM

    la foto è geniale! :mrgreen:

  5. Pingback: SBK Donington Park Inghilterra 2011: orari e programmazione TV più presentazione della gara e spiegazione del circuito | Pianeta Riders

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