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SuperBike Misano 2010: le pagelle del giorno dopo



Gara: voto 9 1/2

Con Gara 2 che alza il punteggio. Duelli, capovolgimenti, emozioni, il cuore che schizza in gola ad ogni sorpasso. Anche a Misano il campionato delle derivate di serie gonfia il petto e mostra i muscoli: stato di forma perfetto!

Max Biaggi: voto 11

Fuori misura. Ma è Max che quest’anno esubera i limiti di ogni punteggio. Vince, stravince e convince. difficile non esaltarsi davanti alle sue imprese coronate a Misano da due manche perfette, l’ennesima doppietta da incorniciare nell’albo d’oro 2010.

Carlos Checa: voto 8

Bel podio in Gara 1, all’inseguimento del gruppo di testa in Gara 2. Col week-end nero di Miller Park oramai alle spalle, lo spagnolo capitalizza, riprende animo e proietta il Team Althea di Genesio Bevilacqua (vera rivelazione del campionato, 9+) verso il prossimo appuntamento di BRNO (11 luglio) col morale alto.

Troy Corser: voto 9 –

A partire dalla incredibile Superpole, fino al podio in Gara 1 (il secondo, quest’anno, per la casa dell’elica), poco importa del risultato poi mediocre di Gara 2. La S1000RR inizia a far paura a tutti, e come ci viene confessato da alcuni addetti ai lavori dietro le quinte di Misano, una delle moto più in forma in pista, pronta ad esplodere nel futuro prossimo venturo come pretendente più accreditata nella rincorsa alla leadership.

Pirelli: voto 10 e lode

A Misano è accaduta una cosa sfuggita ai più. La Superpole conquistata da Troy Corser col tempo di 1.35.001 è stata di soli 6 decimi più alta della Pole ottenuta lo scorso anno da Rossi con la Yamaha M1 MotoGp. E a spulciare ancora meglio le statistiche, premesse tutte le valutazioni del caso su variabili atmosferiche e quant’altro, si scopre che col suo 1.35.00 Troy, in quella Pole, in sella ad una derivata di serie, sarebbe partito in quinta posizione (qualifiche MotoGp Misano 2009: 05- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – 1.35.184).  Complimenti dunque a Pirelli, fornitore unico degli pneumatici in SuperBike, per la nuova gomma da Superpole che alza ulteriormente l’asticella e consente alle Superbike di insidiare sempre più da vicino “l’altro” campionato.

Leon Haslam: voto 8

Più grinta ragazzo. Problemi di motore e setting in Gara 1, Leon resuscita in Gara 2 dove corre a tamponare la falla dilagante che inizia a separarlo da Biaggi nella classifica mondiale. Nulla è perduto, ma per Suzuki la strada si fa pericolosamente in salita.  Bravo, invece, Guintoli (voto 7 +) che nel week end di Misano alza la testa, guida bene, e in Gara 1 da la paga anche al compagno di squadra con un buon quinto posto alle spalle di Fabrizio, mentre in Gara 2 è sesto alle spalle di Checa.

Nori Haga: voto 4

Continua il mistero. Un grande pilota oramai irriconoscibile, che salvo fiammate occasionali è l’ombra di sé stesso. Poca convinzione e risultati mediocri: dispiace un po’. 

Michel Fabrizio: voto 8

Solido. Così è apparso Michel nell’appuntamento di Misano. Il momento in Xerox è quello che è, quindi poche chiacchiere, testa bassa e si cerca di capitalizzare. Soprattutto nella seconda manche il romano si impone, con determinazione, ottenendo un buon podio dopo una difficile lotta senza esclusione di colpi con Leon Haslam e Cal Crutchlow

Jonathan Rea: N.C.

Desaparecido. Spiace dirlo, tanto più che il talento di Jonny è di quelli fuori discussione, ma a Misano lo abbiamo cercato, invano, senza riuscire a scovarlo: missing!

Cal Crutchlow: voto 6 +

Discreto. Cade in Gara 1, ottiene un buon quarto posto in Gara2. Ad ogni modo, Cal continua il suo apprendistato in Yamaha con risultati migliori del più blasonato compagno di squadra Toseland (voto 5) che –senza girarci troppo attorno – sta deludendo le aspettative di inizio stagione: a conti fatti il banco di Spies, per il momento, rimane ancora vuoto.

Leon Camier: voto 5 1/2

I futuro per Aprilia. Non brillla Camier a Misano che intasca solo il quinto posto in Gara1 e scivola decimo in Gara 2. Ma siamo pronti a scommetterci: si tratta solo di un momento di pausa fisiologico per uno dei giovani più promettenti del mondiale SuperBike.

Luca Scassa: voto 7 1/2

Bravo, da promuovere. E infatti, già si parla di una moto ufficiale per lui a partire dal prossimo anno. Quale? I rumors più credibili parlano di Ducati Xerox o Suzuki Alstare. Sarà così? Staremo a vedere!


5 Comments

  1. Emiliano79

    2010/06/28 at 11:35 AM

    super bike batte Moto Gp tanto a poco! 😆

  2. Duca Rosso

    2010/06/28 at 11:44 AM

    tanto di cappello a Biaggi. Se a Miller gli si poteva recriminare qualcosa per la doppietta fortunosa, qui nulla da dire. Compliments.

    Sulla superpole di Corser in effetti c’è da rimanerci secchi e non a caso la S1000RR è anche una delle migliori hypersport sul mercato (senza nulla togliere al lavoro di pirelli con le gomme da qualifica)

  3. Sante

    2010/06/28 at 11:50 AM

    fossi in Ducati non ci penserei due volte, fuori Haga dentro Scassa

  4. Power Max

    2010/06/28 at 12:20 PM

    Ieri a Misano è stato incredibile. Che tifo. Che spettacolo. Che MAAAAX!!!

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