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Risultati SBK Portimao 2013: bellissima vittoria di Melandri in Gara 1. Laverty conquista Gara2

Due Round, a Portimao, pieni di colpi di scena e tanto spettacolo, con i grandi protagonisti i Piloti Aprilia, Kawasaki e Bmw. Risultati e commento di Gara1 e Gara 2

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Gara 1 

Tanti i colpi di scena durante la prima manche Sbk di Portimao. Dopo appena pochi giri, in quattro – Laverty, Guintolì e Melandri, con Sikes attaccato agli scarichi – si involano staccando immediatamente il gruppo. Passa poco e la corsa perde uno dei protagonisti. Rea viene abbandonato dal motore (una valvola piegata, si saprà poi, che ferma l’Inglese al 12° giro). Jonathan Rea chiude una gara che poteva andare decisamente meglio, per lui e la Honda CBR, visti gli ottimi risultati delle prove.

Davanti, Laverty tira come un forsennato seguito dagli altri a breve distanza; ma la noia non è di casa in Portogallo, e sul traguardo, al tredicesimo giro, il motore Aprilia del numero 58 va letteralmente in fumo. Fumata azzurra inequivocabile e anche il povero Eugene è costretto ad alzare bandiera bianca.

Intanto Melandri, passato al comando, cerca di controllare la gara. I tempi si sono alzati, e i tre in testa sembrano studiarsi in attesa degli ultimi giri per la bagarre finale. Poi Sikes prova la staccata sul Ravennate, l’Inglese però non è molto cauto e costringe la BMW di Marco ad andare sul cordolo. Non c’è spazio e il Ravennate è costretto ad andare lungo oltre la linea del circuito e sull’asfalto della via di fuga. Potrebbe finire così, ma Marco Melandri rientra e, con grande cattiveria, recupera Guintolì e Sikes e li passa entrambi. Gli ultimi tre giri di Portimao sono uno scambio di posizioni, staccata su staccata, tra Guintolì e Melandri. La Bmw tuttavia ne ha di più e prende pochi metri di vantaggio all’ultimo curvone. Marco  taglia il traguardo primo, per un soffio da soli 0.007 millesimi.

Portimao –  Risultati – Race 1

1. Marco Melandri(BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 38’12.447

2. Sylvain Guintoli(Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’12.454

3. Tom Sykes(Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’16.671

4. Leon Camier(Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 38’21.926

5. Loris Baz(Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’24.504

6. Chaz Davies(BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 38’29.057

7. Michel Fabrizio(Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 38’33.797

8. Jules Cluzel(Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 38’34.784

9. Carlos Checa(Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 38’36.109

10. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 39’39.442

11. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 39’39.566

12. Ivan Clementi(HTM Racing) BMW S1000 RR 39’41.543

13. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale R 38’36.153

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Gara 2 

Chi si aspettava una replica, magari anche migliore, di gara 1, rimane deluso. Neanche partiti, che Sikes incappa in una caduta nel giro di ricognizione. Rientrato ai box, i meccanici fanno il possibile e, fortunatamente, Sikes riesce a partire dalla Pit-lane. Gara forse non da buttare. Passano appena due giri e l’inglese della Kawasaki è obbligato a fermarsi di nuovo… problemi sull’anteriore: riparte ma ormai sono sette giri di ritardo dall’ultima posizione e Tom dice addio alla gara.

La gara 2 di Portimao prende allora una piega diversa. Laverty spinge forte. L’Aprilia stavolta non lo tradisce e il pilota Irlandese fa il vuoto dietro di se, con un ritrovato Rea che tiene botta in seconda posizione. Il vincitore di gara 1, invece, fatica. Gomma “fallata”, per Marco Melandri: pochi giri e lo pneumatico posteriore lo abbandona prematuramente. La Bmw non può reggere il passo, e infatti Marco finirà 12°, lottando con i denti per salvare qualche punto in ottica campionato.

Guintolì, non così arrembante come nella gara precedente, fatica un po’. Riprende Rea solo agli ultimi giri e lo sorpassa per la seconda posizione. Più un demerito della Honda che un merito del Francese. Il CBR Firebalde non sembra volerne sapere di rimanere incollato all’asfalto, e Jonathan Rea lo dichiara apertamente: l’elettronica di derivazione HRC crea tanti problemi alla moto. Il giovane pilota Inglese alla fine è poco soddisfatto del risultato ( 3° ).

Ducati alza un poco la testa nella seconda manche di Portimao. Checa chiude sesto, e la Panigale sembra aver ripreso (almeno speriamo) la via della crescita. Diciotto secondi sono sempre un abisso per il pilota Spagnolo e per una casa che ha dominato letteralmente il Mondiale Superbike. Il risultato non è eclatante ma sicuramente servirà a dare morale al team Alstare.

Portimao – Risultati – Race 2

1. Eugene Laverty(Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’02.051

2. Sylvain Guintoli(Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’06.158

3. Jonathan Rea(Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 38’07.904

4. Loris Baz(Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’17.357

5. Chaz Davies(BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 38’19.603

6. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 38’20.417

7. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 38’31.443

8. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 38’40.410

9. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 38’41.372

10. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 38’46.654

11. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale R 38’47.390

12. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 38’47.480

13. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 39’18.361

14. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 39’18.426

15. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 39’20.354

16. Ivan Clementi(HTM Racing) BMW S1000 RR 39’26.310

NC. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’22.68

(ARTICOLO DI ALESSANDRO SCHIAVONE)

2 Comments

  1. Marco Calenzo

    2013/06/09 at 7:51 PM

    Anche Laverty se l´è giocata bene con la sfiga, ad un millesimo dalla pole, rompe in gara 1 quando è in testa, ma nella seconda addio kawa!

  2. Marco Calenzo

    2013/06/09 at 7:52 PM

    Poi una fantastica aprilia

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