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Bridgestone BT-016 – sportivi su strada

Forse non tutti lo sanno, ma già nel 1985, la Bridgestone fu la prima azienda produttrice a lanciare in commercio il BT-12, ilprimo pneumatico stradale bimescola (solo per il mercato giapponese).

E non c’è da stupirsi, quindi, che la stessa Bridgestone abbia deciso di battere tutti sul tempo mettendo per prima in commercio un pneumatico con 5 mescole.

2 per l’anteriore e 3 per il posteriore. Con queste credenziali il nuovissimo BT-016 promette di diventare il punto di riferimento nella sua categoria, quella delle gomme stradali sportive; un segmento in cui dovrà vedersela con concorrenti agguerriti, come il nuovo Pirelli Diablo Rosso, Dunlop Qualifier, Metzeler M3, Continental Sportattack e Michelin Pilot Power.

Presentato all’EICMA 2007 come sostituto del BT-014, pneumatico non sempre considerato all’altezza della situazione, in questa primavera 2008 è giunto il momento, per il BT-016, di mostrare, finalmente, di che pasta è fatto.

E di “paste”, come anticipato, questo pneumatico ne possiede ben 5. Ma scendiamo nel dettaglio.

L’anteriore, innanzi tutto, è dotato di una particolare mescola a triplo strato (3LC – 3-Layer Compound): quello centrale, più rigido, che ha lo scopo di garantire una maggiore durata chilometrica, oltre a svolgere il truolo, non trascurabile, di sostenere la moto in staccata e conferire la necessaria sensazione di maneggevolezza. La mescola sui lati, invece, è più morbida, al fine di garantire il grip necessario in piega, e una maggiore sensazione di contatto.

Al posteriore, invece, la mescola si presenta con l’innovativa, e inedita, conformazione a cinque strati (5LC – 5-Layer Compound). Un primo strato centrale, più duro, per migliorare la percorrenza; le due fasce “intermedie”,  più morbide (ma rigide), per dare contemporaneamente grip e sostegno in accelerazione (in particolar modo in fasi come l’uscita di curva); e le due fasce estreme, in mescola morbidissima, per avere tutto il grip necessario alle massime inclinazioni.

Per quanto riguarda la struttura della gomma, anche l’anteriore, adesso, è dotata del sistema Mono Spiral Belt,con un cavo in acciaio (composto da 3 filamenti; 5 al posteriore) avvolto nel senso di marcia. Questo assicura  la necessaria rigidità dello pneumatico limitandone la deformazione.


Una gomma sportiva, quindi, capace di offrire un elevato rendimento in frenata, in piega e in accelerazione, grazie alla tecnologia delle mescole multistrato SACT (Straight And Cornering Technology)  sviluppata da tecnici Bridgestone direttamente per la MotoGP.

Insomma, rispetto al BT-014 che va a sostituire, il BT-016 rappresenta un sicuro passo avanti, con Bridgestone decisa a girare pagina, offrendo un prodotto che innalza di molto lo standard qualitativo; con il surplus di una durata superiore e livelli di rumorosità nettamente più bassi rispetto al predecessore.

Tutte doti, queste, confermate durante la giornata di presentazione a Jerez (dove si sono svolte prove sia in pista, che su strada) in cui è emerso un comportamento esemplare per questo pneumatico che ha sfoggiato doti di sportività che sembrano posizionarlo ad un livello intermedio tra gli pneumatici sportivi stradali e gli hypersportivi ( come Diablo Corsa III, Qualifier RR, etc) al punto da non far troppo rimpiangere (soprattutto in pista) il parente stretto Bridgestone BT 002 RS.

Del BT-016 sono stati apprezzati soprattutto il comportamento neutro, la possibilità di entrare pinzati in piega senza lamentare effetti autoraddrizzanti, e l’assenza della sensazione di “cadere” in curva al momento di prendere la corda.  L’anteriore, soprattutto, ha mostrato un comportamento da riferimento. Estremamente comunicativo, va in crisi assai difficilmente, garantendo elevate doti di sveltezza e capacità di sostegno nell’ingresso in curva. Oltre che a regalare una notevole solidità al manubrio, capace di smorzare ogni principio di oscillazione (effetto shimmy).

In conclusione, uno pneumatico stradale sportivo molto versatile, dall’ottimo filing e che si scalda in fretta; adattissimo ad equipaggiare tanto le sportive carenate quanto le naked più pepate.

Un difetto? Una certa “durezza” che ne tradisce l’impostazione spiccatamente sportiva e che si traduce in una risposta piuttosto secca nell’affrontare le asperità di manti stradali non proprio perfetti. Ad ogni modo, nulla di così marcato da andarne a compromettere il buon confort di marcia.

Per concludere, infine, vi lasciamo con l’interessante immagine che segue, la quale spiega nel dettaglio (in un inglese abbastanza comprensibile) le specifiche tecniche del disegno del battistrada.

 

MISURE

ANTERIORE

110/70 ZR17 BT-016F (54W) TL
120/60 ZR17 BT-016F (55W) TL
120/70 ZR17 BT-016F (58W) TL
130/70 ZR16 BT-016F (61W) TL

 POSTERIORE

160/60 ZR17 BT-016R (69W) TL
150/60 ZR17 BT-016R (66W) TL
170/60 ZR17 BT-016R (72W) TL
180/55 ZR17 BT-016R (73W) TL
190/50 ZR17 BT-016R (73W) TL
190/55 ZR17 BT-016R (75W) TL
160/60 ZR18 BT-016R (70W) TL

8 Comments

  1. Duca Rosso

    2008/05/09 at 9:54 AM

    Per la mia motuzza sono indeciso tra questi pneumatici e il Metz M3!!!
    Molto dipenderà dal prezzo che mi faranno, credo 😉

  2. Mr D

    2008/05/09 at 10:59 AM

    Con le M3 spunti sicuramente un prezzo migliore e vai “sul sicuro”… è una gomma più che collaudata. Però è innegabile che queste BT-016 abbiano fatto un bel passo avanti, quindi se vuoi qualcosina “in più” (probabilmente anche in termini di durata) perndi queste 😉

  3. rama

    2008/07/26 at 12:58 PM

    ma di durata in km non ne parla nessuno, non vorrei spendere soldoni ogni tot mesi!!

  4. Pingback: Intermot 2008: Novità pneumatici moto | Pianeta Riders

  5. Pingback: Nuove Bridgestone BT-003 RS e un tester d’eccezione: Niccolo Canepa (il video) | Pianeta Riders

  6. pepsi

    2009/06/27 at 12:31 PM

    sono possessore di queste gomme che ormai dovrò cambiare per motivi di estrema usura
    le ho sulla mia rs 125, sono ottime, qualcosa che non mi aspettavo veramente, invece tutti i commenti che rilasciano siti on line e riviste sono veramente fondati
    Mi sono trovato benissimo, e le ho viste crescere fino a decadere
    i primi 5000 km sono state veramente in gamba, sembrava di stare su un dei binari, poi man mano che si consumavano di più l aderenza diminuiva, ma resta il fatto che dopo 10000 km ed avendo le spalle dell anteriore completamente liscie, ancora la gomma svolge il suo dovere
    Il prezzo resta un po alto se si va da gommisti, ma on line per la mia le ho trovate a 230 spedite
    Appena posso le rimetto su

  7. emanuel

    2009/07/25 at 6:55 PM

    ciao a tutti,

    Le ho motate oggi, sulla mia piccola incazzata fz1.
    Passo dalle pirelli diablo rosso a queste bt-016.
    Oggi girone di prova, ottima la confidenza iniziale, pegato quasi al limite a sinistra e a destra sono arrivato fino al limite scodando in apertura, ma ottimo controllo.
    Domani le affondo di brutto mi sparo 600 km e vediamo di che pasta sono fatte……
    Ciao a tutti.
    Manuel (cavallo pazzo)

  8. Letisha Kurtzeborn

    2012/04/20 at 6:00 AM

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