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Yamaha R1 2012: immagini ufficiali, Super Gallery, nuove colorazioni e scheda tecnica

L’avevamo già anticipata in giornata, ma adesso ecco arrivare dati, e soprattutto, immagini ufficiali della Yamaha R1 my 2012, bomba hypersportiva di Iwata pronta a guerreggiare con le altre regine della categoria.

Questa versione 2012, piuttosto che stravolgere il progetto, si propone come ulteriore perfezionamento di quanto già di buono aveva da offrire il modello precedente, per confermarsi – ancora una volta – come una delle SuperBike più veloci e maneggevoli sul mercato.

Spinta dal noto 4 cilindri 998cc frontemarcia, dotato di un innovativo albero a croce a scoppi irregolari, l’ultima evoluzione di R1 va alla ricerca di una erogazione ancor più lineare, una trazione superiore, e una percorrenza di curva eccezionale.

Per raggiungere lo scopo, Il modello 2012 adotta un sistema avanzato di controllo della trazione (TCS, Traction Control System), in grado di ottimizzare l’azione di guida in ogni frangente. Un upgrade che si traduce in una maggiore fiducia in sella, aumentando la confidenza del pilota nella tenuta di strada.

Ma come funziona il nuovo sistema? Il TCS, analizzando e controllando la rotazione della ruota posteriore, crea un legame speciale tra il pilota e la sua moto, consentendogli di sfruttare fino in fondo il potenziale esplosivo della R1.

Ma non è tutto. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza di guida, arriva anche una nuova mappatura della centralina, in grado di incrementare la corposità dell’erogazione ai medio/bassi regimi, da sempre tallone d’Achille della mangia cordoli di Iwata.
Le nuove mappature, infatti, ottimizzano il grado di apertura del gas per YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle – controllo elettronico dell’acceleratore) e il volume dell’iniezione e l’anticipo. In pratica, si potrà accelerare più decisamente in uscita dalle curve lente, disponendo allo stesso tempo di un allungo inesauribile.

A rimarcare la stretta parentela con le moto che corrono sui più prestigiosi circuiti del mondo, arrivano il nuovo design del cupolino e la nuova piastra di sterzo ispirata alla YZR-M1.
Nuovo anche lo speciale disegno delle nervature in rilievo, stampato sul retro della piastra di sterzo. Una soluzione che contribuisce a mantenere un ottimo bilanciamento della rigidità, aumentando la maneggevolezza e il feeling con il pilota.

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Approfondimento: nuovo controllo della trazione a 6 livelli

L’avanzatissimo controllo di trazione del modello 2012 è stato sviluppato tenendo in considerazione le esperienze raccolte dai piloti durante le gare che hanno portato alla vittoria in MotoGP.

Il nuovo TCS riceve in continuazione dati provenienti dai sensori sulla ruota anteriore e posteriore e, se rileva uno slittamento, la centralina regola istantaneamente il grado di apertura del corpo farfallato, il volume dell’iniezione e l’anticipo. Grazie ai sei diversi livelli, oltre alla modalità “off”, il controllo della trazione si può adattare alle diverse esigenze del pilota, così come alle caratteristiche della strada ed alle condizioni atmosferiche. Se viene utilizzato insieme alla funzione che permette di variare la mappatura della centralina con tre modalità, TCS offre un totale di 21 regolazioni diverse del motore.

L’albero a croce di R1 è già diventato famoso per l’erogazione di potenza elevata e lineare, e l’aggiunta del nuovo controllo di trazione derivato dalla MotoGP  permette di innalzare il livello della trazione, già notevole, a uno standard superiore. I vantaggi di TCS sono particolarmente evidenti sui tracciati guidati, dove il nuovo sistema consente ai piloti che amano trovare il limite della propria moto di scatenare tutto il potenziale di una supersportiva senza confronti.

I piloti di Yamaha YZF-R1 cercano di trarre il massimo dal proprio mezzo nell’ambiente controllato dei circuiti. Ed è proprio qui che TCS offre qualcosa, anzi molto, in più. Regolando accuratamente il controllo di trazione, in relazione alle caratteristiche della pista, il pilota può ottimizzare l’erogazione della coppia, per spingere al massimo in ogni curva e diminuire il proprio tempo sul giro. Oltre agli innegabili vantaggi tecnici, TCS è pensato anche per aumentare la confidenza con la moto, e consentire così al pilota di migliorarsi, con una guida di livello superiore.

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Al fine di aumentare la sensazione di controllo – tra le priorità di questa versione 2012 – arrivano anche le pedane ridisegnate con nuove zigrinature in alluminio. Il nuovo design permette al pilota di trovare più rapidamente l’appoggio ideale per gli stivali, così  da spostare senza problemi il peso del corpo in curva.

Migliorie, infine, anche all’erodinamica. Rispetto al modello precedente, il cupolino è stato ridisegnato per aumentare il coefficiente di penetrazione, guadagnando – al contempo – anche uno sguardo maggiormente aggressivo, con la sezione più aperta tra i due “occhi” (o se preferite “fari”, ora impreziositi anche da luci di posizione a led nell’angolo), e la linea superiore del cupolino più decisa.

QUI la Super Gallery dove scoprire la nuova Yamaha YZF-R1 2012 in ogni minimo particolare

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Colori disponibili, Terminali Akrapovic e Caratteristiche tecniche principali

Per il solo mercato italiano, il prezzo di vendita include la possibilità di scegliere di montare i terminali di scarico Akrapovic in carbonio, omologati per l’uso stradale. Il modello in tiratura limitata Yamaha YZF-R1 WGP 50th Anniversary avrà invece, di serie, terminali Akrapovic in titanio.

La Yamaha R1 2012 verrà commercializzata nelle seguenti colorazioni: Matt Grey (novità)Yamaha Blue, Competition White e WGP 50th Anniversary (novità)

Caratteristiche tecniche principali:

  • Motore da 998cc derivato dalla MotoGP, 4 cilindri frontemarcia, 4   valvole,  DOHC, raffreddato a liquido
  • Albero a croce con intervalli di scoppio irregolari a 270º-180º-90º-180º
  • Erogazione lineare per una trazione straordinaria
  • Nuovo  controllo della trazione (TCS) a 6 livelli, derivato dalla MotoGP
  • Nuova centralina rimappata
  • YCC-I (Yamaha Chip Controlled Intake)
  • YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle)
  • Centralina D-mode con tre mappature
  • Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto
  • Bilanciamento della rigidità ideale
  • Cupolino ridisegnato a basso coefficiente aerodinamico
  • Luci di posizione a led con irradiazione lineare
  • Nuova piastra di sterzo in alluminio in stile M-1
  • Nuovo disegno pedane pilota
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1 Comment

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