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Troy Bayliss, fantastico!


Ultimo atto della Superbike sul nuovissimo tracciato portoghese di Portimao, che si snoda per 4592 metri tra saliscendi e curvoni che hanno messo a dura prova le qualità tecniche dei piloti prima ancora che la potenza delle moto.

Troy Bayliss, che parte dalla prima posizione dopo la superpole guadagnata ieri sotto la pioggia nel tempo di 1’48” e 548, ha voluto ribadire subito  la propria classe partendo come una furia e guadagnando rapidamente un vantaggio che gli ha permesso di dominare la manche, mentre dietro di lui si accendeva la bagarre per la conquista della seconda posizione tra il giovane britannico Rea, Corser, Xaus, Crutchlow, Haslam e Checa.

Purtroppo una collisione tra Biaggi e Fabrizio ha  messo fuori gioco i due piloti italiani  già nel corso del primo giro, con un seguito di accese polemiche destinate probabilmente a vivacizzare anche la prossima stagione.

A metà gara nella lotta per il secondo posto sembra prevalere Noriyuki Haga, che supera Corser e si lancia all’inseguimento di Bayliss, lontano ormai sette secondi, mentre Carlos Checa non molla e continua a tallonare i due piloti della Yamaha, entrambi alla penultima gara per la casa dei tre diapason.

La determinazione del pilota spagnolo viene premiata nel finale, quando Haga è costretto al ritiro da un inconveniente tecnico e Corser ha un calo di rendimento delle gomme, che gli consentono tuttavia di terminare sul podio, mentre un bravissimo Rea riesce a regolare Lavilla, Haslam e il redivivo Nieto nella lotta per il quarto posto.

Seconda manche analoga per Bayliss, che ha lasciato subito la compagnia suggellando nel modo migliore la sua fantastica carriera e quest’ultima stagione. Alle sue spalle problemi in partenza per Max Biaggi che è scivolato nella retrovie, mentre Haga è incappato in uno jump start alla partenza che l’ha costretto ad un drive through quando era in seconda posizione, rovinando irrimediabilmente la sua ultima gare in Yamaha.

Sulle tracce del pilota australiano si è lanciato Ruben Xaus, seguito da Checa, mentre dietro di loro Michel Fabrizio inizia la splendida rimonta che finirà per portarlo nelle prime posizioni.

Paura al decimo giro, quando Xaus, in difficoltà nel resistere agli attacchi di Checa, cade e rischia di essere travolto dalla Honda del connazionale, che per fortuna riesce ad evitarlo allargando sulla via di fuga all’esterno della curva, compromettendo però la sua gara.

Via libera a questo punto per Fabrizio che si lancia all’inseguimento del compagno di squadra ormai troppo lontano, completando il successo della Ducati 1098 F08 e ribadendo la superiorità della moto italiana in questo mondiale 2008.

Grande battaglia per il terzo posto, infine, tra Haslam e Neukirchner, che deve alle fine cedere alla potenza della Honda e all’irruenza del giovane inglese, sul podio alla  terza gara in Superbike.

(di Angelo Fabbri)


2 Comments

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