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Disabili e moto: Disabike abbatte le barriere

Con l’abolizione del 5°comma dell’art. 325 del Codice della Strada avvenuto nel 2003 si è finalmente aperta la strada, per i disabili, alla conduzione di un motociclo su strada.

Questo evento ha rappresentato un importante punto d’avvio per progetti lodevoli come quello portato avanti da Disabike,  azienda che si è imposta come primo esempio di sperimentazione in questo settore, con la realizzazione di una serie di kit brevettati ed omologati DGM che possono essere istallati su qualunque motociclo senza la necessità del nullaosta da parte della casa produttrice.

Grazie a Disabike, quindi, è finalmente possibile attrezzare motociclette per le esigenze dei disabili, con l’abbattimento di importanti barriere per tutti coloro, che sino ad oggi, credevano di dover rinunciare alla propria passione motociclistica a causa di una menomazione.

Disabike prevede soluzioni ad hoc per coadiuvare le diverse forme di handicap che possono affliggere sia gli arti superiori che quelli inferiori.

Ne è un esempio l’easy hand, il sistema di attacco rapido al manubrio per arto offeso, capace di risolvere gran parte dei problemi di ancoraggio di un arto al manubrio‚ arrivando anche a supportare eventuali deficit di tenuta dovuti a scarsa tonicità muscolare.

Altro brevetto di grande interesse è l’easy change, un servo attuatore elettronico applicato al leveraggio della frizione per consentire di cambiare facilmente marcia. Il funzionamento può essere assimilato a quello di una mano elettronica che tira e rilascia la leva della frizione assecondando i comandi del pilota, grazie ad una centralina elettronica che “interpreta” l’azione operata sul gas e sulla leva del cambio.

Per le una disamina più approfondita e per gli altri Kit proposti, vi invito a visitare direttamente il sito dell’azienda.

Vi segnalo, infine, che recentemente, oltre alla realizzazione di importanti personalizzazioni riguardanti l’Aprilia Mana, una moto che per le sue caratteristiche costruttive offre già diversi vantaggi per l’utilizzo da parte di disabili, l’azienda ha recentemente siglato un’intesa commerciale con Bimota per la vendita di modelli allestiti Disabike. Saranno previsti, inoltre, stage di guida sportiva in pista per disabili, condotti direttamente da istruttori Bimota.


4 Comments

  1. Pingback: Disabili e passione per la motocicletta: la lettera di Valentino | Pianeta Riders

  2. magikovale

    2008/10/29 at 11:51 PM

    bravi

  3. maxmoto

    2010/11/24 at 11:03 AM

    Il link Disabike non funziona.. non esiste proprio il sito: “Nessuna occorrenza trovata per il dominio ‘www.disabike.it'”

    Tutto è fermo al 2008/2009 e di Disabike non si trovano più notizie ed aggiornamenti.. 🙁

  4. Michele

    2011/11/10 at 1:48 AM

    Il sito disabike non funziona, come faccio a ricevere informazioni su adattamenti per moto o contattare qualcuno?

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