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Stoner vince il MotoGp d’Australia 2008 sul circuito di Phillip Island


Casey Stoner trionfa nel MotoGp d’Australia 2008 dopo aver dominato per tutto i week-end l’asfalto di Phillip Island. Miglior tempo nelle prove libre; pole position; e primo posto sul podio: inarrestabile siluro Rosso-Ducati. Il ragazzo non avrà vinto il motomondiale stagione 2008, ma è davvero difficile dar torto a chi, a vederlo in gara, si domanda ancora come ciò sia stato possibile. Semplicemente, il pilota più veloce dell’anno!

Ma vediamo i primi sei in ordine d’arrivo

Stoner

Rossi

Hayden

Lorenzo

Nakano

Toseland

Rossi, secondo, ha confermato l’ipotesi che avevamo lanciato subito dopo le qualifiche di ieri (che lo vedevano solo 12° in griglia, dopo una brutta caduta): risale 10 posizioni. RIMONTA TITANICA.

Hayden, terzo, si piazza sin dall’inizio dietro l’australiano della Ducati e non lo molla, copiandone perfettamente i tempi, per tutta la prima parte di gara. Poi, pian piano, perde colpi fino al sorpasso impietoso di Rossi che lo infila all’ultimo giro soffiandogli il secondo posto sul podio.

Lorenzo, Nakano e Toseland (quarto, quinto e sesto), insieme a Dovizioso (arrivato settimo nonostante fosse avanti, per un inconveniente all’ultimo giro) hanno regalato uno spettacolo esaltante rimanendo costantemente in bagarre per l’intera gara. Sorpassi, contro sorpassi, staccate e infilate al cardiopalma. In altre parole, se le sono date di santa ragione. Il vero futuro della MotoGp sono loro. Quattro piloti destinati ad essere i protagonisti dei prossimi anni.

E su tutti merita una menzione speciale Andrea Dovizioso. Primo perché senza l’inconveniente se la sarebbe giocata con Lorenzo per la quarta posizione; secondo perché è stato autore di una rimonta INCREDIBILE dall’ultima posizione (in cui era finito durante il primo giro); terzo, e soprattutto, perché, di tutti i piloti in bagarre, era l’unico a correre con una moto non ufficiale. Cosa significa questo? Semplicemente andare in “bici” mentre gli altri stanno in moto. Onore al merito per lui: con una moto ufficiale non ce ne sarebbe stato per nessuno. È suo il casco d’oro di Pianeta Riders per questo MotoGP d’Australia 2008.

Da segnalare, ancora, le brutte cadute che hanno messo fuori gara, da subito, Pedrosa e De Angelis.Un brutto finale di stagione per entrambi, che ultimamente appaiono particolarmente in affanno (nonostante il terzo posto dello spagnolo nella scorsa gara di Motegi).

Va annotata, infine, la bagarre tra i telecronisti della MotoGp, con la ribellione di Loris Reggiani ad un sempre più invasato Guido Meda. Con quest’ultimo oramai fuori di testa, a commentare esclusivamente le gesta di Rossi (di cui il telecronista è autentico ministro del culto), come se fosse l’unico pilota in gara, Reggiani si arma di elmo e scudo ed inizia un’autentica crociata, cercando di far valere le ragioni degli altri piloti in gara, come Dovizioso (partito ultimo e autore di una grandissima rimonta nonostante la moto non ufficiale)e di Hayden (costantemente francobollato al siluro Stoner per tutta la prima parte della corsa); ma Meda non ci sta, piazza Rossi in ogni frase, non capisce, non c’arriva. Probabilmente oramai è incurabile: a questo punto, che Valentino lo adotti, e non se ne parli più!!!

2 Comments

  1. F1News

    2008/10/08 at 10:52 AM

    Meda è poco obiettivo ma ormai è arcinoto.
    Per lui esiste solo Valentino e chissà quanto avrà sofferto l’anno scorso….

  2. Pingback: Sepang 2008 MotoGp della Malesia: presentazione della gara e Orari-Progrannazione Tv | Pianeta Riders

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