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MotoGp Qatar 2010: vittoria di Rossi e doppietta Yamaha. Stoner giù per terra


Esordio col Botto per Yamaha. The Doctor spodesta Stoner dal trono del Qatar e Lorenzo si piazza secondo dopo un avvio in sordina. Esordio col botto anche per Ducati: quello di Stoner, però, che va dritto a terra.

Valentino conquista un’importantissima vittoria sull’asfalto del Qatar togliendo a Casey Stoner il “primato” del deserto. Rossi parte subito bene, e dopo la debacle dell’australiano conquista la vittoria amministrando al meglio il vantaggio sugli avversari. Sarebbe andata così se Casey non fosse caduto? Probabilmente no!

La notte del deserto si tinge improvvisamente di nero per Stoner caduto mentre dominava Losail alla testa della corsa con un vantaggio di ben 2 secondi sugli inseguitori dopo appena qualche giro dal via. Eccesso di agonismo? Incapacità di gestire il vantaggio? Incapacità di rinunciare a dare sempre il massimo? Forse un po’ di tutto.  Intanto vediamo l’ordine di arrivo al traguardo

  • ROSSI
  • LORENZO
  • DOVIZIOSO
  • HAYDEN
  • SPIES
  • DE PUNIET
  • PEDROSA
  • EDWARDS
  • CAPIROSSI
  • AOYAMA
  • SIMONCELLI
  • BARBERA
  • MELANDRI

Jorge Lorenzo, partito apparentemente in sordina, ha giocato d’attesa per gran parte della gara, dopodiché, facendo onore alla consuetudine che lo vuole scatenato nel finale, cambia improvvisamente marcia e prende a sgranocchiarsi un avversario dopo l’altro fino a piazzarsi alle spalle di Rossi.  

Bella prova anche per Dovizioso, finalmente fuori “dal mucchio”, con la Honda che in rettilineo mostra tutta la rabbia del suo propulsore nettamente superiore agli altri in pista. Andrea conquista un podio importantissimo che speriamo gli sia d’augurio per il prosieguo di stagione.

Altro protagonista della notte di Losail uno scatenato Nicky Hayden, che finisce quarto, ma con le carte in regole per conquistare il podio soffiatogli da Dovizioso dopo un lungo tira e molla. Dopo la caduta di Stoner è toccato all’americano tenere alti i colori Ducati: missione compiuta!

Menzione d’onore anche per Ben Spies che partito undicesimo si piazza ottimamente in quinta posizione dopo aver convinto e guidato alla grande per gran parte della gara. Solo nel finale il texano ha accusato un calo di prestazioni probabilmente dovuto agli pneumatici alla frutta. Una cosa, però, è oramai chiara a tutti: Ben ha la stoffa per combattere ad armi pari con i migliori.

In conclusione, si segnala la buona prestazione di De Puniet che continua a far bene con  la sua Honda LCR precedendo un Pedrosa a fasi alterne. Male, invece, per Simoncelli e Melandri che concludono nelle ultime posizioni. D’accordo, ci sarebbe voluto un miracolo per farli arrivare avanti, ma rimanere così in fondo è stato addirittura troppo semplice.


3 Comments

  1. Duca Rosso

    2010/04/12 at 8:26 AM

    Certo che l’intro all’articolo è un po’ impietosa… tutto vero, però. inizio col botto 😥 Mi ha comunque colpito l’atteggiamento di Casey nel dopogara, sereno e rilassato. Bene, speriamo non ne risenta e si prepari al meglio per il Giappone. Bravo Hayden.

  2. Numero46

    2010/04/12 at 8:38 AM

    Basta con questa storia che Rossi ha vinto solo perché Stoner è caduto!!!! Vale aveva ancora tutta una gara per rimontargli il distacco e ce l’avrebbe fatta. Quasi quasi mi fa in@@@@@re che sia cascato, perché adesso tutti a dire che gli ha regalato la corsa 😕

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