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MotoGP Laguna Seca, Usa, 2012: Orari e programmazione TV più presentazione della Gara

Il Motomondiale si appresta a lanciarsi in picchiata tra le spire del Cavatappi: le dirette TV, il commento pre-gara e la spiegazione del circuito direttamente dalle parole di uno dei suoi maggiori interpreti.

Si scaldano i motori in vista del Round USA sul suggestivo tracciato di Laguna Seca. Protagonisti attesi del Week-End, i tre Riders più in forma della stagione 2012, gli stessi che negl’ultimi anni si sono contesi anche lo scettro di “Re del Cavatappi“: Stoner (vittoria nel 2011), Lorenzo (vittoria nel 2010) e Pedrosa (vittoria nel 2009).

Ma Laguna Seca porta inevitabilmente alla mente anche un epico duello del passato: un tempo era Casey Stoner a cavalcare una Rossa di Borgo Panigale, oggi è il suo nemico di allora Valentino Rossi. E nel cuore di ognuno di noi, ad ogni appuntamento col GP californiano, rimane il sogno – o forse l’illusione – che si riaccenda la miccia per assistere al secondo tempo di quelll’incredibile duello!

Prima di addentrarci meglio nell’analisi pre-gara, diamo uno sguardo agli orari delle dirette TV (e non perdete, più in basso, la spiegazione del tracciato fatta direttamente da Nicky Hayden, uno dei maggiori conoscitori di Laguna Seca, che ci svelerà tutti i segreti di questa pista)

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Orari e Programmazione TV MotoGp Usa 2012 – Circuito di Laguna Seca

VENERDÌ 27 LUGLIO 2012

  • Ore 19.10 MotoGP FP1
  • Ore 23.10 MotoGP FP2

SABATO 28 LUGLIO 2012

  • Ore 19.10 MotoGP FP3
  • Ore 22.55 MotoGP QUALIFICHE – Diretta Italia 1

DOMENICA 29 LUGLIO 2012

  • Ore 18.40 MotoGp Warm-up
  • Ore 23.00 MotoGP GARA – Diretta Italia1



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Come dicevamo, a tentare il rombo vincente sotto il cielo della California saranno soprattutto in tre: Stoner,Pedrosa e Lorenzo. Lo Spagnolo, dopo la splendida vittoria al Mugello prosegue spedito la sua corsa al titolo Mondiale, consapevole di non poter abbassare la guardia. Soprattutto perché le Honda saranno in pista con aggiornamenti alla RC213V che promettono di fare la differenza in gara: nuovo motore e nuovo telaio per Pedrosa, mentre Stoner manterrà il vecchio telaio con cui dichiara di trovarsi meglio.

Novità anche per le Ducati che giungono negli USA con un’evoluzione del propulsore per tentare di dare una svolta alla stagione… e se non dovesse essere Rossi “l’uomo partita” del week-end, occhi puntati su Nicky Hayden, tradizionalmente uno dei maggiori interpreti dei cordoli di Laguna Seca, che potrà contare anche sul calore del suo pubblico.

Chiudono la lista degli aspiranti al podio, Dovizioso e Crutchlow. In attesa di conoscere la propria sorte per la prossima stagione, i due non si risparmieranno di certo, tentando di mettere in campo, tra i cordoli californiani, tutto il talento che gli scorre nel polso destro. Cordoli che ci apprestiamo a conoscere meglio grazie al commento del pilota “di casa”, Nicky Hayden, che ci racconta passo passo  i segreti di Laguna Seca

Rettilineo Principale. Il primo tratto di cui ci parla Hayden è questo particolare rettilineo che in realtà contiene una leggera curvatura verso sinistra che rappresenta uno dei tratti da percorrere più strani di tutta la MotoGp, in grado di spiazzare i piloti “meno abituati”.

Curva numero 1. Rispetto alla lieve curvatura del precedente rettilineo, questa curva rappresenta un semplice cambio di inclinazione, con relativo aumento di piega, che si affronta in quinta marcia. La moto in questo tratto tende ad impennarsi, e c’è un istante in cui entrambi gli pneumatici sembrano perdere aderenza con l’asfalto. È necessario, quindi, attendere che la moto si stabilizzi per poter dare finalmente gas.

Curve numero 2 e 3. Questo tratto va affrontato scalando in seconda marcia e buttando giù la moto di forza cercando di bilanciare al meglio la potenza.

Curva numero 4. Questa curva, particolarmente piana, necessita del pneumatico anteriore ben caldo per poter essere affrontata al meglio. È un tratto di circuito molto importante per incrementare il tempo sul giro, che va affrontato al top per poter preparare efficacemente l’attacco alla curva successiva

Curva numero 5. È una curva molto veloce dalla quale è importante uscire forti per sfruttare il breve rettilineo a seguire.

Curva numero 6. Qui è molto importante staccare bene, così da lasciare la moto scorrere in curva e preparare quella successiva che è cieca e in salita.

Curva numero 7. Quando si pinza, in entrata, si verifica uno spostamento di pesi che rende la moto un po’ instabile; effetto incrementato anche dalla variazione di pendio a metà della percorrenza, ed è necessario aspettare che la moto si stabilizzi prima di affronatare il tratto che porta alla curva più incredibile che esista: il cavatappi!

Curva del Cavatappi (8 e 8a). Per affrontare questa spettacolare sequenza è necessario saper dosare molto bene la velocità e compiere un grande sforzo per trattenere la moto che tende ad andare a sinistra mentre la direzione della piega è a destra.

Curva numero 9. Il cavatappi è la più spettacolare ma questa curva è sicuramente una delle più belle del circuito. È in discesa ma un po’ inclinata, e questo consente di aumentare la potenza d’accelerazione.

Curva numero 10. È importante percorrere questa curva al meglio. Uno dei punti migliori per tentare il sorpasso.

Curva numero 11. Qui è fondamentale frenare molto bene e riuscire, a tutti i costi, a mantenere la ruota posteriore ben salda sull’asfalto. È uno dei punti con la più alta possibilità di caduta di tutto il tracciato in cui, troppo spesso, i piloti sono presi alla sprovvista e finiscono con l’andare lunghi a causa di un ritardo nella staccata.

Non male, vero? Per concludere gustiamoci un bel video del tracciato on-board da cui apprenderne al meglio tutte le peculiarità.

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