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MotoGP Laguna Seca 2011: orari e programmazione TV più presentazione della gara e spiegazione del circuito

Dopo la galoppata vincente di Daniel Pedrosa sul Sachsenring, la MotoGP vola in USA, sul mitico tracciato di Laguna Seca, dove i nostri Riders sono pronti a lanciarsi in picchiata tra le spire del mitico cavatappi.

Le Honda, come sempre, sono le grandi grandi favorite. Ma attenti a Jorge Lorenzo, pronto a rosicchiare punti importanti a Casey Stoner per tentare il sorpasso nella classifica iridata. E intanto il Marlboro Ducati Team decide di arrivare in America con entrambe le versioni del suo prototipo, la “vecchia GP11 e la GP11.1, alla ricerca di una soluzione per uscire dalla crisi.
Prima di addentrarci nella consueta analisi pre-gara, diamo uno sguardo agli orari delle dirette TV (e non perdete, più in basso, la spiegazione del tracciato fatta direttamente da Nicky Hayden, uno dei maggiori conoscitori di Laguna Seca, che ci svelerà tutti i segreti di questa pista)

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Orari e Programmazione TV MotoGp Usa 2011 – circuito di Laguna Seca

VENERDÌ 22 LUGLIO 2011

  • Ore 19.10 MotoGP FP1
  • Ore 23.10 MotoGP FP2

SABATO 23 LUGLIO 2011

  • Ore 19.10 MotoGP FP3
  • Ore 22.55 MotoGP QUALIFICHE – Diretta Italia 1

DOMENICA 24 LUGLIO 2011

  • Ore 18.40 MotoGp Warm-up
  • Ore 23.00 MotoGP GARA – Diretta Italia1



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A tentare il rombo vincente sotto il cielo della California, saranno soprattutto in tre: Stoner, Pedrosa e Lorenzo. Quest’ultimo, vincitore della scorsa edizione, non può permettersi errori proprio adesso che sta “riagganciando” l’australiano della Honda in vetta alla classifica mondiale: 15 punti il distacco tra i due. D’altro canto, Casey ha talento, determinazione e “moto” che gli consentono di tenere a bada lo spagnolo, nonostante – durante gli ultimi GP – sia apparso un po’ deconcentrato nel finale di gara, rimettendoci posizioni e punti preziosi: impossibile dimenticare la sverniciata subita al Sachsenring, all’ultima curva, proprio da parte di Jorge Lorenzo.

Altro protagonista atteso sul circuito USA è Daniel Pedrosa, che ha suggellato il suo ritorno ad uno stato ottimale di forma (dopo le recenti operazioni) con la bella vittoria nell’ultimo GP. Oramai lo spagnolo è fuori dalla corsa per il mondiale, ma c’è da star sicuri che – in gara – non farà sconti a nessuno. E di sicuro (visti anche i pregressi) non ne farà a Marco Simoncelli che dovrà faticare non poco per stare al passo con i primi (su un circuito che non conosce poi così bene) e tentare di uscire dal torpore che lo ha avvolto negli ultimi appuntamenti.

Chi deve invece fare di tutto per uscire dal tunnel è Ducati, che arriva in USA con entrambi i suoi prototipi 2011. Sarà dura lavorare su tutte e due le moto a caccia del setting ideale per “spuntare” il risultato a Laguna Seca. Di sicuro aiuterà l’intero Team la grande esperienza di Nicky Hayden sul circuito californiano. Ed è proprio lui, il pilota “di casa”, che ci racconta passo passo  i segreti di Laguna Seca:

Rettilineo Principale. Il primo tratto di cui ci parla Hayden è questo particolare rettilineo che in realtà contiene una leggera curvatura verso sinistra che rappresenta uno dei tratti da percorrere più strani di tutta la MotoGp, in grado di spiazzare i piloti “meno abituati”.

Curva numero 1. Rispetto alla lieve curvatura del precedente rettilineo, questa curva rappresenta un semplice cambio di inclinazione, con relativo aumento di piega, che si affronta in quinta marcia. La moto in questo tratto tende ad impennarsi, e c’è un istante in cui entrambi gli pneumatici sembrano perdere aderenza con l’asfalto. È necessario, quindi, attendere che la moto si stabilizzi per poter dare finalmente gas.

Curve numero 2 e 3. Questo tratto va affrontato scalando in seconda marcia e buttando giù la moto di forza cercando di bilanciare al meglio la potenza.

Curva numero 4. Questa curva, particolarmente piana, necessita del pneumatico anteriore ben caldo per poter essere affrontata al meglio. È un tratto di circuito molto importante per incrementare il tempo sul giro, che va affrontato al top per poter preparare efficacemente l’attacco alla curva successiva

Curva numero 5. È una curva molto veloce dalla quale è importante uscire forti per sfruttare il breve rettilineo a seguire.

Curva numero 6. Qui è molto importante staccare bene, così da lasciare la moto scorrere in curva e preparare quella successiva che è cieca e in salita.

Curva numero 7. Quando si pinza, in entrata, si verifica uno spostamento di pesi che rende la moto un po’ instabile; effetto incrementato anche dalla variazione di pendio a metà della percorrenza, ed è necessario aspettare che la moto si stabilizzi prima di affronatare il tratto che porta alla curva più incredibile che esista: il cavatappi!

Curva del Cavatappi (8 e 8a). Per affrontare questa spettacolare sequenza è necessario saper dosare molto bene la velocità e compiere un grande sforzo per trattenere la moto che tende ad andare a sinistra mentre la direzione della piega è a destra.

Curva numero 9. Il cavatappi è la più spettacolare ma questa curva è sicuramente una delle più belle del circuito. È in discesa ma un po’ inclinata, e questo consente di aumentare la potenza d’accelerazione.

Curva numero 10. È importante percorrere questa curva al meglio. Uno dei punti migliori per tentare il sorpasso.

Curva numero 11. Qui è fondamentale frenare molto bene e riuscire, a tutti i costi, a mantenere la ruota posteriore ben salda sull’asfalto. È uno dei punti con la più alta possibilità di caduta di tutto il tracciato in cui, troppo spesso, i piloti sono presi alla sprovvista e finiscono con l’andare lunghi a causa di un ritardo nella staccata.

Non male, vero? Per concludere gustiamoci un bel video del tracciato on-board da cui apprenderne al meglio tutte le peculiarità.

httpv://www.youtube.com/watch?v=F_j9FVB9Xp4

 

2 Comments

  1. Pingback: Qualifiche MotoGP Laguna Seca 2011: Lorenzo in Pole davanti a Stoner e Pedrosa. Bene Rossi, che recupera posizioni nel finale | Pianeta Riders

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