Connect
To Top

MotoGP Jerez Spagna 2012: orari, programmazione TV e presentazione della gara

Dopo l’avvio di stagione in Qatar, che ha visto il trionfo, al debutto, di Jorge Lorenzo su Yamaha, il Motomondiale si sposta in Spagna, Andalusia. Orari in TV, presentazione della gara e spiegazione del circuito di Jerez

Un appuntamento che potrebbe riservare molte sorprese e capovolgimenti di fronte, perché, se da un lato è vero che qui sono favoriti i piloti di casa (per due anni di seguito, 2010 e 2011, vittoria di Lorenzo davanti a Pedrosa), e che Casey Stoner sembra inarrestabile sulla sua Honda Repsol, nonostante il finale beffardo del Qatar, dall’altro va detto anche che a Jerez, più che il mezzo, conta il manico. E allora, via libera a possibili exploit da parte di chi magari, con la moto non esattamente ancora “in forma”, potrebbe far pesare ben altri valori in pista…  avete capito di chi stiamo parlando?

Prima di continuare la  panoramica sulla situazione di Team e Piloti, diamo uno sguardo agli orari del week-end spagnolo e alle DIRETTE TV

[divider]

Orari e Programmazione TV MotoGP JErez 2012

Venerdi 27 aprile 2012

  • ore 09.15 – Moto3 — Prove libere 1
  • ore 10.10 – MotoGp — Prove libere 1
  • ore 11.10 – Moto 2 — prove libere 1
  • ore 13.15 – Moto3 — Prove libere 2
  • ore 14.10 – MotoGp — Prove libere 2
  • ore 15.10 – Moto 2 — prove libere 2

Sabato 28 aprile 2012

  • ore 9.15 – Moto3 — Prove libere 3
  • ore 10.10 — Moto GP — Prove libere 3
  • ore 11.10 — Moto 2 — Prove libere 3
  • ore 13.00 – Moto3 — Qualifiche
  • ORE 13.55 — MOTO GP – QUALIFICHE, DIRETTA ITALIA1
  • ore 15.10 — Moto 2 —  Qualifiche, diretta italia1

Domenica 29 aprile 2012

  • ore 8.40 – Moto3 — Warm up
  • ore 9.10 — Moto 2 — Warm up
  • ore 9.40 — Moto GP — Warm up
  • ore 11.00 – Moto3 — Gara, diretta Italia 1
  • ore 12.15 – Moto2 –  Gara, diretta Italia1
  • ORE 14.00 — MOTO GP — GARA, DIRETTA ITALIA1

[divider]

Per Valentino Rossi l’appuntamento spagnolo potrebbe essere una buona occasione per un deciso balzo in avanti rispetto al Qatar. Come vi abbiamo accennato QUI, dalle parti di Borgo Panigale si lavora senza sosta sulla GP12, e sembrerebbe che si siano fatte importanti “scoperte” per risolvere i problemi. Nonostante il Campione di Tavullia, poi, ultimamente sia apparso piuttosto sconsolato, i cordoli di Jerez potrebbero rappresentare il terreno ideale per mettere in campo talento, classe e “polso destro” sufficienti per puntare al podio.

Ma attenzione anche agli outsider. Il texano Ben Spies tornato in sesto per l’appuntamento spagnolo – è sicuramente uno di quelli che maggiormente può impensierire il trio “SupeRRiders“, StonerLorenzo Pedrosa: voglia di vincere, ambizione, manico e “mezzo” potrebbero essere un mix esplosivo per il pilota Yamaha in cerca di soddisfazione dopo il  Qatar.

Da non sottovalutare, poi, la concretezza mostrata dai piloti Yamaha Tech3: la grinta di Crutchlow e l’esperienza del Dovi – a ridossso del podio in Qatar – potrebbero trovare il colpo di reni vincente tra i cordoli di Jerez. I due non difettano certo di  “generosità” agonistica, e sono idonei a qualunque impresa.

Occhi puntati anche su Hayden, Bautista, Bradl e Barberà che ancora una volta se le daranno di santa ragione per emergere dalle seconde file… e lo spettacolo è assicurato!!!

Passiamo al circuito. La pista andalusa di Jerez de la Frontera è una di quelle che solitamente presentano meno problemi di setting (per via dei numerosi test che vi si corrono durante l’anno). Diversamente da altri circuiti, sui quali è fondamentale la spinta propulsiva del motore, a Jerez la situazione si inverte e a fare la differenza sono l’istinto e la capacità del pilota di infilare le traiettorie giuste. Una pista, in altri termini, dove far emergere a pieno il talento lungo un tracciato che impone continui cambi di direzione e violente staccate tra dislivelli e brevi rettilinei. Il circuito è lungo 4423 metri, con tredici curve (cinque a sinistra, otto a destra) ed un rettilineo principale di appena 600 metri. Impariamo a conoscerlo meglio con un video on-board.


1 Comment

  1. Mimmo

    2012/04/24 at 2:57 PM

    ammesso che siano stati capiti i problemi della GP12 non credo che potrà già essere competitiva per Jerez. A meno di miracoli. Però mi sembra difficile

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in MotoGp