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MotoGp 2009: una panoramica sui 17 appuntamenti della Stagione in compagnia di Jorge Lorenzo


jorge_lorenzo_yamaha_2009_motogpCi siamo, la MotoGp bussa alle porte e la passione risponde.

Al via, il prossimo fine settimana a Losail, Qatar, l’attesissima stagione 2009 del Motomondiale. E dopo un inverno di polemiche, test e difficoltà varie, siamo finalmente pronti a lasciarci tutto alle spalle per iniziare a godere, sul serio, l’adrenalina che i nostri mangiacordoli preferiti ci sapranno regalare come sempre a badilate.

Quest’anno, poi, si preannuncia un campionato davvero combattuto. E per cominciare a respirarne appieno l’atmosfera, godiamoci la bella panoramica che segue sulle 17 gare in calendario, viste,  una per una, attraverso gli occhi, e le esperienze, del pilota Yamaha, Jorge Lorenzo.

QATAR (10-12 aprile 2009)

Losail, per Jorge, appartiene alla categoria dei suoi circuiti “portafortuna”, oltre ad essere ilprimo in notturna nella storia della MotoGp, il che lo rende differente da tutti gli altri. “Sicuramente un buon modo di iniziare il Campionato. Ancora meglio se raggiungerà il podio“, aggiunge lo spagnolo. Lo scorso anno in Qatar fu autore di un’ottima prestazione: secondo dietro a Stoner.

GIAPPONE (24-26 aprile 2009)
Il Twing Ring di Motegi è un tracciato ricco di staccate e il primo nel quale Jorge ha battuto un record della pista. Nel 2008, partito in pole, finì quarto dopo un acceso duello col connazionale Pedrosa. Era il mese di settembre, quest’anno la gara ha subito un cambio di data, divenendo, così, il secondo appuntamento della stagione.

SPAGNA (1-3 maggio 2009)
Jerez
è la pista dove Lorenzo ha debuttato a 15 anni, e anche quella dove è più forte il calore del pubblico nei suoi confronti. Vincere a Jerez sarebbe sicuramente una sensazione unica; ad ogni modo, ce la metterà tutta per migliorare il terzo posto conquistato scorso anno.

LE MANS (15-17 maggio 2009)
Una altro dei circuiti portafortuna di Jorge, e vera “classica” per tutti gli appassionati di motori. “Le Mans è Le Mans,” dice Lorenzo “odore puro di benzina!“. Lo scorso anno lo spagnolo è stato uno dei protagonisti di una memorabile tripletta in casa Yamaha: Rossi-Lorenzo-Edwards. Ma fu una corsa memorabile anche per lui: dopo l’incidente in Cina, infatti, correva con le ossa malconce, e pur partendo dalla undicesima posizione in griglia, concluse la gara al secondo posto.

MUGELLO (29-31 maggio 2009)
Probabilmente il circuito più bello del motomondiale insieme a Phillip Island. Ma secondo il pilota Yamaha, anche uno dei più difficili. Lo scorso anno fu vittima di una brutta caduta a 17 giri dalla fine, mentre tentava di superare Dovizioso per la quinta posizione. Solo uno degli episodi sfortunati che hanno caratterizzato la sua stagione 2008.

CATALOGNA (12-14 giugno 2009)

È il circuito più vicino a Maiorca, luogo di nascita di Jorge, sul quale il pilota ha vinto una sola volta in 250cc. Lo scorso anno ha vissuto proprio qui uno dei momenti più neri della sua carriera: caduto durante le seconde prove libere, subì un trauma cranico, e un grandissimo spavento.

OLANDA (25-27 giugno 2009)
Assen è in assoluto la pista preferita del pilota spagnolo, sulla quale ha sempre sentito di possedere una marcia in più, “sarebbe bello poterci vincere almeno una volta nella vita!

STATI UNITI (3-5 luglio 2009)
Laguna Seca, in California, è un tracciato mitico, con la curva più impressionante e spettacolare di tutto il Mondiale: il Cavatappi. Jorge spera di rifarsi, dopo la caduta che lo scorso anno lo costrinse al ritiro, procurandogli l’ennesimo infortunio del suo sfortunato 2008.

GERMANIA (17-19 luglio 2009)
il Sachsenring è uno dei circuiti più tormentati e lenti della stagione. Un’infinità di dislivelli senza sosta. Anche qui Lorenzo fu vittima di una caduta lo scorso anno, durante una gara “alluvionata” vinta da Stoner in modalità palombaro.

INGHILTERRA (24-26 luglio 2009)
La pioggia è la norma a Donington Park, come il verde dei prati. Qui Lorenzo fu autore, in gara, di una splendida rimonta, che dalla diciassettesima posizione in griglia di partenza gli consentì di concludere sesto sul traguardo.

REPUBBLICA CECA (14-16 agosto 2009)
Brno è un’altra di quelle tracciati particolarmente amate dallo Spagnolo, grazie al bel tracciato dalle curve larghe. Nel 2008 Jorge fu anche qui autore di una rimonta dalle retrovie, ma purtroppo concluse solo in decima posizione. Uno di quei Gran Premi in cui, a fare la differenza, furono soprattutto gli pneumatici.

INDIANAPOLIS (28-30 agosto 2009)
L’uragano Ike fu il protagonista dello scorso anno a Indianapolis, con tantissima acqua e vento. È stato il primo podio sul bagnato per Lorenzo (terzo posto), e il suo primo successo negli Usa; mentre la gara (interrotta a 7 giri dalla fine per le condizioni meteo) fu vinta da Rossi (ndA, memorabile la sverniciata ad Hayden che arrivò secondo).

SAN MARINO (4-6 settembre 2009)
Misano è stato uno dei momenti migliori del debutto in MotoGp per il pilota spagnolo durante il suo 2008 nero: ottima gara e secondo posto sul podio dietro il compagno di squadra Valentino. Per Jorge, quella di San Marino è  uno degli appuntamenti di maggior fascino, dove si respira sempre una bella atmosfera.

PORTOGALLO (2-4 ottobre 2009)
Il ventoso circuito di Estoril rappresenta un ricordo indimenticabile per il giovane pilota della Yamaha: in un solo week end, lo scorso anno, pole position e prima vittoria in carriera in MotoGp.

PHILLIP ISLAND (16-18 ottobre 2009)
Oltre ad essere il più veloce, insieme al Mugello è semplicemente il circuito più bello di tutto il Motomondiale.

MALESIA (23-25 ottobre 2009)
Sepang è una pista modernissima caratterizzata, però, da un clima tropicale afflitto da un caldo soffocante ed un elevato tasso di umidità. Anche qui, lo scorso anno, brutta caduta per Jorge: lo spagnolo va giù a 11 giri dalla fine.

VALENCIA (6-8 novembre 2009)
La pista dove Lorenzo ha conquistato il suo primo titolo in 250. È l’ultimo appuntamento della stagione, meta di molti appassionati che amano godersi la gara da ogni angolo del tracciato. Appassionati veri, che secondo Jorge (spagnolo come loro), meritano a pieno di godersi, proprio su questo circuito, una possibile battaglia finale per la conquista del titolo…

… e chissà che proprio quest’anno non sia la volta buona. Ovviamente, Stoner&C permettendo!


via| Motociclismo.es