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KTM e Dakar: regime di monopolio!

Dodici successi consecutivi nella competizione rallystica più famosa al mondo parlano chiaro: KTM si conferma la regina indiscussa nell’olimpo del tassello.

Perché, se da un lato la vittoria di Cyril Despres in sella a KTM Rally 450, la quinta consecutiva, è da ascrivere ad un talento assoluto e a un manico di gran classe, va anche sottolineato che ben 5 KTM si sono piazzate nei primi 5 posti. Un risultato che fa di un sol boccone tutti gli avversari e marchia col fuoco la classifica finale 2013.

A seguire, le dichiarazioni di Despres e Heinz Kinigadner

 

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Despres

“Sono partito sapendo che la Dakar è piena di sorprese, ho fatto qualche errore di navigazione ma meno degli altri, mi sono preso cura della moto e questo grazie anche alla mia squadra. Oggi tutto è sembrato facile, non ricordi più quanto è stato difficile, il caldo che hai sopportato, il freddo che hai patito o a che ora ti sei dovuto svegliare. Tutto diventa bello e vincere una gara così difficile e piena di ostacoli ti porta ancora maggior soddisfazione. Sono rimasto concentrato sull’obiettivo, il deserto non è da sottovalutare, è estenuante, poi ci sono le pietre, le Ande…è questa la realtà della Dakar.”

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Heinz Kinigadner

Nella prima metà del rally è stato facile capire le difficoltà di Despres, che senza Marc Coma si è visto mancare il suo punto di riferimento, soprattutto quando era necessario capire la navigazione corretta. Alla fine l’esperienza di Cyril, insieme a quella della squadra, ha portato a un grande successo. Chiudere una Dakar con cinque piloti nella top five è significativo. La vera sorpresa per me è stato l’americano Kurt Caselli, che è arrivato in squadra prima di Natale senza nessuna preparazione specifica e ha fatto un lavoro eccezionale”.

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Classifica Dakar 2013

1. Despres, 43:24:22 ore (15 penalità min) – vince la quinta Dakar; dodicesima vittoria consecutiva per KTM
2. Faria, +10:43 min
3. Lopez, +18:48 (15 penalità min)
4. Jakes, +23:54
5. Pedrero, +55:29 (15 penalità min)
6. Dolore, +1:06:30 h
7. Rodrigues, +1:11:22 (15 penalità min)

8. Javier Pizzolito (RA), Honda, +1:26:07
9. Verhoeven, +1:26:35
10. Goncalves, +1:28:20 (15 penalità min)
Altri KTM
11. Przygonski, +1:33:59 (penalità di 5 min)
13. Riaan Van Niekerk, +2:02:54
15. Ben Grabham, +2:45:14 (15 penalità min)
16. Ullevalseter, +3:00:56 (15 penalità min)
19. Knuiman, 03:15:12
22. Czachor, +4:29:28
23. De Azevedo, +4:57:40 (15 penalità min)
25. Watt, +5:23:09
26. Forman, +5:23:50
28. Rios, +5:43:05 (15 penalità min)

31. Caselli, +6:03:40 (3:35 h pen

4 Comments

  1. Cristian Camillo via Facebook

    2013/01/22 at 10:10 AM

    Orly orange.

  2. Pianeta Riders via Facebook

    2013/01/22 at 10:13 AM

    scusate, “12 vittorie” consecutive 🙂

  3. Claudio Savera via Facebook

    2013/01/22 at 10:21 AM

    E’ un monopolio meritato!

  4. Jack Sandokan Lumino via Facebook

    2013/01/22 at 10:57 AM

    Ma Yamaha ha impressionato…….e Honda è appena tornato, sta a vedere che l’hanno prossimo si “macinano”!!!!!

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