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MotoGP Estoril 2012, Valentino Rossi: questione di setting

Il GP del Portogallo è alle porte. Per il Ducati team, e per i suoi piloti, è il momento del “dopo-Jerezez”

In Spagna ha fatto sognare la strabordante prestazione di Nicky Hayden. Un sogno, però, durato appena un turno di qualifiche e mezza gara, poi l’americano perde colpi, posizioni e termina appena più avanti del compagno di squadra Valentino, viceversa in difficoltà per l’intero week-end.

Eppure, l’exploit di Hayden ha dato un segnale forte. Qualcosa può ancora capitare, c’è ancora margine per tentare l’aggancio e proporsi nelle posizioni che contano. Tutto parte da un setting della moto e dalla “voglia” di ripartire da lì. Anche per Vale Rossi che – a quanto pare – avrebbe deciso di assecondare la natura della GP12: smettere di provare a modificarla per iniziare a domarla. Ecco le dichiarazioni dei due piloti in vista della gara.

 

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VALENTINO ROSSI – Ducati  Team

“L’Estoril è una pista che mi piace molto. Ha dei punti un po’ insidiosi e il tempo può essere molto incerto ma a me piace correrci. L’anno scorso con la Ducati abbiamo fatto una gara discreta, speriamo di fare lo stesso domenica prossima. L’obiettivo è partire sin da venerdì con il “setting” che abbiamo usato in gara a Jerez, perché credo abbia anche un po’ di margine ulteriore su cui poter lavorare, e quindi cercare di fare un passo in avanti e migliorare un po’ la nostra classifica”.

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NICKY HAYDEN – Ducati  Team

“Sono contento di tornare in azione subito dopo il GP di Jerez, mi piacciono le gare “back-to-back”. Sono arrivato in Portogallo con il mio motor-home ed è stato un viaggio breve e facile. Per quanto riguarda la pista stessa non la odio e non la amo: è un tracciato che ha un po’ di tutto e il vento può essere una variabile importante. Mi piace la curva più veloce nella parte posteriore ma per il resto il layout è abbastanza normale. In ogni caso non vedo l’ora che arrivi venerdì quando, tra l’altro, vedremo cosa ci riserva il meteo, che spesso qui è variabile. La sola cosa che non ci serve è quello che è successo a Jerez, prove per lo più bagnate e gara asciutta. E’ chiaro che abbiamo bisogno di un week-end da sfruttare pienamente per poter provare a far bene domenica”.

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2 Comments

  1. Orazio Marco Scamporrino via Facebook

    2012/05/02 at 2:36 PM

    Chiacchiere ….fatti non pugnette , la verità ce la dirà quello spione del cronometro

  2. Roman Marius Ciprian via Facebook

    2012/05/02 at 9:12 PM

    Un po troppo tardi !!!!

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