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SBK Monza 2011: “non possiamo tacere” afferma Gigi Dall’Igna sulla penalità inferta a Biaggi in Gara2

Su uno degli episodi che hanno condizionato pesantemente la giornata di gara sul circuito di Monza interviene direttamente Gigi Dall’Igna, direttore tecnico e sportivo di Aprilia.
Nonostante si accetti giocoforza la decisione dei commissari di gara, non manca una decisa puntualizzazione sul taglio della variante incriminato. Di seguito la dichiarazione:

Gigi Dall’Igna, direttore tecnico e sportivo di Aprilia: “Gli organi giudicanti sono lì per prendere decisioni, a noi tocca rispettarle e dunque non possiamo che accettare la penalità che i giudici ci hanno inflitto. Ma non possiamo tacere che, da un punto di vista strettamente sportivo, Max non ha tratto alcun vantaggio cronometrico dal taglio alla variante. Un problema che ha costretto Max a cercare di non cadere e rientrare in pista a 330 km/h: una condizione ben difficile per cercare anche di evitare una striscia dipinta per terra. Il dispiacere è grande anche per l’eccellente lavoro che tutto il team ha svolto per presentarci al meglio a questo appuntamento. Ora continueremo a lavorare duro – ha concluso Dall’Igna – come abbiamo sempre fatto, per tenere aperto fino all’ultimo questo campionato”.


17 Comments

  1. Pingback: SBK Monza 2011: Biaggi beffato dai commissari di gara e dal giovane Laverty | Pianeta Riders

  2. emiliano

    2011/05/09 at 1:04 AM

    Non capisco perchè, sul tema della sanzione a Biaggi, nessuno abbia saputo o voluto cogliere l’unico punto della questione.

    Le infrazioni che un pilota può commettere in una gara di SBK sono numerose. Ne esistono di gravi (ad esempio, un contatto volontario con un concorrente ovvero un sorpasso sconsiderato che provochi la “falciatura” di un avversario) e di innocue.

    Quella commessa da Biaggi è – INNEGABILMENTE – la più innocua che si possa finanche ipotizzare.

    Dopo un “lungo” a 330 KM/H, Biaggi ha pensato:
    – di voltarsi indietro per verificare che dietro di lui non ci fossero concorrenti da salvaguardare;
    – di rientrare in pista (1)SENZA METTERE IN PERICOLO NESSUNO e (2) SENZA TRARRE VANTAGGIO ALCUNO – anzi perdendo mezzo secondo !!!!

    Ma Biaggi non ha rispettato, nella manovra di rientro in pista, la segnaletica orizzontale. Quale crimine !!! Perchè non squalificarlo a vita anche dalla competizioni amatoriali ???

    Salva l’ironia, non dovrebbe essere opinabile – se non da idioti o persone in mala fede – che questa “burocratica” infrazione di Biaggi avrebbe al massimo meritato la sanzione più leggera prevista dal regolamento SBK.

    Se tale sanzione era e sarebbe il “drive-trough” – cioè una sanzione che notoriamente comporta in media la perdita di 30 secondi per il pilota che la subisce e quindi sostanzialmente l’esclusione dalla gara (Biaggi, infatti, da primo con 5 secondi di vantaggio è rintrato in pista 11^ a 23 secondi dal primo)- i commissari avrebbero dovuto giudicare inoffensivo e quindi non rilevante il “fatto”, cioè evitare un’applicazione “formale” del regolamento, se non altro perchè avrebbero dovuto valutare che nel caso di specie il regolamento non avrebbe permesso di rispettare il NECESSARIO principio di proporzionalità che deve sempre esistere fra una qualsiasi violazione e la corrispondente pena !!!

    E’ come se, superando di 1 KM/H il limite orario di 50 in una strada comunale senza traffico e senza caseggiato ai lati della carreggiata, al conducente fosse applicata la confisca dell’auto od il ritiro della patente.

    Sarebbe ridicolo, no ?

    La mancanza di proporzione fra un’infrazione e la sua punizione rende insopportabilmente ingiusta qualsiasi legge, urticantemente odioso qualsiasi regolamento: è per evitare tali inaccetabili rischi che, in un qualsiasi ambiente civile, sono chiamati ad applicare leggi o regolamenti dei giudici fatti di carne, ossa, cervello e senso dell’autonomia e non degli “uomini di corte” o dei “registratori di cassa”.

    Ritengo che, nel caso di Biaggi a Monza, la giustizia sia stata seppellita ed il regolamento strumentalizzato per fini etero-sportivi: forse gli organizzatori della SBK dovevano rendere una qualche cortesia a qualche casa iscritta al campionato, forse volevano dare coram populo l’ottusa dimostrazione di essere rigorosi e di non voler favorire in alcun modo nessuno (a maggior ragione il più rappresentativo dei piloti connazionali), forse i giudici di gara hanno soltanto assunto un contegno superficiale e ridicolo e nessuno ha saputo o voluto evitarglielo, forse … non so.

    So soltanto che gli organizzatori della SBK hanno perso una grande occasione per non rendere ridicola “l’organizazione” del loro mondiale, persino creando imbarazzo nei beneficiari dall’antisportiva “manciata di chiodi” buttata davanti all’Aprilia di Biaggi oramai involatasi verso la vittoria di una gara dominata !

    Comunque, nulla di nuovo in quest’Italietta di oggi …

    Un saluto a tutte le persone libere e forza MAX !!!

  3. fabio

    2011/05/09 at 8:48 AM

    @ emiliano:

    Giovedì i piloti (compreso Biaggi) hanno fatto una riunione durata 30 minuti dove gli sono state spiegate le vie di fuga sul circuito.

    Io ero nella prima variante, e in tutte le gare (SSP, stock 1000) chi arrivava lungo, rispettava la segnaletica della via di fuga. Anche i piloti di 12 anni della KAWA TROPHY con le 250 l’anno rispettata…..l’unico che non l ha fatto è stato Biaggi!!! La penalità è giusta e lui è un somaro e punto. Poi che era una spanna sopra glia altri era ovvio, aveva 5 secondi di vantaggio. Però ha sbagliato e deve accettare la penalità!!!!

    Ciao

  4. Gianni

    2011/05/09 at 10:13 AM

    :mrgreen: @ fabio:
    qui mi sa che l’unico somaro sei tu…. errore anche melandri e ti scrivo tutto minuscolo perchè sei minuscolo. Sicuramente voi Rossiani vi rode il culo perchè l’unico vero binomio Italiano è IL RE MAX CON APRILIA RODIIIIIII……
    ù

  5. fabio

    2011/05/09 at 10:27 AM

    @ Gianni:

    io, non tifo ne Rossi ne Biaggi, sono uno sportivo. Fatto sta che li dal vivo l’unico somaro è stato Biaggi….ragazzini di 12 anni non hanno commesso errori nel rientro in pista. Poi sei libeo di pensarla come vuoi da ignorante che sei….perchè davanti ad un’evidenza, continuare a negare come fai te è ridicolo….

    Poi da sportivo ti dico che Biaggi, guidava bene e era il più forte…anzi era anche bello vederlo staccare dal vivo…però ha commesso una leggerezza da ragazzino!

    Ciao

  6. emiliano

    2011/05/09 at 11:23 AM

    @ fabio:
    @ fabio:

    Fabio caro,

    il punto non è questo.

    Il punto non è stabilire se Biaggi sia – come tu affermi, paragonandolo indirettamente a ragazzi di 12 anni – o meno un somaro.

    Il punto è stabilire se, pur essendo stato un “somaro”, l’infrazione di Biaggi (che è rientrato in pista senza trarre vantaggio alcuno, anzi, e senza creare pericolo per nessuno) meritasse di fatto la retrocessione alla 11^ posizione a 30 secondo dal primo.

    Se credi che questa sia la sanzione corretta per quel tipo di infrazione, se credi cioè che sia stata giustizia sportiva l’atto di retrocedere di 30 secondi un pilota che stava vincendo a mani basse una gara sol perchè invece di passare in mezzo a 2 strisce sull’asfalto è passato 2 metri più in là senza creare rischi e senza trarre vantaggi, ciò potrebbe voler dire che non sei troppo lucido, ovvero che sei in mala fede ovvero infine che non sei dotato di normale “senso della realtà”.

    Perciò ti consiglio di mandare un tuo curriculum a fratelli Flammini, che – vedrai – non si lasceranno sfuggire l’occasione di assumerti come commissario di gara !!

    Ciao
    emiliano

  7. Marco

    2011/05/09 at 11:29 AM

    @ emiliano:
    Ma se invece delle vie di fuga asfaltate (create per migliorare la sicurezza dei piloti) il tuo beniamino avrebbe trovato la sabbia come c’era una volta ed avrebbe perso minimo 20 secondi se sarebbe riuscito ad uscirne, ci accusavate di averla messa lì???
    I percorsi da seguire nelle vie di fuga sono stati rispettati da tutti sia questo week-end mondiale che nel CIV il week-end scorso, l’unico che non le ha seguite è stato punito.
    Credo che uno che si ritiene “il migliore”, con 5 secondi di vantaggio poteva avere un pò più di attenzione, soprattutto visto che due anni fà alla Roggia ha preso la stessa sanzione!!!

  8. fabio

    2011/05/09 at 12:09 PM

    @ emiliano:

    Carissssimo emiliano,

    ma perchè Biaggi dovrebbe essere trattato diversamente da tutti gli altri piloti?? allora gli altri piloti che sono andati dritti e che hanno perso più tempo di lui (non solo mezzo secondo) rallentando di più e stanto più esterni passando nella corsia sono degli stupidi? che ci sono a fare delle regole se no? a me fa imbestialire quando di fronte ad una evidenza troviate mille scuse, ma se…ma forse….ma vi sembra giusto?…Se quell’errore lo faceva da un’altra parte, finiva nella ghiaia e si doveva ritirare, gli è già andata bene che ha preso qualche punto. aveva 5 secondi di vantaggio, doveva “solo” controllare, ha sbagliato e punto. La cosa può dispiacere o meno, ma non deve essere una polemica.

    Poi te che parli di sportività e correttezza hai visto cosa è successo al paddock durante la conferenza stampa?

    i piloti che sono andati a podio non sono riusciti neanche a parlare perchè si sono messi dei tifosi di Biaggi (più che tifosi delle persone veramente ignoranti) che cantavano (e non hanno mai smesso di farlo, non dando la possibilità ai piloti di parlare) Biaggi Biaggi eccc….il re…il campione….melandri scemo….fabrizio….

    Io da sportivo mi sono vergognato. e te emiliano come ti sei o saresti sentito?

    ti rispondo io per te:

    “il punto è che….anzi analizziamo il fatto che…secondo me bisogna riflettere…oppure se interpretiamo la situazione reale……essere o non essere questo è il problema…..EMILIANOOOO BASTAAA SCUSEEEEEEEEE!!!!!!!!!!! ❗ ❗

  9. emiliano

    2011/05/09 at 12:11 PM

    @ Marco:

    Marco caro,

    anche tu preferisci evitare l’unico problema reale.

    Non ha significato alcuno ed attinenza alcuna fare ipotesi sulla sabbia invece che sull’asfalto, su quanto tempo avrebbe impiegato un pilota ad uscire dalle sabbie mobili invece che da una palude … e via dicendo.

    La tua è una comune ma modesta giustificazione di carattere postumo ad un iniziativa dei commissari di gara (la sanzione) che, evidentemente, persino tu avverti come assurda.

    Il fatto è uno soltanto: Biaggi stava vincendo a mani basse e, dopo un lungo a 330 Km/h (cosa che nè a te, nè ai tuoi colleghi Rossi o Melandri, è mai successa o succederà mai) è rientrato in pista passando 2 metri più in là della via di fuga, senza creare rischi e senza trarre vantaggi.

    La domanda è conseguentemente una soltanto: Biaggi, per quell’infrazione, meritava di essere retrocesso dal 1^ all’11^ posto a 30″ di distacco dal primo ?

    Se reputi che sia stato un atto di giustizia sportiva, sarebbe mia stupidità continuare ad interloquire sull’argomento …

    Ciao

  10. Marco

    2011/05/09 at 12:37 PM

    @ emiliano:
    Emiliano,
    la risposta alla tua domanda è SI, e ti spiego anche la motivazione con il mio riferimento alla sabbia del post precedente in quanto parte tutto da lì.

    Una volta (quando c’era la sabbia) un pilota ci pensava 3 volte prima di arrivare lungo, mentre ora tirano la staccata al limite pensando “tanto anche se arrivo lungo prendo la via di fuga e mi salvo”.

    Per questo sono stati creati i percorsi nelle vie di fuga in modo che un pilota che arriva lungo è obbligato a cedere qualche secondo per seguire il percorso e ai piloti è stato detto nel briefing:
    Chi taglia una variante DEVE seguire i percorsi nelle vie di fuga, pena l’annullamento del giro durante le prove e pena un drive through durante le gare (o 30 secondi di penalità).

    Quindi è inutile discutere sul fatto che Biaggi abbia o no tratto vantaggio dal taglio di chicane, perchè se avesse rispettato il percorso sicuramente perdeva un paio di secondi in più in quel momento che sicuramente avrebbe recuperato nei giri successivi, ed avrebbe vinto con più di 10 secondi, facendo quello che ha fatto non ha guadagnato ma non ha neanche perso.

    Ha sbagliato ed è stato sanzionato. Mi dispiace per lui ma il regolamento c’era e non è stato rispettato.

    Ciao

  11. fabio

    2011/05/09 at 2:13 PM

    Marco Ha Scritto:

    @ emiliano:
    Emiliano,
    la risposta alla tua domanda è SI, e ti spiego anche la motivazione con il mio riferimento alla sabbia del post precedente in quanto parte tutto da lì.
    Una volta (quando c’era la sabbia) un pilota ci pensava 3 volte prima di arrivare lungo, mentre ora tirano la staccata al limite pensando “tanto anche se arrivo lungo prendo la via di fuga e mi salvo”.
    Per questo sono stati creati i percorsi nelle vie di fuga in modo che un pilota che arriva lungo è obbligato a cedere qualche secondo per seguire il percorso e ai piloti è stato detto nel briefing:
    Chi taglia una variante DEVE seguire i percorsi nelle vie di fuga, pena l’annullamento del giro durante le prove e pena un drive through durante le gare (o 30 secondi di penalità).
    Quindi è inutile discutere sul fatto che Biaggi abbia o no tratto vantaggio dal taglio di chicane, perchè se avesse rispettato il percorso sicuramente perdeva un paio di secondi in più in quel momento che sicuramente avrebbe recuperato nei giri successivi, ed avrebbe vinto con più di 10 secondi, facendo quello che ha fatto non ha guadagnato ma non ha neanche perso.
    Ha sbagliato ed è stato sanzionato. Mi dispiace per lui ma il regolamento c’era e non è stato rispettato.
    Ciao

  12. emiliano

    2011/05/09 at 10:56 PM

    @ Marco:

    Marco capisco.

    Ma forse non ti sei reso conto del fatto che tu stesso cadi in contraddizione.

    Da una parte scrivi “… è inutile discutere sul fatto che Biaggi abbia o no tratto vantaggio dal taglio di chicane, perchè se avesse rispettato il percorso sicuramente perdeva un paio di secondi in più”, mentre dall’altra ritieni giusta una sanzione concretizzatasi in una perdita di circa 30 secondi, ossia 28 in più (cioè una “vita”) dei 2 secondi che il sanzionato avrebbe impiegato se avesse rispettato il percorso.

    Tradotto: Biaggi avrebbe risparmiato (dal non aver utilizzato il percorso segnato) 2 secondi, e perciò coerenza e proporzionalità vuole che …. ne meriti 30 di punizione.

    La tua contraddizione palese non è la conseguenza di una tua distrazione, ma del fatto che non può coprirsi un atto scellerato di giustificazioni che non siano altrettanto insensate.

    Ciao,
    emiliano

    @ fabio:

  13. Marco

    2011/05/10 at 11:29 AM

    @ emiliano:
    Emiliano,
    il problema non è dei 2 o 30 secondi persi, è il fatto che non ha seguito il regolamento e nel giro del fattaccio se guardi i cronologici dei tempi ha fatto registrare il suo miglior parziale in quel tratto di pista.
    Se seguiamo il tuo discorso (non doveva essere penalizzato perchè non ha tratto vantaggio dalla manovra) anche a Donington la penalità era ingiusta, in quanto dalla partenza anticipata non ha tratto alcun vantaggio, anzi ha perso ulteriore tempo partendo, fermandosi e ripartendo ma purtroppo per lui il regolamento dice che se parti prima del verde ti becchi un drive through anche se come gli è successo non ha guadagnato niente e a Monza il regolamento spiegato ai piloti diceva la stessa cosa (se non passi nel corridoio quando vai lungo ad una variante ti becchi un drive through, anche se non hai tratto vantaggio dalla manovra).
    Il punto è questo, doveva passare nel corridoio disegnato per terra e non l’ha fatto, quindi da regolamento è stato sanzionato.

    Ciao

  14. simone

    2011/05/10 at 11:54 PM

    @ Marco:
    @ Marco
    Devo dire che Emiliano è stato troppo magnanimo con te e capisco perchè non si sia più degnato di concerdeti altro tempo, tu non sei in malafede tu non ci arrivi. Caro Marco a Donington la penalità era ed è giustificabile (indipendentemente dal mancato vantaggio) dal fatto che con quella manovra, partenza anticipata stop e ripartenza, Max ha messo a rischio la sua incolumità e quella dei suoi colleghi oltre ad esserre stato di ostacolo per i medesimi svantaggiandoli chiaramente. Biaggi ha guadagnato 3 decimi nel taglio di curva ma è stato penalizzato con 30 secondi un rapporto di 1\100, se per te questa è giustizia, si salvi chi può. Inoltre non solo perdi di vista il principio di proporzionalità ma anche il motivo per la quale è stata “partorita” una certa regola e, nel presente caso, è nata per evitare situazioni di pericolo per i piloti e che qualche furbetto SISTEMATICAMENTE, arrivando lungo e tagliando la curva, avesse tratto vantiggi di posizione e\o tempo, Biaggi non ha fatto nulla di tutto ciò. Francamente non ho la presunzione di convincerti, nessuno mai ci riuscirà, concludo solo riportando una massima di Giolitti, che certamente non era una sprovveduto, “per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”.

  15. emiliano

    2011/05/12 at 2:19 PM

    @ simone:

    Simone,

    mi hai perfettamente inteso.

    Ciò mi conforta; fortunatamente non è così numerosa la maggioranza di persone sofferenti di … cataratta !!!.

    Un caro saluto …. e speriamo cha a Marco, allorchè dovesse mai parcheggiare la moto 1 metro più in là del consentito nell’urgenza di un bisogno urgente, non gli confischino casa, … non vorrei poi metaforicamente spiegargli che anche il codice di hammurabi conteneva delle regole dotate di un proprio significato “ambientale” ….

  16. Fabio

    2011/05/12 at 3:58 PM

    @ emiliano:

    Caro Emiliano e caro Simone, parlate di sportività, buon senso ecc….leggeto sotto!

    Durante la conferenza stampa dopo gara 2, come tutti sappiamo i tifosi di Biaggi, sono stati maleducati nei confronti dei piloti, ecc. che a fatica sono riusciti ad esprimersi, qualcuno si è preso del bufffone ecc….tipo melandri……in molti non sono riusciti a parlare…
    Ma non so se sapete come ha commentato Biaggi lunedì questo loro atteggiamento ….Cito parole sue che trovate sul suo sito max-biaggi.com.

    “INFINE RINGRAZIO I MIEI TIFOSI CHE DURANTE LA CONFERENZA STAMPA PUBBLICA, HANNO ESTERNATO IL LORO DISAPPUNTO CON ENCOMIABILE MISURA”

    A VOI LE CONCLUSIONI :…..

    Secondo me Biaggi è campione in moto come pochi altri piloti nella storia, ma di sicuro è il campione N°1 a stare sulle balle alla gente!!!! Non ne fa una giusta!!!!!!

    CHE BEL GESTO DI SPORTIVITA’!!!!!

    Aspetto con ansia altre scuse per difenderlo per l’ennesima volta!!!! Dai vediamo chi la spara più grossa???? inizio a divertirmi (ovviamente sono molto amareggiato, visto che c’è gente sana che non ha la cataratta e che quindi ci vede benissimo, ma purtroppo non ne capisce una mazza)!!!!

    Cordiali Saluti,

    ps tra poco inizia Zelig fateci un pensierino……

    Ciao

  17. emiliano

    2011/05/15 at 3:17 PM

    @ Fabio:

    Fabio,

    confondi mele, bulloni e mattoni.

    Talmente è la tua avversione per Biaggi che parli di tutto (con critiche da bar) tranne che dell’episodio specifico.

    Oggi, moto gp a le mans, Simoncelli – dal basso delle sua scarsa intelligenza – ha inopportunamente e ottusamente tagliato la strada a Pedrosa, facendolo cadere rovinosamente e facendogli fratturare una spalla.

    Punizione: drive through, … la stessa di Biaggi per aver sforato di 2 metri il corridoietto di Monza, con sei secondi di vantaggio sul secondo e mezzo secondo in meno di tutti a giro.

    Persino tu oggi dovresti riuscire a capire, senza che ti spieghi che cosa significa proporzionalità fra infrazione e sanzione, quanto sia stata strumentale la sanzione inflitta a Biaggi.

    Sperando che non ti arrestino mai perchè butti una cicca a terra o il tuo cane fa la pipì per strada, saluto.

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