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Marcus Walz firma la Yamaha XV950 “EL RATÓN ASESINO”

Marcus Walz realizza la terza Special della serie “Yamaha Yard Built”. Una splendida cafè racer in stile minimal dal nome evocativo: El Ratón Asesino. Foto e caratteristiche tecniche

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La guardi e ti chiedi: perché mai non ne ho una parcheggiata in garage?
Ovvero, la classica reazione che si prova davanti a mezzi dall’impatto estetico immediato e travolgente. Il customizzatore tedesco Marcus Walz, astro conclamato della scena internazionale, ha infuso nella concept bike Yard Built basata su Yamaha XV950, tutto il suo genio creativo, per dare vita ad una cafè racer dal fascino “assassino”.

Grafica speedblock dei bei tempi (ricordate Kenny Roberts negli anni 70?), stile minimal, essenziale, ma non spoglio, con una ricchezza di particolari ricercati non indifferente. Il layout, aggressivo, è da classica cafè racer, con forcellone costruito ex novo, e telaietto personalizzato. Al posto delle “solite” luci posteriori ci sono ora mini LED integrati nel telaio, il codone è custom e la sella è in pelle con cuciture a vista. Ma sono tanti gli elementi appositamente creati da Walz per questa special, come la carena per il faro, il parafango anteriore con relativo supporto e il serbatoio modellato a mano (con un bocchettone di rifornimento in stile Monza). Il tutto, “annaffiato” da una componentistica di pregio, che prevede una forcella Ohlins, ribassata e con molle progressive originali, completamente regolabile; cerchi in magnesio stampati artigianalmente da Mavic con adattatori custom pensati da Walz; semimanubri LSL, comando gas rapido, contagiri Moto Gadget “Tiny”, pompa del freno e leve di frizione e freno, regolabili con terminali personalizzati.

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Il cuore di questa nuova XV950 Yard Built non passa inosservato, con coperture teste cilindri e carter motore custom, così come il collettore che confluisce nello scarico SC-Project. E per ottenere un look ridotto all’osso Walz ha tolto ABS e batteria, realizzando un impianto elettrico nascosto nel serbatoio e alimentato da una minuscola batteria al litio da 400 grammi in stile MotoGP incorporata nel codone. Anche il blocchetto d’accensione sparisce, sostituito da un adattatore, con un ulteriore riduzione del peso. Le pinze dei freni anteriore e posteriore sono state modificate e agiscono su freni a margherita per un’azione decisa e potente. Stupenda anche la livrea retrò, un blu chiaro impreziosito da filetti e, naturalmente, dalla grafica speedblock.

“Per me non si è trattato solo di costruire una concept bike” spiega Marcus Walz. “Il mio primo amore a due ruote è stata infatti una Yamaha, all’età di 15 anni. Sulla parete della mia camera avevo il poster di Kenny Roberts in sella alla sua YZ550 gialla decorata dalle famose grafiche speedblock. La mia prima moto è stata una RD80 che ho personalizzato per renderla simile proprio a quella di Kenny. Le mie radici motociclistiche sono quindi molto legate a Yamaha e la Yard Built XV950 “El Ratón Asesino” che ho realizzato è stato un percorso che mi ha portato dalla prima esperienza due ruote ad oggi. Ringrazio Yamaha per questo emozionante viaggio nel tempo!”.


1 Comment

  1. Seba Bonfanti

    2014/11/24 at 7:47 PM

    Beeeeeeella….SBAV..

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