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Report: “La sicurezza in moto: Incidenti e prevenzione dei danni”

Siamo stati al meeting sulla sicurezza in moto organizzato da Dainese e dal Trauma Team dell’ospedale Niguarda di Milano. Un’occasione importante per fare il punto su argomenti di estrema rilevanza per noi motociclisti

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A dirigere gli interventi, Nico Cereghini. Tanti gli specialisti che hanno animato la discussione affrontando lo spinoso tema della sicurezza su due ruote: il Dott. Genduso (direttore dell’Ospedale Niguarda), il prof. Chiara (responsabile del Trauma Center del Niguarda), Giacomo Agostini (pluricampione motociclistico), Lino Dainese (titolare dell’omonima azienda), Vittorio Cafaggi e Marcello Bencini, sempre di Dainese. In più era presenta anche il giovane campione  Francesco Bagnaia, da poco entrato a far parte del team VR46, in Moto 3.

Ago-dainese

Dati preziosi

Sapevate che il 30% di coloro che arrivano al trauma center del Niguarda sono centauri? Da questa drammatica constatazione nasce la voglia dell’equipe medica di collaborare con Dainese, azienda da sempre in prima linea nell’innovazione sulla sicurezza dei motociclisti, mettendo a disposizione dell’azienda vicentina centina di dati archiviati in 8 anni sui traumi dovuti ad incidenti su due ruote. Non un “bollettino di guerra” ma una risorsa importante che permetterà a Dainese di affinare ulteriormente lo sviluppo dei propri prodotti e capi tecnici per meglio garantire la sicurezza di chi “vive” la propria vita su due ruote.

Un po’ di statistiche

In merito alla zona del corpo maggiormente coinvolta in caso d’incidente, il torace è lesionato nel 30% dei casi, mentre la testa, nonostante l’uso del casco, si attesta sul 27%. In caso d’incidente, poi, il conducente del mezzo si ferisce nell’80% dei casi, mentre il passeggero è meno coinvolto. La causa principale degli incidenti è l’elevata velocità (il 70% dei casi). Le strade dove avvengono maggiormente gli incidenti sono quelle urbane (56%). Relativamente al tipo d’incidente, nel 65% dei casi la moto impatta contro un altro veicolo, mentre la caduta e l’impatto contro un ostacolo fisso sono il restante 35%. Però c’è da dire che i danni maggiori per i centauri si hanno a seguito di impatti contro ostacoli fissi.

Obiettivo Dainese: riduzione dei costi dell’airbag entro il 2017

Apice dell’attuale ricerca sulla sicurezza in moto sono i capi dotati di sistema airbag. La ricerca Dainese ha sviluppato l’airbag in pista e poi lo ha portato sulla strada, chiaramente adattandolo alle esigenze del motociclista che usa la moto tutti i giorni (e utilizzando, come input, anche i dati messi a disposizione proprio il Niguarda). Gli airbag Dainese si gonfiano in 25 millisecondi proteggendo torace, collo e schiena. L’obbiettivo e l’impegno di Dainese è quello di promuovere la sicurezza dimezzando i costi dei dispositivi entro il 2017. Ricordiamo che un dispositivo come l’airbag costa circa 1200€ completo di sistemi elettronici da applicare alla moto.

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L’utilizzo di sistemi di protezione sempre più sofisticati e a prezzi ragionevoli, unito ad una maggiore sensibilizzazione degli utenti sui pericoli delle due ruote – oltre ad una educazione stradale adeguata e radicata –  rappresentano la strada migliore per ridurre sensibilmente la drammaticità delle statistichee le “gite” indesiderate ai reparti di traumatologia!


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