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“Marco Papa, scintille dal paradiso”: siamo stati alla presentazione del libro a Magione

(articolo e foto di Amedeo Roma)

Come vi avevamo annunciato, sabato 26 giugno, al termine delle prove ufficiali del trofeo Marco Papa, presso l’autodromo di Magione (PG), è stato presentato il libro “Scintille dal Paradiso” dedicato all’amatissimo pilota perugino.

All’evento erano presenti numerosi Riders del passato, avversari in pista, ma amici, una volta smessa la tuta. Altri tempi, altri modi di intendere la rivalità, altre gesta che facevano dello sport motociclistico una battaglia tra temerari, per nulla spaventati dal pericolo, e determinati a vivere le gare nelle pienezza delle emozioni. Di questo, e non solo, si trova traccia nel libro su Marco Papa, pilota di Perugia che con la sua inesauribile determinazione è riuscito ad essere stimato ed amato, anche in virtù degli enormi sacrifici fatti pur di essere a cavallo di quelle fantastiche 500 GP (QUI il ritratto che ne abbiamo realizzato su Pianeta Riders).

La presentazione è avvenuta presso una sala all’interno del Circuito di Magione, splendidamente allestita con fantastiche foto delle gesta di Marco, oltre alle moto utilizzate nella lunga carriera nel mondiale Gp500: Honda 500 tre cilindri, Librenti 500 (costruita totalmente in maniera artigianale) ed in fine la fantastica Cagiva 500 Gp, inviata da Gianfranco Castiglioni in ricordo dell’ottimo lavoro svolto nello sviluppo della moto varesina che, negli anni novanta, fece tremare la concorrenza giapponese.

Gli amici, gli ex-piloti con cui Marco ebbe il piacere di confrontarsi, hanno tutti speso parole importanti, talvolta struggenti, su come il pilota umbro fosse temibile in pista ma amabile fuori dai circuiti; soprattutto per la sua immediata spontaneità e disponibilità. Virginio Ferrari ha raccontato di quando si incontravano a Montecarlo, passando giornate intere nel tentativo di non finire continuamente a parlare solo di assetti e di modi per andare sempre più forte in pista. Ma poi si finiva sempre così, perché il pilota è costantemente alla ricerca del superamento dei propri limiti. Corrado Tuzzi, invece, ha raccontato di quel fantastico anno trascorso insieme, con lui manager del team Avia e Marco pilota della Honda 500 gp; un anno in cui raccolsero importanti traguardi arrivando ad essere vicecampioni del campionato europeo.

Presente anche Melissa Papa, figlia di Marco, arrivata da Milano appena conclusi gli esami di maturità. Melissa con il coraggio del suo papà, ha raccontato il suo Marco, che le ha fin da subito trasmesso gli insegnamenti di essere forte e determinata, di non arrendersi mai.

Ornella Calvi, compagna di Marco e mamma di Melissa, ha lottato con l’emozione e talvolta ha dovuto passare parola. Ha ringraziato il suo uomo per avergli regalato incredibili emozioni ed averle fatto condividere con lui successi importanti.

 

“Marco Papa, Scintille dal paradiso”

Di libri dedicati al mondo del motociclismo, ai suoi piloti, non se ne trovano molti. Solitamente siamo abituati a leggere le gesta di chi ha vinto mondiali e ha militato sempre in team importanti. Poco o nulla sappiamo di quei piloti che con spirito di sacrificio, determinazione e rischiando in proprio hanno potuto dire con autorevolezza: “ci sono riuscito!

Ecco, questo è un libro che racconta la storia di un uomo così. Racconta di Marco Papa, e non solo di lui, ma di quelli che si sono impegnati, tra mille difficoltà, per raggiungere il proprio obbiettivo, sostenendosi l’un l’altro e alimentando le proprie imprese con una passione inesauribile.

L’Autore narra la storia di Marco Papa, della sua  determinazione e degli enormi sacrifici di un pilota “privato”, tragicamente scomparso il 9 settembre 1999 per un incidente d’auto. Il racconto della carriera, semplice ed affascinante, ripercorre dall’inizio la sua storia, sin dagli esordi (avvenuti proprio sul circuito di Magione), passando ai primi successi nei vari campionati italiani. Ricca la parte dedicata al lungo periodo trascorso nel mondiale Gp 500 in sella alle diverse moto con cui ha gareggiato: Patton, Librenti, Honda e Cagiva.

L’impegno di Marco lo ha portato ad essere considerato il miglior pilota privato della classe Gp 500, raccogliendo talvolta risultati ben al di là di quanto i mezzi che cavalcava gli consentissero. Le pagine sono piene di racconti e aneddoti, la maggior parte dei quali inediti e sconosciuti agli appassionati;  dall’impiego in prova di pneumatici usati da altri piloti, all’economia sui motori usurati da migliaia di chilometri. Il libro è poi impreziosito da foto a colori che riaccendono i ricordi sulle competizioni dei mitici anni ‘80 e ‘90 e sulle Gp500, moto temibili ma fantastiche con i loro motori cattivissimi a due tempi. Nella parte finale, a concludere questo lungo excursus nella carriera di Marco, ci sono poi le dediche dei suoi amici – nemici in pista – che oggi ricordano con rammarico il sorriso e la cordialità del loro – nostro – amico Marco.


2 Comments

  1. Nadia

    2010/07/07 at 12:15 PM

    😉

  2. callaghan

    2010/07/07 at 12:47 PM

    Ho avuto la fortuna di essere a questo evento, e posso dire che l’articolo ricalca in pieno le emozioni che sono emerse nel raccontare il pilota da tutti definito come il MIGLIORE FRA I PRIVATI

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