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Nuovo limite di 60 Km/h sui passi dolomitici della provincia di Trento

 Al nuovo limite dei 60 Km/h sui passi alpini della provincia di Trento, risponde il Coordinamento Italiano Motociclisti: “è solo un modo per fare cassa”. Tra favorevoli e contrari, una decisione destinata a far discutere.

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Una novità cui prestare molta attenzione se avevate deciso di passare qualche giorno “in sella”, sulle Alpi, durante l’estate. Più in particolare, su e giù dai passi alpini in provincia di Trento dove, una delibera, ha approvato la riduzione del limite di velocità sui valichi montani del proprio territorio (uno di questi, per intenderci, è il celebre Pordoi). Limite che scende a 60 Km/h.

Tanti, pochi? Al di là di mere considerazioni personali, scende in campo il Coordinamento Italiano Motociclisti, che senza mezzi termini accusa: “un modo come un altro per fare cassa,” vista anche l’annunciata intensificazione dei controlli per far sì che i limiti vengano rispettati.

Attenzione, non che rispetto ai 70 Km/h previsti in precedenza questa riduzione sia chissà quanto significativa, ma è probabilmente la motivazione a destare qualche perplessità, ovvero una sorta di “crociata” di natura ambientalista contro i rumori molesti, provocati dalle moto in transito. In tutta sincerità, sfugge un po’ la differenza – in fatto di sound – tra 60 e 70 km/h, ma tant’è. L’amministrazione locale promette il pugno di ferro contro i trasgressori e contro coloro che contravverranno alle norme sulle  elaborazioni dei motocicli.

E chissà se molti, a questo punto, non decideranno di andare altrove a spendere i propri soldi delle vacanze… 


26 Comments

  1. Luca Gambino

    2014/06/10 at 7:16 PM

    posso mettere anche 30…. non li rispetta comunque nessuno. capisco avere una guida allegra…. ma spesso troppi esagerano.

  2. Maurizio Bartuccio

    2014/06/10 at 7:18 PM

    Ridicoli, andro’in altri posti, non sono uno che corre ma il troppo se troppo!!!

  3. Alex Perri

    2014/06/10 at 7:20 PM

    Se vai in vacanza vai in vacanza. Se devi correre non vai in vacanza e vai in pista.
    E non ditemi la solita storia che le piste costano tanto. E allora! Se si hanno i soldi per andare 2-3 giorni sui passi a fare i cretini a 80-120 mettendo a rischio la vita propria e altrui, patente e moto, allora ci si può anche andare in pista.

  4. Ivano Dal Corso

    2014/06/10 at 7:27 PM

    E io che l’anno scorso in discesa in bici ho fatto quasi i 90kmh!!!!????

  5. Mario Nardone

    2014/06/10 at 7:30 PM

    Ma neppure in bici si riesce a starci dentro!! …ma ddaiii!!

  6. Gabriele Sltn Brezel

    2014/06/10 at 7:33 PM

    Accelerare o non accelerare? Questo è il problema!

  7. Simone Gusmaroli

    2014/06/10 at 7:35 PM

    Mi sembra che l Italia si stia fermando. .La popolazione è ultra sessantenne. .che gliene importa dei60 all ora? E i politici se ne approfittano Per tenersi voti e poltrone e privilegi. .

  8. Daniele Vignoto

    2014/06/10 at 7:36 PM

    Ho impostato le seguenti opzioni sul mio GPS ” evitare autostrade, strade a pedaggio e provincia di TRENTO” …………

  9. Stefano Acciarri

    2014/06/10 at 7:41 PM

    Stavo giusto pensando di tornarci.. Questo limite è sicuramente un limite 😉

  10. Mauro Cutugno

    2014/06/10 at 7:41 PM

    Effettivamente ho trovato spesso ciclisti in discesa a 80/90 km/h…

  11. Roby Roby

    2014/06/10 at 7:48 PM

    Volevo visitare…. Peccato, si va altrove.

  12. Fabrizio Risso

    2014/06/10 at 7:53 PM

    ma tanto non sono passi da veri smanettoni… (apparte forse la gente della zona) sono strade da camperisti e “motopellegrinaggi”…

  13. Silvano Matteotti

    2014/06/10 at 7:58 PM

    Ho sentore che metteranno anche i kioschi per la raccolta multe dei trasgressori !

  14. Giulio Poggianti

    2014/06/10 at 8:19 PM

    Li abbassano per far cassa. Propongo a tutti i motococlisti di boicottare questi passi… vedi come ci ripensano

  15. Angelo Bonvicin

    2014/06/10 at 8:25 PM

    …sono trentino e mi vergogno di esserlo…continuano a spendere milioni di euro a fare ciclabili e i ciclisti sono tutti in giro per le strade ignorando il codice…noi motociclisti invece siamo tartassati ogni volta che siamo in giro….una provincia che odia le moto!!!!!!

  16. Anto Prio

    2014/06/10 at 8:39 PM

    non dimentichiamo che la strada non è una pista…mettere un pedaggio mi fà vomitare ..paghiamo bollo e assicurazione cosa vogliono di piu’ ?? il culo??

  17. Andrea Bellini

    2014/06/10 at 9:27 PM

    In francia hanno fatto un macello solo xkè volevano mettere d’obbligo il gilet catarinfrangente…..figuriamoci con una stronzata del genere!! Ma noi siamo italiani e sanno trattarci da italiani!! Nel 2013 a settembre sono andato a mettere firma trammite il c.i.m sullo stelvio per il no hai pedaggi sui passi!!! C’era piu gente al barakkino degli hot dog

  18. Andrea Bellini

    2014/06/10 at 9:28 PM

  19. Gelateria Spini Olgiate

    2014/06/10 at 9:49 PM

    Magari se andiamo a motore spento possiamo andare dippiù ? Ahahahaha

  20. Matteo Nodale

    2014/06/11 at 5:27 AM

    E noi andiamo in Austria!!!

  21. Franco Amici

    2014/06/11 at 5:49 AM

    Certo che e`strano,ovunque leggo di crisi economica,disoccupazione.rinuncie ecc. e poi leggo di indignazioni su limiti di velocita`in zone di solo transito turistico,incoraggiamenti ad andare in pista per ammazzare il tempo libero ecc.

  22. Matteo GoldenBoy Zamori

    2014/06/11 at 9:04 AM

    Una qualsiasi supersportiva (1000cc) i 60Km/h li raggiunge in 1st pelando il gas… cosa dovrebbe fare ? Scendere e spingere ?

  23. massimo

    2014/06/11 at 11:19 AM

    ma il divieto a camper e roulotte che ogni anno provocano incidenti no?!

    quando li chiamano i terroni del nord non hanno torto…

  24. Fabio Salà

    2014/06/11 at 12:06 PM

    e allora non ghe nemo più….

  25. Zeno Lucchetti

    2014/06/11 at 2:00 PM

    Certo,il limite di 60 Km/h è molto restrittivo…per tutti…se preso alla lettera;comunque bisogna leggere tra le righe….capire (e non è difficile) le motivazioni che hanno indotto il legislatore a questo vincolo….il tempo,la prassi reale ci dirà il grado di conciliabilità tra la norma giuridica e la nostra personale interpretazione della stessa……

  26. Annalisa

    2014/06/11 at 5:53 PM

    Direi che per le vacanze si può tranquillamente andare in altre regioni confinanti un po’ meno “anti-motociclisti”. Il trentino fa di tutto per avvantaggiare i ciclisti, e questo provvedimento ne è un’esempio lampante. Peccato che i loro cari ciclisti in discesa facciano più di 60 km/h e non li multi nessuno.

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