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Faak, ovvero, European Bike Week 2010: un vero peccato non esserci stati


Proprio così, perché a giudicare dal resoconto inviatoci dev’essere stato un vero spasso: 75.000 motori V-Twin giunti a rombare dalle parti di Faak am See, Austria, per un totale di circa 100.000 presenze. Una moltitudine proveniente da tutta Europa che ha dato vita (per l’ennesima volta) ad uno spettacolo indimenticabile. Leggere per credere.

Che sensazioni! La 13° edizione dell’European Bike Week è stata celebrata a Faak da circa 100.000 persone. Anche in questo 2010 l’European Bike Week, conosciuto più comunemente come “Faak”, si è rivelato l’evento europeo più importante di fine stagione motociclistica. Faak è stato ancora una volta sinonimo di persone e volti, donne e uomini, vecchi e giovani che a migliaia, come ogni anno, si sono ritrovati per festeggiare. Faak è stato musica live, paesaggi da sogno ed il rombo di 75.000 motori V-Twin.

Faak è stato in una parola sentimento e passione. Nonostante il tempo poco clemente dei primi giorni, la magia Harley-Davidson ha richiamato all’appello dal 7 al 12 settembre circa 100.000 persone che hanno dato vita alle rive del lago.

L’Harley Village di Faak am See, cuore dell’evento, ha raccolto 28 artisti e live band di provenienza internazionale, che si sono esibiti sul grande palco a cielo aperto e non solo. Nell’edizione 2010 è stato ancora più accogliente e vario il servizio di ristorazione grazie a 20 stand e 3 grandi tende. 20 concessionari Harley-Davidson provenienti da Austria, Germania, Italia e Stati baltici hanno presentato customizzazioni di propria creazione e organizzato per i fedeli dello shopping, la vendita di abbigliamento, accessori e merchandise.

Il pubblico ha potuto ammirare nella tenda Expo la nuova gamma moto Harley-Davidson 2011, insieme alle ultime collezioni MotorClothes e provarla partecipando ai test ride organizzati presso la Demo area. Più di 40 vendors concentrati nella zona Trader, erano presenti per proporre prodotti di vario genere, dalle bandane alle giacche da moto e tutto ciò che un appassionato poteva desiderare.

Rinomati preparatori come Thunder Bike / Harley-Davidson Niederrhein e molti altri hanno creato una Customizer area di classe, presso la quale il sabato si è tenuto il tanto atteso Custom Bike Show affiliato al Campionato del mondo AMD di Custom Bike Building.

Per i mototuristi erano a disposizione, oltre al giro del lago, tre tour alla scoperta della splendida Carinzia e dei suoi paesaggi alpini oppure l’immensa parata che il sabato mattina ha visto la partecipazione di 25.000 moto serpeggiare per oltre tre ore lungo i laghi di Faaker e Ossiacher. I numerosi ospiti di questo Faak potranno nuovamente soddisfare il desiderio di vivere l’evento. Dal 6 all’11 settembre avrà luogo l’European Bike Week 2011, come sempre aperto a tutti e ad ingresso gratuito.

3 Comments

  1. Larth Il Ribelle

    2010/09/17 at 6:49 PM

    Devo dire che le organizzazioni d’oltralpe,ma anche d’oltremare mi stupiscono sempre,riescono ada ccomunare intrattenimento di qualità e iniziative organizzative sempre di ottima qualità.Forse sono un pò pessimista,visto che a Roma oltre al MotoDays non c’è altro….
    Ma il mondo è bello perchè vario…. :mrgreen: :mrgreen:

  2. arianno

    2010/09/18 at 12:17 AM

    a parte l’organizzazione, anche se un pò renittente, quali paesi in italia sarebbero disposti a farsi assediare 😯 per una settimana da 100.000 bikers??? No non vedo un’apertura al “diverso” in Italia e pensare che chi accoglie questa manifestazione hanno delle regole rigide e invece hanno aperto le loro porte un pò per il business (ovvio) ma anche perchè si sanno confrontare con le persone.
    Grazie Carinzia di avermi ospitato e grazie a tutti per l’esperienza.

    ciao e buona strada

  3. Cioca

    2010/11/17 at 10:15 AM

    …idem ci sono stato, uno spettacolo difficilmente descrivibile, bisogna viverlo di persona per capire, lo consiglio a tutti, anche ai non possessori di Harley…è stato un sabato alla grande.

    Che dire per l’Italia..quello che più si avvicina in Italia è la Biker Fest di in provincia di Udine, ma senza gli stessi numeri… 😉

    ..per certo, dietro a queste mega-manifestazioni c’è una precisa volontà commerciale, la valorizzazione di un territorio può passare anche con questi eventi, all’estero l’hanno capito investendo, dai noi in Italia, tra leggi-burocrazia, vincoli, singoli interessi, una manifestazione di queste proporzioni sarebbe impossibile…

    ——–www.japbiker.eu

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