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Video-Test Aprilia Caponord 1200: la moto totale secondo la casa di Noale

Nuova Aprilia Caponord 1200. Dopo averla descritta nel dettaglio all’interno della Prova pubblicata qualche giorno fa, vi proponiamo un video-test grazie al quale farsi un’idea più completa dell’interessante CrossOver della Casa di Noale.

Comoda per viaggiare anche in coppia, confortevole nel tragitto casa lavoro, pronta a scatenarsi come un rapace su un bel percorso tutte curve. La moto totale secondo Aprilia, di cui trovate QUI la nostra prova dettagliata (con l’analisi del modello, le impressioni di guida, la Gellery fotografica e la scheda tecnica) si propone sul mercato con una dotazione a bordo che – soprattutto nella versione Travel Pack, dotata anche di cruise control e sospensioni semiattive ADD di serie – si presenta quanto mai ricca e sofisticata.

Ma adesso gustiamoci insieme la nuova Caponord 1200, in azione sulle strade della Sardegna (schermo intero e modalità di visualizzazione HD, per una visione più coinvolgente)… schiacciate play, e buon divertimento!



6 Comments

  1. Tazio

    2013/03/22 at 3:55 PM

    Da quello che sto leggendo in giro tra i vari siti questa Caponord sembra davvero con una marcia in più. E a vederla in azione fa un gran bell’effetto. Complimenti, bel video

  2. Manuele Di Biaggio

    2013/03/23 at 8:56 AM

    ma le moto di una volta, quelle “la prima giù tutte le altre su”, dove sono finite? Va bene l’elettronica e la sicurezza, ma certe volte sembrano solo gigantesche trovate di marketing per far vendere le moto.Poi parli con i motociclisti di una certa età e gli brillano gli occhi quando pensano alle moto che guidavano 10-15 anni fa. Ci sarà un motivo? Certo. Erano mezzi più passionali, con tutti i loro difetti. E la moto è soprattutto passione. Dovevano avere una buona ciclistica e un buon motore, il resto lo faceva il motociclista.
    Riflettete gente

  3. Je Suis Richard via Facebook

    2013/03/23 at 9:48 AM

    che nn si può fermare il progresso.
    si ok le moto di 20 anni fa erano affascinanti, ma sicuramente più pericolose.

  4. Riccardo Sonsini via Facebook

    2013/03/23 at 9:54 AM

    Che dicono tutti così, però poi le moto di 15 anni non le vuole più nessuno

  5. Matteo Brambilla via Facebook

    2013/03/23 at 10:21 AM

    io credo sempre nei giusti compromessi! le moto di una volta se nn sapevi frenare sul bagnato andavi in terra in un secondo ( e le tute e protezioni di una volta nn ti davano una mano) mentre quelle di adesso hanno un sistema ABS e una mappatura pioggia che forse per chi deve andare al lavoro ogni giorno nel traffico( dove l’asfalto bagnato è l’ultimo dei suoi problemi) forse qlc di buono lo fanno. le moto “pubbliche” servono a noi per farci divertire ma allo stesso tempo viaggiare in sicurezza. le motogp iper ultra sofisticate dove l’elettronica ha il sopavvento a noi nn servono, perchè non devo viaggiare a 300 all’ora per andare in ufficio o per andare a fare il giro la domenica! se l’elettronica serve a me per farmi passare delle ore in tranquillità solo io e la mia moto io dico ben venga.

  6. Marco Rigamonti via Facebook

    2013/03/23 at 10:44 AM

    Gli occhi brillano per i ricordi passati,e sono sicuro che anche le moto di adesso li fan brillare…..un saluto…

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