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I 10 sorpassi più spettacolari nella storia del Motociclismo

Dieci sorpassi, quasi giochi di prestigio, che hanno lasciato un ricordo indelebile. Ecco, secondo noi, i più spettacolari tra SBK e MotoGP (video)






(articolo di William Toscani)

Il sorpasso è l’essenza delle gare. Ogni azione del pilota, ogni sviluppo tecnico della moto, è volto al compimento di questa affascinante quanto difficile manovra. A volte è questione di un attimo, un soffio, un guizzo, ma… spesso solo l’immensa classe e coraggio di un pilota riescono poi a trasformare una manovra delicata in un prodigio di guida, quasi una firma da lasciare agli annali. Nella nostra classifica abbiamo scelto quelli che, secondo noi, sono i gesti più spettacolari visti in SBK e MotoGp\500 nella storia più o meno recente. Abbiamo scelto di partire dal 1991 per raccontarvi i dieci sorpassi che, vuoi per i protagonisti, vuoi per le magia dell’azione, sono entrati di diritto nella storia delle corse. Reggetevi forte e godetevi lo spettacolo:

1. Schwantz vs Rainey, Hockenheim 1991: il Sorpasso

È considerato, all’unanimità, come il più bel sorpasso visto in una gara di moto. Protagonisti, due leggende assolute del motociclismo. Siamo all’ultimo giro del GP di Germania. Schwantz è nella scia di Rainey e, per entrambi, c’è odore di vittoria, quando si arriva per l’ultima volta all’ingresso del Motodrom, il tratto guidato del velocissimo tracciato tedesco. Chi entra primo al Motodrom vince la gara. Wayne strizza i freni della sua Yamaha YZR al limite, sicuro di proteggere così la prima piazza da eventuali mosse del suo avversario. Ma Kevin è uno di quei folli geni della moto e, guai dare qualcosa per scontato. Il texano si mantiene all’interno e tira la staccata più gasante della storia. La RGV, a ruote bloccate, viene tenuta come un toro, per le corna, mentre si scuote minacciosa con la forcella ormai a pacco. Kevin, incredibilmente è dentro e, per Wayne, che mai avrebbe immaginato un attacco del genere, la sorpresa è bella che servita.

2. Bayliss, Gp d’Italia a Monza, 2000: “piacere, sono Troy!”

Per bellezza e spettacolarità del gesto, meriterebbe il parimerito con il sorpasso di Hockenheim. È uno di quegli episodi che ogni appassionato che si rispetti rispolvera, quando si parla del mito di Troy Bayliss. Mondiale Superbike, stagione 2000, gara 2 a Monza; sulla Ducati 996 n°21 siede un australiano, ex carrozziere… Cinque piloti all’uscita dalla Parabolica si presentano sul rettilineo d’arrivo, nell’ordine, Yanagawa, Edwards, Chili, Haga e… Troy Bayliss. Si arriva alla violenta frenata della prima variante in fondo al rettilineo, tutti frenano, tranne (forse) Troy, che supera il gruppo a velocità quasi doppia. Una manovra da brivido, mix perfetto di sensibilità, classe e coraggio.

3. Rossi vs Lorenzo, Barcellona 2009: mai dire mai…!

Mi ero dimenticato di avere dietro un certo Valentino Rossi“. Questa frase, pronunciata da Lorenzo a fine gara, dà forse la dimensione di ciò che Valentino aveva saputo tirar fuori dal cilindro all’ultima curva del Gp di Catalunya. Dopo una lotta durata tutta la gara, all’ultimo giro Lorenzo sembra avere ormai la vittoria in tasca. Spazio per passare non ce n’è, e siamo all’ultima curva. Una “destra” che immette sul traguardo, posto subito in uscita. A  nessuno era mai riuscito un sorpasso in quel punto. Jorge, forse già sentendo la vittoria in tasca, compie un impercettibile errore di impostazione lasciando aperto uno spiraglio. Rossi non ci pensa due volte e… dentro! La M1 sembra per un attimo perdere l’avantreno, ma il pesarese riesce a guidarla sul filo del rasoio, dipingendo una traiettoria che sembra un ricamo d’alta sartoria.

4. Haga vs Edwards, Hockenheim 2000: Nitro-adrenalina

Il Motodrom di Hockenheim è di nuovo teatro di un sorpasso da applausi. Protagoniste, stavolta, le derivate di serie. Haga su Yamaha R7 vuole la vittoria, ma Edwards, su Honda VTR, chiude ogni varco. Si arriva alla Sachs, a tre curve dalla bandiera a scacchi. Haga tira una poderosa frenata ed affianca Edwards all’esterno, il texano anche “tira lungo” e mantiene NitroNori fuori traiettoria; Haga, però, pela il gas e si ritrova interno quel tanto che basta per mantenere fuori il pilota Honda e poter scaricare a terra tutta la cavalleria della sua R7, portandosi così al comando fino a vincere la gara.

5. Melandri al Mugello, Gp d’Italia 2005: “Macio” Man!

Tutto accade al decimo giro di un Gp entrato nella storia del Motociclismo italiano. Con Biaggi , Melandri, Rossi e Capirossi a darsi battaglia per i 22 giri del Gp d’Italia… è il più giovane Melandri a meritarsi un posto nella nostra speciale classifica. In fondo al rettilineo d’arrivo, alla frenata della S.Donato, “Macio” infilza Rossi e Biaggi (mica due di passaggio!) con una monavora da brivido. Con la sua Honda RCV formato anguilla che scoda imbizzarrita, ma nonostante ciò, la S.Donato è poi eseguita in modo perfetto. Chapeau!

6. Laverty vs Melandri, Jerez 2013: (Eu)genio della lampada.

Ultimo giro di Gara 1 al Gp di Jerez, Mondiale SBK. Marco Melandri e la sua BMW sentono la vittoria avvicinarsi quando, al traguardo, mancano poche decine di metri. Solo una curva da fare e, per chi segue – Eugene Laverty con la sua RSV4 – tutto sembra perso. Ma , come spesso accade, il guizzo, il colpo da maestro, arriva sempre negli ultimi metri, dove ci si gioca tutto. Marco imposta la traiettoria, ma Laverty fa meglio… la inventa, la traiettoria: esterno, supera un incredulo Melandri, e si invola verso il traguardo. Per Eugene è storia, per Marco… incubi la notte.

7. Schwantz vs Rainey, Donington Park 1991: lesa maestà.

Superare all’esterno tal Wayne Rainey è roba che solo ad immaginarla verrebbero seri dubbi sulla propria integrità mentale. Questo vale forse per tutti, meno che per un certo Kevin Schwantz. All’ingresso di un lento rampino a destra, Kevin gira intorno a Wayne e si invola verso la vittoria. È da dire, a onor del vero, che la YZR di Rainey lamentava problemi con la gomma anteriore. Ma nulla toglie a Schwantz il merito di averlo pensato, provato e… realizzato, quel sorpasso.

8. Rossi vs Stoner, Laguna Seca 2008: controsorpasso

In molti ricordano sempre il famoso sorpasso di Valentino al Cavatappi, con la sua Yamaha finita per un attimo fuori pista, per poi rientrare davanti a Casey. Ma per noi il più bello (e difficile) sorpasso di quella gara è più che altro un controsorpasso. Il tutto avviene alla curva 4,con Stoner che supera per un attimo Rossi in fase di ingresso. A questo punto, però, Valentino non molla, fa la curva all’esterno e poi, con un’azione chirurgica, si riporta davanti al pilota Ducati, appena in uscita, salendo sul cordolo. Capolavoro di precisione.

9. Spies vs Haslam, Assen 2009: un sorpasso lungo 3 curve

Siamo ad Assen, Gara 1. A giocarsi la vittoria sono Spies e Haga. Il pilota Yamaha, però, deve fare i conti con un coriaceo Leon Haslam su Honda. A circa metà gara, Ben, in rimonta, riacciuffa la Honda di Leon al secondo posto. Tra i due è lotta spalla a spalla, con i due Riders che viaggiano affiancati per 3 curve. Alla fine la spunta Spies, grazie ad una splendida serie di traiettorie che lo porterà al comando dopo appunto… 3 curve. Ad Assen, si correva così!

10. Simoncelli vs Pasini, Mugello 2009: rain man

Ultimo giro del Gp d’Italia classe 250. È lotta a due tra Mattia Pasini e Marco Simoncelli. L’asfalto è bagnato e la pioggia, che cade copiosa, non fa altro che peggiorare le cose. Un epico, ultimo giro, vede i due rivali-amici cimentarsi in una lunga serie di sorpassi e controsorpassi, che mandano in visibilio la folla. A poche curve dal traguardo, è Mattia Pasini, con un micidiale pif-paf alla “esse” in discesa Scarperia-Palagio ad avere la meglio su SuperSic. Una manovra sontuosa, resa più complicata dalle condizioni di asfalto e visibilità. Per Mattia quella fu l’ultima vittoria in un Gp.

6 Comments

  1. Ezio Balsamo

    2014/02/05 at 11:54 AM

    ma i sorpassi all’esterno???????? per me sono quelli i più belli, gli altri arrivano mooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto dopo 😉

  2. Pianeta Riders

    2014/02/05 at 11:57 AM

    Leggi il pezzo Ezio!:) ci sono anche quelli!

  3. Ezio Balsamo

    2014/02/05 at 11:58 AM

    lo so che ci sono “anche” quelli, il fatto è che io mi aspettavo 9 sorpassi all’esterno più quello di Bayliss di Monza 2000…

  4. Francesco Lorusso KF

    2014/02/05 at 4:24 PM

    ..io aggiungerei il sorpasso all’esterno di Casey su di un certo Lorenzo, roba da pazzi furioso, inimmaginabile: accelerazione piena, sorpasso all’esterno su curva cieca in discesa.. http://www.youtube.com/watch?v=ELwpShNQ2I4

  5. Marcello Molinari

    2014/02/05 at 5:56 PM

    FANTISTICI.

  6. Oscar Visconti

    2014/02/05 at 6:32 PM

    Il mio podio 1º Rossi vs Lorenzo Barcellona 2009- 2º Schwantz vs Rainey Hockenheim 1991- 3º Rossi vs Stoner Laguna Seca 2008

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