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I 10 modi più economici per rendere performante la tua moto secondo PianetaRiders.IT

Spesso una piccola modifica, un semplice accorgimento, possono sorprendere, in termini di resa, più dell’acquisto del gadget iper-tecnologico e costoso; ecco 10 utili consigli per rendere più performante e sicura la vostra moto. 

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La moto, la voglia di andare forte, quell’ebrezza che solo la velocità riesce a dare… ma anche semplicemente il piacere di godere un mezzo performante, che non significa per forza “correre”. Che si tratti di girare in pista, o di andare a spasso su strada, dovremmo sempre cercare il massimo della gratificazione dalla nostra amata. Spesso ci si arrovella su quali modifiche adottare per farla rendere al meglio. Perché la nostra moto, anche se non più giovanissima – fidatevi – ha ancora tanto da dare. E a volte, il giusto consiglio, la giusta informazione, può regalarci le migliori soddisfazioni, senza necessariamente spendere un capitale.

Eccovi alcuni consigli per riuscire a migliorare le performance della moto. Dritte che, speriamo, possano servire a farvi godere di più (e meglio) il vostro mezzo.

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1. Miglioriamo l’aderenza

Se si vuole trarre il massimo, in fatto di guida, dal proprio mezzo, la prima cosa da fare è quella di adottare un bel treno di gomme nuove, di ultima generazione. Se, infatti, è pur vero che si riescono ad ottenere buoni risultati (e sicurezza) anche con pneumatici di non recentissima progettazione, è da sottolineare come gomme di alto livello garantiscano immediatamente migliori sensazioni di guida e di aderenza. Una buona prova sarebbe quella di percorrere un tratto di strada (o di pista) prima con un tipo di pneumatico, e subito dopo con un treno nuovo e di diversa fascia. Diteci poi cosa ne pensate…! E a proposito… per un migliormento istantaneo, e del tutto gratuito, magari date anche più spesso un’occhiata alla pressione 😉

2. Upgrade freni

Se si vuole andare forte, una delle cose migliori da fare è… frenare bene! In pista, questa è una regola basilare se si vuole avere la meglio sul cronometro. Ma anche su strada la cosa non è da sottovalutare… se non altro per portare a casa la pellaccia! Ecco allora che un buon kit di tubi in treccia d’acciaio (superflua la treccia in kevlar\carbonio) e pastiglie più preformanti di quelle che (spesso) troviamo in dotazione sulle nostre “bimbe”, possono fare al caso nostro. Lasciate perdere (se avete poco denaro da investire) pompe freno o pinze “miracolose”, e investite i vostri risparmi magari su un bel kit di pastiglie a mescola sinterizzata… non ve ne pentirete!

3. Veloci se tranquilli

Diciamocelo, guidare con il terrore che alla nostra moto capiti l’irreparabile non è mai un bene. Molti Riders imprecano già se un moscerino si spiaccica sul plexiglas, immaginatevi se ad ogni curva doveste preoccuparvi dei danni causati da una malaugurata scivolata. Un bel paio di tamponi paracarena rappresenta un insospettabile supporto psicologico. Guidare tranquilli, al riparo da  eventuali danni irreparabili, è il miglior modo per essere veloci e in sicurezza!

4. Abbigliamento adatto

Il meccanismo è lo stesso evidenziato al punto 3, ed è di tipo psicologico. Per essere veloci bisogna essere tranquilli, sentirsi ben protetti, ed essere sicuri di aver pensato a tutto per limitare i rischi o le possibilità che qualcosa possa andare storto. Un abbigliamento idoneo ci riparerà in caso di errore. Quando si guida, la distrazione, l’imprevisto, sono sempre dietro l’angolo, meglio farci trovare pronti e senza esporre il nostro prezioso corpo al duro asfalto.

5. Sospensioni ben a punto

Molti di noi spendono cifre esagerate per ninnoli di dubbio gusto: plexiglas multicolor, manopole in pelle di zebù, portatarga orizzontali (come se la targa fosse qualcosa da esporre a mo’ di messaggio per i visitatori che scendono dal cielo), scarichi a trombone… e poi magari trascurano quasi del tutto il lavoro – fondamentale – delle sospensioni. Se si vuole avere una guida realmente efficace in moto, la messa a punto di questi componenti è una delle prime operazioni da effettuare. Anche se nuovo di pacca, un mono assemblato su grande scala, presenterà sempre dell’aria al suo interno, con conseguenti bolle che ne limitano l’efficacia. Una bella revisione, con tanto di spurgo e taratura, è quel che ci vuole per avere dei miglioramenti tangibili. Anche sostituire le molle in base al proprio peso non sarebbe una cattiva idea. Se poi volete (e potete), via di prodotto racing, ma… occhio a saperci poi smanettare con le regolazioni, sono davvero tante e… si sentono tutte!

6. Sostituzione olio forcella e mono

Se vi trovate con mono e forcella sprovvisti di regolazioni, potete adattare l’idraulica alle vostre esigenze anche solo sostituendo l’olio al loro interno con gradazioni diverse. In questo caso ricordiamo che, usare un olio più denso, renderà più rigido il sistema; viceversa, avrete una risposta più morbida,  se usate un olio più fluido. Vi costerà meno che acquistare un Kit cartucce completo e potrà aiutarvi molto.

7. Pressione gomme

Ne abbiamo accennato poco più su scherzando. Ma qui non si scherza affatto. Vi sembrerà superfluo, ma per esperienza (abbiamo visto cose che voi umani… ) è bene ricordarlo sempre. Sono in molti gli impavidi che girano su strada, e magari in pista, con gomme sgonfie, per poi lamentarsi che “la moto non è rigorosa in traiettoria… forse il setting è out… occorre mandare tutto in assistenza… cambiamo forcella… chiama Jeremy Burgess… altrimenti i decimi non calano e… che siamo venuti a fare qui oggi?“. Calma, respirate, usate le gomme alla pressione corretta e poi, se sarà caso, in estrema ipotesi… disturbare i guru del setting! Altrimenti, procuratevi solo un buon manometro… e usatelo!

8. Più solidi in sella

Un utile e poco costoso accessorio che possa fare al caso nostro, sono i cosiddetti Stomp Grip. Degli adesivi a bolle, da applicare sulle superfici del serbatoio, che sono a contatto con le nostre gambe. Aiutano ad avere un miglior sostegno in caso di frenata, a tutto vantaggio della sicurezza. Molto utili per chi gira in pista, possono dire la loro anche su strada… da provare!

9. Rivedere la trasmissione finale

Avete un motore con i “bassi” più fiacchi dell’audience di una serata di “Amici di Maria De Filippi” trasmessa ad un raduno di Alpini? Oppure siete in 6a marcia, a 75 Km\h, e avvertite la sensazione che…sai, ho notato che il motore mura un pochino?
Scherzi a parte, in alcuni casi può risultare conveniente dare un’occhiata alla trasmissione finale. Una corona o un pignone sostituiti – costano poche decine di euro – possono risolvervi parecchi problemi. Tra l’altro potrete “aggiustare” l’erogazione secondo i vostri gusti, variandone le misure, ed essere più gratificati dal vostro mezzo (chiedete sempre ad un meccanico esperto)… senza sborsare follie per centraline ed accrocchi simili! Occhio a non montare ingranaggi nuovi su catena troppo usurata o viceversa.

10. Occhio al rapporto peso\potenza

Eh si, perché una legge fisica, nota più o meno a tutti, dice che più un corpo è leggero e più rapidamente acquista velocità, a parità di spinta. In base a ciò, il consiglio è… non ingrassate! Avete capito bene, una dieta equilibrata è alla base di ogni attività fisica, anche andare in moto. Pensateci: se fagocitate covoni di spaghetti, o fiumi di birra, sarà inutile poi spendere 1.000 euro in ergal per recuperare 1 kg sulla moto… una semplice dieta farà bene alla salute, alla guida… ed al portafogli. Più economico di così?!

Detto questo, se avete anche voi le vostre personalissime ricette, suggeritele pure… saranno utili a tutti! 😉

3 Comments

  1. Fil Ronzulli

    2013/10/29 at 11:30 AM

    gomme gonfie e pancia piatta. più low cost di così si muore

  2. Guido Colangiuli

    2013/10/29 at 6:23 PM

    Manca il punto 11 che molti sottovalutano: Saperla guidare 😀

  3. Andrea Crociara

    2014/08/06 at 11:09 AM

    Il mio consiglio è di valutare attentamente il tipo di utilizzo che si deve fare della moto… Spesso esaudire esigenze di guida e prestazioni diverse, comportano un notevole esborso economico, forse meglio orientarsi su una moto più performante… PS ricordo che se cambiate la trasmissione finale, il contachilometri avrà uno scarto esorbitante…

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