Connect
To Top

Le 10 migliori moto americane secondo PianetaRiders.IT

TOP TEN. Se penso agli Stati Uniti penso ad una Harley… ma non solo! Altre case motociclistiche hanno dato il loro contributo alla storia delle due ruote a stelle e strisce. Ecco dunque le dieci migliori moto americane secondo PianetaRiders.IT






1. Harley-Davidson Softail Fat Boy

TOP TEN HD Softail

La gamma Softail nasce nel 1984 insieme al motore Evolution, portando delle novità assolute nel mondo H-D, come le sospensioni posteriori occultate in modo da imitare i tradizionali telai rigidi. Il successo è immediato e la consacrazione definitiva arriva nel 1990, con la Softail Fat Boy. Come le altre Softail, anche il “ragazzone” di Milwaukee è passato al motore Twin Cam nel 1999. Dopotutto, in 25 anni di vita è giusto anche cambiare, una volta tanto.

2. Indian 101 Scout

TOP TEN Indian_Scout_101

Da tutti riconosciuta come la migliore moto mai prodotta dalla Indian, la 101 Scout sostituì, nel 1928, la Scout originale, proponendo due bicilindrici a V da 610cc e da 740cc. Molto maneggevole, fu scelta da numerosi piloti di diverse discipline motociclistiche e persino da svariati stuntman. Purtroppo, la grande depressione spinse la Indian a cessare la produzione della 101 Scout che, con il disappunto di molti, fece posto alla Standard Scout nel 1932.

3. Buell Firebolt XB12R

TOP TEN Firebolt

Tecnologia avanguardista e muscoli in bella vista. La Firebolt XB12R, fedele ai tre principi progettuali di Casa Buell, si spinge alla ricerca della massima centralizzazione delle masse, rigidità del telaio (leggerissimo, in alluminio, che integra anche il serbatoio) e riduzione delle masse sospese. Tutto il genio di Erik Buell, in poche parole, è rivolto a cercare la massima integrazione tra uomo e mezzo, per una esperienza di guida totale in risposta alle supersportive e maxi-naked europee. Forse in anticipo coi tempi, forse un genio mai pienamente compreso…

4. Victory V92C

TOP TEN Victory V92C

La Victory Motorcycles nasce nel 1997 per volere della Polaris Industries, colosso americano nella fabbricazione di veicoli a motore. Nel 1998 viene presentato il primo modello, che scuote il mercato delle cruiser d’oltreoceano: la Victory V92C, con motore a V da 92 pollici cubi (1510cc). Migliorata ulteriormente nel 2002 grazie al motore Freedom V-Twin, la V92C è rimasta in produzione fino al 2005, per poi lasciare il posto alla Kingpin con motore 1600cc.

5. American Eagle 150 Renegade

TOP TEN-american-eagle-1969

Nata e morta a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, la American Eagle è stata la prima casa motociclistica ad avere una gamma moto con un proprio marchio, affidando però la fabbricazione ad altre case già affermate come Kawasaki e Laverda. Proprio dagli stabilimenti di quest’ultima è stata creata la American Eagle 150 Renegade, monocilindrico 4 tempi dall’avveniristica sovrastruttura in vetroresina. Presentata nel 1968 e mai venduta in Italia, la 150 Renegade ebbe un grande successo tra i giovani statunitensi, grazie anche alle imprese che Evel Knievel, il più celebre stuntman motociclista americano, compì in sella allo scrambler firmato American Eagle.

6. Harley-Davidson V-Rod

TOP TEN HD_V-Road

Il motore della Harley-Davidson più discussa racchiude tutta la sua essenza nel nome: Revolution. Rispetto alla classica produzione made in Milwaukee, radicali cambiamenti sono stati apportati al propulsore, che difatti è stato sviluppato in collaborazione con la Porche. I cilindri inclinati a 60° e il raffreddamento a liquido sono le principali novità, come anche l’estetica totalmente rinnovata. Questa rivoluzione, però, si è scontrata con i giudizi negativi degli harleysti e non ha avuto il successo che ci si aspettava. Tuttavia, le prestazioni della V-Rod sono da bava alla bocca e dunque merita di essere presente nella Top Ten.

7. Indian Chief

TOP TEN Indian_Chief

Dopo qualche anno dalla nascita della Indian Scout, la casa del Massachusetts sentì l’esigenza di fabbricare una moto di grossa cilindrata. Nel 1923 fu messa in commercio la Indian Chief, unico modello Indian a sopravvivere alla seconda guerra mondiale e ad uscire di produzione solo con la chiusura della casa motociclistica, nel 1953. Nel corso di tre decenni furono prodotte tre bicilindriche: una 1000cc, una 1210cc e una 1300cc.

8. ATK Intimidator 700

TOP TEN ATK

Quelli della ATK, da buon americani, amano esagerare. Ed esagerando hanno creato la ATK Intimidator 700. Cattiva come poche, la monocilindrica 2 tempi rende giustizia al nome che le hanno dato. Il motore è l’ultimo costruito dalla Maico prima che la casa tedesca chiudesse bottega: il famigerato M/Star, opportunamente rielaborato dal team della ATK.

9. Confederate X132 Hellcat

TOP TEN confederate

Per la loro ultima creazione, quelli della Confederate Motor Company hanno deciso di soprassedere sul proprio motto “intelligent design ispirato da veri americani” e di affidare i lavori a un sudamericano: nientemeno che Pierre Terbanchle, padre della Ducati 999 e di altri modelli della casa di Borgo Panigale. La Hellcat, dalle linee decisamente originali, è spinta da un bicilindrico a V da 2163cc in grado di erogare 120 cavalli. L’ennesima scommessa, questa, per la casa dell’Alabama: una scommessa da 50.000 euro a puntata.

10. Rokon RT340 Automatic

TOP TEN-Rokon

La Rokon è stata creata nel 1963 con l’intento di produrre in serie la Trail-Breaker, inventata cinque anni prima da un certo Charlie Fehn. Si trattava di una moto con due ruote motrici un paio di enormi pneumatici tassellati, capace di attraversare qualsiasi superficie e di scalare salite ripidissime. Grazie a quel successo, nel 1973 fu creata la RT340 Automatic, pensate un po’, la prima moto ad avere il cambio automatico. Un’altra curiosità: il motore monocilindrico due tempi da 334cc veniva avviato a corda, come nelle falciatrici…



4 Comments

  1. Fabio Pantani

    2015/03/03 at 8:30 PM

    fanno gagare tutte e 10

  2. Luca Picco

    2015/03/05 at 3:44 PM

    concordo pienamente…. gli americani dovrebbero dedicarsi ad altro…

  3. Antonio

    2016/09/29 at 12:02 AM

    Ha parlato pantani quello che sa solo andare con triciclo hahaha…..quel cognome non ti si addice …almeno lui amava le biciclette .mica le stronzate .

  4. Antonio

    2016/09/29 at 12:07 AM

    Picco….. Ippiccati …..e leggi la storia dei motori americani ancora esistenti . mica come le moto che piacciono a te !!! Quelle inesistenti da quattro soldi chectrovi dai rottamai …..hahaha.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Top Ten