Connect
To Top

Yamaha XT500 by Scott Halbleib: una “spina dorsale” per la celebre enduro

Costruita sulla base di una Yamaha XT500 del 1980, questa special mantiene le fattezze della moto da enduro, ma con una bella iniezione di grinta e personalità.

[divider]

Il Kentucky Kickdown è un evento dedicato alle moto vintage, molto seguito negli Stati Uniti. L’organizzatore dello show si chiama Scott Halbleib, proprietario di un’officina. Il suo hobby, neanche a dirlo, è prendere vecchie moto per trasformarle in special dal fascino irresistibile.

Oggi vi proponiamo la sua più recente creazione: si tratta di una Yamaha XT500 del 1980, comprata su internet e trasformata in una moto dalle caratteristiche uniche.
Uno degli obiettivi di Scott Halbleib, quando mette le mani su una moto, è creare qualcosa che sia davvero unico. Il serbatoio è stato sostituito con quello di una CT175, appositamente rimodellato, ma il vero tratto distintivo si trova sopra di esso: un’asta di metallo che passa sopra il serbatoio, attraversando la sella, fino a raggiungere il particolarissimo fanalino posteriore. Una spina dorsale appunto, che dona un animo “umano” a questa special.

Le difficoltà sono arrivate al momento di creare la sella: l’asta metallica avrebbe dovuto attraversarla, ma senza infastidire il pilota. Così, dopo svariate ore di lavoro, Scott ha trovato la forma ideale, con la sella “spaccata” in due. Lo scarico SuperTrapp, invece, si trovava già sulla XT500 ed è stato semplicemente spostato più in alto. Sul posteriore è stato aggiunto un meccanismo che permette di agganciare una tanica, oppure una borsa, a seconda della necessità. Altri aspetti caratteristici sono il faro anteriore e la griglia metallica che lo circonda, che danno alla moto un’estetica maggiormente off road.

I colori erano stati scelti in partenza: grafite per il motore, nero lucido per il telaio e grigio scuro per il serbatoio, mentre la sella era stata prevista nera. Tuttavia, il color bronzo del tubo di scarico ha portato Scott a ripensare la colorazione della special.
Il risultato finale potete vederlo con i vostri occhi.


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in special