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Magny-Cours: Max Biaggi conquista il Titolo 2012, vittorie di Guintoli in Gara1 e Sykes in Gara 2

Risultati SBK Magny-Cours 2012: Max Biaggi è campione del Mondo. Sylvain Guintoli e Tom Sykes si aggiudicano le Manches di Gara. Commento e ordine d’arrivo

Sesto titolo per il campione romano, ma brividi per la caduta in Gara 1 dove rischia di sciupare tutto. In Gara 2 vince Sykes, Max  5° per un mondiale thriller deciso per soli 0,5 punti.

Un campionato del mondo deciso sul filo di lana. Il giusto compendio di un’annata quanto mai incerta, con tanti protagonisti e colpi di scena. Un 2012 folle, se vogliamo, che ha regalato emozioni ad ogni curva, non poteva non chiudersi in modo degno, con un trionfo, quello di Biaggi, arrivato di un soffio davanti a Sykes, secondo, ma con la gloria di aver dato tutto. Deluso Melandri. Dopo il secondo posto in Gara 1, vedeva riaprirsi i giochi mondiali, ma la caduta di gara 2 ha messo fine alla stagione… nel modo peggiore.

Gara 1.

Un mondiale duro a morire. Cade Biaggi al secondo giro, vince Guintolì. Melandri secondo e Sykes terzo riaprono clamorosamente i giochi.

Non se ne risentano i tifosi di Biaggi, ma un mondiale così, da decidersi all’ultima curva dell’ultima manche della stagione, erano in molti forse a sognarlo. Sicuramente ci speravano i tifosi di Sykes e Melandri. Dopo una folle annata, ricca di sorpassi e controsorpassi in classifica, con sogni e speranze accese e poi bruscamente spente, epilogo più degno per questo 2012, la SBK non poteva regalarcelo. Il Corsaro, che “stecca” clamorosamente un match-point , sdraiandosi al terzo giro, con l’anteriore della RSV4 che si chiude in frenata. Una caduta che riapre i giochi mondiali, con Sykes e Melandri che vedono riaccendersi la possibilità del colpaccio. Sia Marco che Tom hanno colto la ghiotta possibilità ed hanno cercato di recuperare quanti più punti possibile. A rovinare in parte i loro piani ci ha pensato un Guintolì in grande spolvero, che ha regolato i due contendenti al titolo, regalando ai tifosi di casa una bella vittoria su un pista resa insidiosa dalla pioggia caduta al mattino: chiedere a Rea, caduto all’11° passaggio quando era solo al comando,  buttando così al vento una possibile vittoria. Di seguito l’ordine d’arrivo di Gara 1

SBK Magny-Cours Risultati Gara 1

  • 1. Sylvain Guintoli (PATA Racing Team) Ducati 1098R 44’06.299
  • 2. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 44’12.426
  • 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 44’22.894
  • 4. Maxime Berger (Red Devils Roma) Ducati 1098R 44’28.156
  • 5. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 44’31.448
  • 6. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 44’39.077
  • 7. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 44’40.610
  • 8. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 44’53.568
  • 9. Claudio Corti (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 44’56.019
  • 10. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 44’56.491
  • 11. Norino Brignola (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 44’07.829
  • 12. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 44’30.357
  • 13. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 45’54.249

Gara 2

Sykes a vita persa, Max ragioniere e finisce 5°. Titolo deciso da 0,5 punti. Decisive anche le tante cadute.

Un mondiale si può vincere in tanti modi, alla fine l’importante è finire sul “Librone” degli allori. Lì dove viene scritto il tuo nome, con accanto “World Champion”. Max di titoli, con oggi, ne ha vinti 6, e sa bene quanta sofferenza, quanto lavoro c’è dietro a quel “World Champion”. Oggi non aveva il passo per reggere il ritmo di un furibondo Sykes. Dopo la caduta in Gara 1, aveva pochissimi margini di manovra. Troppo importante quel risultato per sciupare di nuovo tutto.

E troppo forte Sykes. Al pilota Kawasaki,  l’onore delle armi. Ha fatto tutto ciò che poteva fare. Partire bene e correre, più forte di tutti, cercando la vittoria. Unico risultato che gli avrebbe consentito di sperare in un mondiale che per metà gara era nelle sue mani. Poi le cadute, piloti a terra, come Melandri e Baz, traditi da chiazze di umido. Cadute che hanno “pregiudicato” il lavoro di Tom rendendo più semplice la “risalita” al Corsaro. Non gli si può rimproverare nulla. Ha fatto il suo dovere. Solo 0,5 punti, un soffio, perso in chissà quante occasioni, durante il lungo Campionato… Se ne potrà discutere, per un Mondiale che ha visto comunque un grandissimo protagonista che, in caso di trionfo, non avrebbe assolutamente demeritato il prestigioso Alloro.

A podio, dietro Sykes, troviamo Jhonny Rea, che si riprende dalla caduta di gara 1 con un meritato secondo posto, e Guintolì, che regala l’ultimo podio della carriera alla 1198 . Appuntamento al prossimo anno, e potete giurarci… continueremo a vederne ancora delle belle. A seguire l’ordine di arrivo di gara 2

SBK Magny-Cours Risultati Gara 2

  • Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’15.725
  • 2. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 38’17.079
  • 3. Sylvain Guintoli (PATA Racing Team) Ducati 1098R 38’18.118
  • 4. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’28.847
  • 5. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’29.680
  • 6. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 38’33.954
  • 7. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 38’34.155
  • 8. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 38’42.373
  • 9. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 38’49.534
  • 10. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 38’52.942
  • 11. Maxime Berger (Red Devils Roma) Ducati 1098R 38’54.596
  • 12. Claudio Corti (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 39’11.439
  • 13. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 39’13.346
  • 14. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 39’21.212
  • 15. Norino Brignola (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 38’30.959


5 Comments

  1. Duca Rosso

    2012/10/07 at 4:59 PM

    guardando il mondiale non per questa ultima gara, ma nella sua interezza, vittoria meritata di Biaggi. Anche se Melandri e Sykes avrebbero potutomeritare all stessa maniera. Ma alla fine si vince coi numeri. E 0.5 è pur sempre un numero! 🙂

  2. Carolingio

    2012/10/07 at 5:40 PM

    Mezzo punto……Biaggi sei un pagliaccio. Il titolo era della Kawa

  3. Pingback: Max Biaggi commenta il Titolo SBK 2012: "mi piacciono le sfide difficili" | Pianeta Riders

  4. Pingback: Tom Sykes commenta così il Titolo 2012 mancato d'un soffio: "Nonostante tutto siamo molto felici!" | Pianeta Riders

  5. GIANFRANCO

    2012/10/08 at 5:19 PM

    è la fredda legge della matematica che tiene conto dei punti per assegnare il titolo, ma, metaforicamente il numero 1 lo diamo a sikes che ha messo molto di suo, e che nell’ ultima gara ha sfoggiato il casco replica di lascorz, l’ unico rammarico (ha commentato tom), l’ atterramento da parte di badovini per un sorpasso impossibile, grande pilota e grande uomo umile.

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