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Gare SBK Phillip Island 2015: vittorie sudate e la favola di Babbo Natale

Parte con un acuto inglese la stagione SBK 2015 a Phillip Island. Vittorie di Rea e Haslam. Ducati: Davies incisivo, Bayliss tardivo. Commento e risultati gare.

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JONATHAN REA. Neo acquisto della Kawasaki, Jonny arriva a Phillip Island con la fame di un lupo feroce, ma da tempo sdentato, cui hanno appena impiantato una doppia fila di zanne d’acciaio. Morde i cordoli sicuro e incisivo sul nuovo purosangue verde, che asseconda la sua foga agonistica consentendogli di battagliare e sportellare, senza mai costringerlo – almeno in questa prima uscita di stagione – a quel continuo azzardo che, negli anni passati, ne ha condizionato i risultati. Primo, in Gara 1, d’un soffio; secondo, in Gara 2, per un niente.

SBK_2015_Rea

LEON HASLAM. Discorso analogo per un altro suddito di Sua Maestà, che oggi ha reso gloria alla nobile arte dei semi-manubri conducendo due manche muscolose e convincenti sulla sua nuova Aprilia RSV4. La moto italiana, incubo notturno degli avversari, domina oramai la scena della SuperBike da anni e Leon non si è fatto scappare l’occasione di tornare a brillare nel firmamento del motociclismo mondiale, dopo l’ennesimo anno tiepido – il 2014 – trascorso come un candelotto di dinamite inesploso. Dinamite che deflagra senza pietà sull’asfalto dell’isola di Filippo: secondo, in Gara 1, d’un soffio; primo, in Gara 2, per un niente.

SBK_2015_Haslam

CHAZ DAVIES. È stato il terzo britannico a mettere l’accento sulle gare australiane, SBK 2015. Terzo in tutti i sensi, in Gara 1 e Gara 2. Aggressivo e costante, ha spremuto ogni cavallo alla sua Ducati che – come dichiara lui stesso a fine gara – non gli ha consentito la necessaria ‘accelerazione all’uscita di alcune curve‘. Tutto questo, però, non rovina la gioia del promettente Chaz, di sicuro tra i protagonisti attesi della stagione, cui spetterà il difficile compito di tenere a galla le sorti della Casa Bolognese, dopo lo sfortunato incidente che ha messo KO Davide Giugliano. ‘Finalmente sono sul podio qui a Phillip Island.’ dice Davies ‘Ci avevo provato per tanti anni e quest’anno finalmente ce l’ho  fatta in entrambi le manche‘. Le premesse, dunque, sembrano esserci tutte.

TROY BAYLISS. Diciamoci la verità, era una splendida favola in cui tutti abbiamo voluto credere, perché noi appassionati di moto siamo un po’ come adulti con l’entusiasmo e la passione genuina dei bambini… e a nessun bambino piace l’idea che Babbo Natale non esista. Forse, rimanendo in metafora, sarebbe stato meglio che Troy se ne fosse rimasto congelato, al Polo Nord dei nostri ricordi motociclistici, esattamente così come lo ricordavamo, tonico e vincente. O forse va bene lo stesso così… di sicuro merita tutto il nostro rispetto. Lasciamo a lui il commento finale di questa domenica, che lo ha visto chiudere i due round di gara rispettivamente 13° e 16° (con un cambio gomma in Gara 2).
‘Ho un mix di emozioni alla fine di questo weekend. Sono venuto qui per divertirmi, per i tifosi e per il circuito di Phillip Island. Pensavo che forse non avrei avuto più il passo per correre con tutti i giovani piloti che ci sono nel campionato attualmente, ma ho visto che sono ancora veloce e se non fosse stato per l’usura delle gomme, penso che avrei potuto fare molto di più. E’ un peccato non aver avuto a disposizione più tempo in pista, e ovviamente non ho avuto il tempo necessario per prepararmi al 100% anche dal punto di vita fisico. Però tutto sommato, è stato un weekend molto positivo e sotto molti punti di vista mi sono divertito come nel 2008. Ringrazio la Ducati per avermi dato la possibilità di correre ancora una volta e ringrazio tutti i tifosi ed i ducatisti per il loro sostegno.’

SBK_2015_Bayliss

IL RESTO DEL GRUPPO. Che ci sia stato un tacito cambio del testimone? Forse Phillip Island non è il tracciato più amato da  Tom Sykes, ma è stato evidente il differente approccio alla gara tra lui e il trionfante compagno di squadra Rea. È solo il primo appuntamento di stagione e sarebbe dunque inappropriato lanciarsi in improbabili previsioni, ma sta di fatto che l’eroe Verde Kawa dovrà darsi una bella svegliata per contrastare gli arrembanti avversari, primo fra tutti ‘il nemico in Casa‘.
Partenza convincente anche per Michael van der Mark (Pata Honda) e Jordi Torres (Aprilia Racing), che non tradiscono le aspettative. Peccato per la debacle di entrambi in Gara 2; soprattutto per van der Mark, in testa al gruppo per ben 5 giri… ma ci sarà sicuramente modo di rifarsi!

CLASSIFICA GARA 1

01- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 22 giri in 33’58.385
02- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 0.039
03- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike – Team – Ducati Panigale R – + 0.496
04- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 2.259
05- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 9.838
06- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 13.761
07- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.021
08- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 15.954
09- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 21.106
10- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – + 24.771
11- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 28.920
12- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 35.929
13- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 40.315
14- Jed Metcher – Race Center Demolition Plus – Kawasaki ZX-10R – + 45.090
15- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 46.444
16- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 53.331
17- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 58.811
18- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’06.071
19- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’06.110
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro

CLASSIFICA GARA 2

01- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – 22 giri
02- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.010
03- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 0.298
04- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 5.242
05- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.649
06- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 16.025
07- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.300
08- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – + 23.606
09- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 23.818
10- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 35.775
11- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 39.929
12- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 46.267
13- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 57.893
14- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’02.676
15- Christophe Ponsson – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.262
16- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – a 1 giro
17- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro

1 Comment

  1. OOnda Avantaggiato

    2015/02/22 at 7:59 PM

    Dicevate lo stesso di rossi qualke anno fa e poi…

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