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Test Piaggio X10 500 Executive: operazione GT

Dopo aver scorrazzato per le vie di Parigi con la versione da 350cc, è la volta di saltare in sella al Top di Gamma della famiglia X10 per scoprirne insieme pregi e difetti.

Sin dal primo contatto, è evidente la cura infusa da Piaggio nel suo nuovo GT, Maxi-Scooter che si rivolge all’utenza più esigente in fatto di prestazioni e dotazione tecnica, e che non disdegna il diporto nel week-end oltre al normale utilizzo urbano.

La LINEA, che avevamo già apprezzato nella versione di minore cilindrata, si conferma sobria ed elegante, senza eccessi di design che ne appesantiscano l’estetica. L’anteriore è ben dimensionato, con il grande fanale dotato di lente poliellissoidale a fungere da elemento dominante. La silhouette è disegnata con stile pulito e filante, evidenziato dall’inserto “effetto alluminio” che percorre l’X10 dallo scudo alla coda, con richiami metallici che ne amplificano l’effetto “dinamicità”. Anche la parte posteriore appare equilibrata, mentre si segnala un vano sottosella appena più piccolo di quello (davvero enorme) della versione 350cc, a causa delle maggiori dimensioni del motore 500.

Look riuscito, quindi, per un prodotto che deve sedurre innanzitutto gli occhi, come si conviene ad un’ammiraglia che si rispetti. Ma è soprattutto nei particolari che X10 500 fa la differenza. Qualità, cura costruttiva e finiture premium, arricchite da vere e proprie “chicche” sconosciute alla concorrenza, come le due frecce di scroll a destra del blocchetto d’accensione con le quali modificare elettronicamente il precarico della sospensione posteriore.

Da fermo: Ciclistica e Motore

Approfondendo sulla ciclistica, scopriamo un robusto telaio doppia culla in acciaio a fare da struttura portante, sorretto all’anteriore da una forcella da 41mm, mentre dietro agisce un monoammortizzatore con leveraggio progressivo (e precarico regolabile elettronicamente dal manubrio, per definire l’assetto in base al peso a bordo). L’impianto frenante, dotato di due dischi anteriori da 280mm, morsi da pinze flottanti a singolo pistoncino, e di un disco posteriore da 240mm, si arricchisce di un efficace sistema ABS di serie. Come di serie è anche l’ASR che opera sulla trazione, garantendo sempre la massima aderenza anche in condizioni critiche (agisce direttamente sul motore, regolando l’erogazione in condizioni critiche).

Vero fiore all’occhiello di X10 500 Executive è poi il motore monociclindrico 4 tempi da 493 cm3, in grado di erogare la potenza niente male di 41 Cv. Un’unità che, oltre a garantire ottime performance sul piano delle prestazioni, si dimostra assai parco nei consumi grazie a soluzioni come la moderna iniezione di tipo “closed loop” e la doppia candela.

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Box d’approfondimento: Piaggio Multimedia Platform, lo Smartphone al servizio del Pilota

Con soli 190 euro di spesa in più, è possibile avere optional sul Piaggio X10 500 Executive l’avveniristica piattaforma grazie alla quale connettere il proprio SmartPhone alla centralina dello scooter (attualmente è disponibile solo per iPhone, ma è in arrivo anche la versione per terminali Android) .

Tutto ciò, avviene grazie ad una connessione wireless che rende possibile la visualizzazione di numerose informazioni sul display del telefono, come, ad esempio, dati sulla diagnostica, potenza e coppia istantanee erogate dal motore, angolo di piega, accelerazione longitudinale, consumo di carburante medio “live” (con indicazione delle stazioni di rifornimento più vicine, quando il serbatoio si va svuotando), controllo pressione e usura pneumatici, e tanto altro (come l’utilissima funzione che consente di geolocalizzare e memorizzare il luogo in cui si è posteggiato… app fondamentale per i più smemorati).

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Su Strada: Pugno Chiuso e Guanti di velluto.

E’ il momento di accendere il motore e scoprire le doti dinamiche di questo X10 500. Potenza in campo e cilindrata non devono però trarre in inganno: l’impostazione dello scooter è schiettamente GT, ovvero, erogazione corposa ma assolutamente elastica e pastosa, in grado di non mettere nessuno in difficoltà. Insomma, in ogni condizione, dal sorpasso austostradale al colpo di gas per togliersi d’impaccio, il monociclindrico Piaggio è sempre pronto all’azione, senza però mostrarsi mai brusco o spigoloso. E quando si tratta di andare a passeggio, su un percorso extraurbano, ci si gode la buona prestanza ai medi regimi, grazie alla quale si esce bene da ogni curva. Solo in allungo sembra avvertirsi un leggero calo di verve quando ci si approssima alle velocità elevate.

Ottimo lavoro dei tecnici Piaggio anche sul fronte della guidabilità. Pur non essendo un’agile gazzella (il peso è nell’ordine dei 230 Kg), una volta in movimento X10 500 risponde bene ai comandi del pilota, rivelandosi efficace tra le auto in coda, e persino divertente nel misto (tenendo sempre conto che è uno scooter votato al comfort e al diporto turistico). Per rendere l’idea di quanto affermo, un piccolo aneddoto: durante la prova, svoltasi sulle colline toscane dalle parti di Volterra, avevo davanti il mitico Mario Lega, grande campione del motociclismo del passato, e tester per la Gazzetta dello Sport. Be’, quando nel DNA hai le corse, qualunque cosa guidi (anche un vecchio “Si”), la guidi sempre in quel modo lì… e allora, standogli dietro, il ritmo si è un decisamente alzato: traiettorie da cordolo, ingressi “importanti” (che meraviglia vedergli il ginocchio uscire dallo scudo dell’ X10), mi hanno  consentito di saggiare a fondo il limite ciclistico del mezzo. Limite apparso, in tutta sincerità, davvero elevato:  X10 500 tiene le linee anche quando viene “maltrattato”, rimane sempre stabile sul veloce, gode di una agilità più che discreta, e la frenata combinata, con ABS, convince, in generale, per efficacia e modulabilità dell’impianto, sebbene all’inizio occorra un pelo di assuefazione (soprattutto con la leva destra, utile più che altro a regolare l’andatura e correggere le traiettorie durante la guida).

È chiaro, però, che questo scooter nasce per tutt’altro utilizzo. E allora, placati gli animi, mi godo in surplace tutta la protettività dello scudo anteriore (perfetto nel deviare l’aria da gambe e busto. Solo il casco rimane scoperto, con qualche vortice aerodinamico che si innesca alle alte velocità), la comodità della sella (anche il passeggero viaggia in first class) e il piacere di guidare un mezzo confortevole e prestante.

In termini di Comfort, nonostante la possibilità di regolare il precarico del mono posteriore, si nota una certa rigidezza del mono posteriore che non sempre consente di assorbire al meglio buche e asperità del manto stradale. Probabilmente, un assetto più morbido della sospensione posteriore avrebbe inciso negativamente sull’agilità generale del mezzo, fondamentale quando si tratta di gestire pesi come quelli messi in campo da questo Scooter senza correre il rischio di rendere goffa la risposta nelle fasi di guida.

Piaggio X10 500 Executive è in vendita al prezzo di 7.700 Euro (che con i 190 richiesti per la consigliatissima Piaggio Multimedia Platform, raggiunge i 7.890 Euro): prestazioni, Comfort, bassi consumi e una dotazione tecnologica di prim’ordine per un mezzo comodo nel commuting urbano  e piacevolissimo per scorrazzare nel week-end… voce del verbo GT

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Abbigliamento Tecnico della Prova

  • GIUBBOTTO: Ixon Oxigen (perfetto per l’utilizzo estivo, grazie all’efficace impianto di aerazione, si trasforma in un 4 stagioni una volta inserita l’imbottitura. Un capo che combina elevata vestibilità a buone doti di protettività)
  • GUANTI: Ixon RS Ride HP (dal taglio corto, e dotati di un’efficace aerazione, sono l’ideale per proteggere le mani nell’uso disimpegnato di moto e scooter durante la bella stagione)
  • SCARPE MOTO: StylMartin Miami  (interessantissima soluzione per tutti coloro che sono alla ricerca di una calzatura “casual” e protettiva, da utilizzare in moto o scooter negli spostamenti urbani)
  • CASCO: MomoDesign Avio (pratico, elegante e leggero e si stiva facilmente nel bauletto o nel sottosella dello scooter grazie alle dimensioni compatte)
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6 Comments

  1. 1x2

    2012/07/27 at 1:02 AM

    se se….. GT con un monocilindrico, auguri.

  2. Simone

    2012/07/27 at 8:02 AM

    il dato sui consumi mi sembra ottimo. Poi lo trovo bello al prezzo giusto. Molto interessante……….

  3. Aldo Recchia via Facebook

    2012/07/27 at 2:37 PM

    Quale PMP ?

  4. Pianeta Riders via Facebook

    2012/07/27 at 7:29 PM

    Ciao Aldo,
    si tratta del Piaggio Multimedia Platform… trovi un apposito Box d’approfondimento nel Test

  5. Sergio

    2012/08/03 at 1:56 PM

    Buon giorno, esteticamente x 10 non e’ male….(sono quasi intenzionato ad aquistarlo)
    dotazione avveniristica…
    parco nei consumi….
    un 500 abbastanza potente…
    mi domando????
    perche’ non se ne vedono in giro per le strade milanesi dove spopola il tmax..
    a due mesi dal lancio commerciale nessuno lo compera…
    qual’e’ il motivo??
    eppure dai concessionari che sono stato, sono in pronta consegna in tutti i colori a listino..

  6. Simo

    2012/08/04 at 8:30 AM

    Maxiscooter molto interessante ed elegante. Secondo me meglio di Tmax che è tamarro. Poi da un mezzo così cerco comodità e buone prestazioni, oltre diventerebbe un due ruote sportive. Ma a quel punto allora meglio farsi una moto, no?
    Saluti,

    Simo

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