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Test Nuova Vespa S e LX 3V 2012: lo Scooter a prova di Capitale

Agile nel traffico, look senza tempo. In versione S e LX, vi diciamo come va la nuova Vespa col motore 3 valvole

Non è facile parlare di “novità” quando ci si misura con miti imperituri. 65 anni di Vespa raccontano, infatti, di un progetto che è andato oltre il semplice mezzo di locomozione destinato al commuting urbano. Un concetto, quello di Vespa, entrato oramai a far parte del tessuto sociale, che lo identifica come il simbolo di un’epoca che non passa mai di moda.

Celebrata da decine di pellicole cinematografiche, di cui spesso Roma è stata l’ideale scenografia, è proprio nella Capitale che si è svolta la presentazione stampa dell’ultima evoluzione della Vespa, caratterizzata soprattutto da un innovativo propulsore 3 Valvole – offerto in due diverse cilindrate, 125 e 150 cm3 – parco nei consumi, rispettoso dell’ambiente, affidabile  e dall’ottimo spunto. Una novità che rappresenta il punto cardine intorno a cui ruotano i modelli LX e S 2012. Modelli che non rinunciano a quelle doti di praticità e “accessibilità” che hanno reso, nel tempo, la Vespa un must have diffuso nei cinque continenti con oltre diciassette milioni di esemplari venduti nel mondo. Innovazione, quindi, ma senza tradire il proprio passato. Operazione riuscita? Infilatevi il casco e scopriamolo insieme.

Prima di Salire in sella

Giro intorno alle due versioni apprezzandone le differenze stilistiche che rimandano a due target di utenza ben precisi: Vespa LX strizza l’occhio ad un pubblico più attento ai particolari, con elementi cromati e linee affusolate, a partire dal gruppo ottico anteriore di forma tonda; Vespa S, invece, ha un look più dinamico e “maschile”, con particolari rifiniti in nero (come la piccola cresta sul parafango anteriore e i cerchi ruota a 5 razze) e il gruppo ottico squadrato, di forma quadrangolare. In altre parole, design classico e senza tempo per la più sobria ed elegante LX; i ruggenti anni ’70, con richiami a modelli mitici come la 50 Special e la Vespa Primavera, per la versione S. Due impostazioni ben distinte e individuabili che vanno incontro ad ogni tipo di esigenza.

Passando al nuovo motore 3 valvole, fiore all’occhiello di questa rinnovata “stagione” Vespa, è stato realizzato con intenzioni ben precise: aumentare l’affidabilità, ridurre consumi ed emissioni, e incrementare la verve ai medio/bassi regimi di rotazione. Visto l’irrinunciabile raffreddamento ad aria, il 3 valvole migliora enormemente la termica generale del propulsore rispetto al 4 valvole, che fa più fatica a dissipare il calore con conseguente maggiore stress termico che va a influire sull’affidabilità. Il 3V, più efficiente da questo punto do vista, ha consentito ai tecnici Piaggio addirittura di elevare gli intervalli di manutenzione fino a 10.000 chilometri. Per quanto riguarda la riduzione dei consumi, il dato dichiarato è di 55 Km/l a 50 Km/h, traguardo ottenuto allungando la corsa e migliorando la combustione. Misure di corsa e alesaggio rinnovate, sono anche alla base dell’incremento prestazionale, con il motore ora più pronto all’apertura del gas già ai bassi regimi.

Le versioni disponibili per Vespa S e LX prevedono due motorizzazioni da 50cc (con soluzione 2T e 4T) e i nuovi 3V con cilindrata 125 e 150 (4T). La gamma colori della Vespa LX è declinata in cinque tonalità differenti: Nero Vulcano, Montebianco, Rosso Dragon, Blu Midnight, Verde Portovenere (le stesse caratteristiche tecniche di Vespa LX si trovano immutate sulla serie speciale più protettiva e adatta agli spostamenti fuori dalla metropoli, denominata Touring, disponibile nella variante cromatica Marrone Terra di Toscana). Vespa LX costa 3.620 euro f.c. ( versione 125) e 3.820 euro (versione 150).

Per quanto riguarda la S, quattro sono le varianti cromatiche a disposizione: Nero Lucido, Montebianco, Rosso Dragon, Azzurro Mediterraneo. La versione speciale Sport, è disponibile nell’aggressivo colore Nero Abisso. Vespa S ha inoltre un prezzo di listino lievemente più alto (3.770 euro per la 125cc e 3.970 euro per la 150cc).

Si parte: grande agilità, buono lo spunto

Le strade di Roma, attraversate ogni giorno da orde di scooter che sgomitano nel traffico da un capo all’altro dei Sette Colli, sono un banco di prova ideale per mettere alla frusta le nuove Vespa e saggiare le doti del motore 3V. La prima caratteristica evidente, mentre ci si fa largo tra le macchine in coda, è l’estrema agilità del veicolo, che si lascia “piegare” disinvolto da una parte all’altra infondendo una bella sensazione di sicurezza (nonostante quelle “ruotine” lì, sulle prime, non invoglino ad osare). Sensazione che prosegue anche su fondo sconnesso e sui famelici sampietrini, dove le sospensioni assorbono abbastanza bene i tipici scossoni intermittenti, consentendo di filare via con un buon ritmo.

Al momento di effettuare qualche sorpasso, si apprezza la buona ripresa del motore in ognuna delle due cilindrate. Un po’ meno vigoroso, invece, lo scatto al semaforo col 125cc, diversamente dal 150 che in questo frangente si fa apprezzare per una certa “corposità” in più. Il giro di prova, troppo breve per averne cognizione, non ci ha consentito una valutazione precisa sul dato dichiarato in merito ai consumi.

Passando alla frenata, nel complesso è piaciuto l’equilibrio generale offerto dall’utilizzo combinato del disco anteriore e del tamburo posteriore, in linea con il target del mezzo e con i pesi in gioco. Con la leva destra si ottiene la tipica “decelerazione di servizio”, utile per correggere l’andatura. Una bella strizzata alla leva sinistra, e la Vespa si ferma con spazi d’arresto più che buoni, nella media della categoria.

Di buon livello, infine, il comfort in sella. La Vespa vibra poco (sebbene qualche scricchiolio di troppo delle plastiche, talvolta, ne amplifichi la sensazione) e la sella molto ben imbottita accoglie comodamente pilota e passeggero. Da sottolineare anche la notevole facilità con cui si effettuano le manovre da fermo, anche in spazi angusti, grazie alla sensazione di estrema leggerezza dell’insieme.

Conclusioni

Il nuovo motore 3V convince e porta a casa il risultato. Le nuove Vespa LX e S, in entrambe le cilindrate 125 e 150, mostrano un evidente incremento di prestazioni e affidabilità rispetto al passato, pur riuscendo a ridurre sensibilmente consumi ed emissioni nocive. Un salto tecnologico importante, ben avviluppato all’interno di forme che piacciono e sanno rinnovarsi mantenendo intatto il proprio appeal.

Agilità nel traffico, aspetto sbarazzino, praticità, economicità di gestione. La Vespa rappresenta un’alternativa di “carattere” all’interno dello spietato segmento del commuting urbano “leggero”; peccato solo per i prezzi d’acquisto un po’ più alti della media; ma soluzioni innovative e fascino hanno il loro costo. S, oppure LX… a voi la scelta!

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Vespa 3v S e LX in sintesi

PIACE

  • Agilità nel traffico e sensazione di maneggevolezza estrema
  • Ripresa
  • Praticità d’uso
  • Look (soprattutto in versione S)

NON PIACE

  • qualche scricchiolio di troppo proveniente dalle plastiche
  • leggibilità quadro strumenti non sempre ottimale

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Abbigliamento tecnico utilizzato

  • GIUBBOTTO: Dainese (perfetto per l’utilizzo in città, combina elevata vestibilità a buone doti di protettività. Dotato di imbottitura removibile si presta ad essere indossato in ogni stagione)
  • GUANTI: Ixon RS Ride HP (dal taglio corto, e dotati di un’efficace aerazione, sono l’ideale per proteggere le mani nell’uso disimpegnato di moto e scooter durante la bella stagione)
  • SCARPE MOTO: StylMartin Miami  (interessantissima soluzione per tutti coloro che sono alla ricerca di una calzatura “casual” e protettiva, da utilizzare in moto o scooter negli spostamenti urbani)
  • CASCO: MomoDesign Avio (pratico, elegante e leggero e si stiva facilmente nel bauletto o nel sottosella dello scooter grazie alle dimensioni compatte)

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Vespa LX e Vespa S – Scheda tecnica 125 e 150 cc

VESPA LX 3V / S 3V

125

150

Motore

Monocilindrico

4 tempi a iniezione elettronica

Monocilindrico

4 tempi a iniezione elettronica

Alesaggio/corsa

52/58,6 mm

58/58,6 mm

Cilindrata

124 cc

155 cc

Potenza max all’albero

8,5 kW (11,6 CV) a 8.250 giri/min

9,5 kW (12,9 CV) a 7.750 giri/min

Coppia max

10,7 Nm a 6.500 giri/min

12,8 Nm a 6.250 giri/min

Distribuzione

Monoalbero a camme in testa SOHC, 3 valvole

Alimentazione

Iniezione elettronica PI (Port Injection)

Raffreddamento

Ad aria forzata

Lubrificazione

Carter umido

Avviamento

Elettrico

Frizione

Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori

Cambio

Variatore automatico CVT con asservitore di coppia

Struttura portante

Scocca in lamiera di acciaio con rinforzi strutturali saldati

Sospensione anteriore

Monobraccio con molla elicoidale e monoammortizzatore doppio effetto

Sospensione posteriore

Molla elicoidale con precarico regolabile e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto

Cerchio ruota anteriore

In lega di alluminio pressofusa 2,50×11”

Cerchio ruota posteriore

In lega di alluminio pressofusa 3,00×10”

Pneumatico anteriore

Tubeless 110/70-11”

Pneumatico posteriore

Tubeless 120/70-10”

Freno anteriore

A disco in acciaio ø 200 mm con comando idraulico

Freno posteriore

A tamburo ø 110 mm con comando meccanico

Lunghezza/larghezza

1.770/740 mm

Altezza sella

785 mm

Passo

1.280 mm

Capacità serbatoio carburante

8,3 litri

Emissioni gassose e acustiche

Omologata secondo Multidirettiva Euro3

.

Vespa LX e Vespa S – Scheda tecnica 50 2T e 4T 4V

 

VESPA LX / S

50 2T

50 4T 4V

Motore

Monocilindrico Hi-Per2

2 tempi, con catalizzatore a 2 vie e sistema aria secondaria SAS

Monocilindrico Hi-Per4

4 tempi con catalizzatore a 2 vie e sistema aria secondaria SAS

Alesaggio/corsa

40/39,3 mm

39/41,8 mm

Cilindrata

49 cc

49,9 cc

Ammissione/distribuzionee sola distribuzione

Valvola a lamelle nel carter

4 valvole, monoalbero a camme in testa
Avviamento

Elettrico e a kick starter

Lubrificazione

Miscelatore automatico

A carter umido

Frizione

Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori

Cambio

Variatore automatico CVT con asservitore di coppia

Struttura portante

Scocca in lamiera di acciaio con rinforzi strutturali saldati

Sospensione anteriore

Monobraccio con molla elicoidale e monoammortizzatore doppio effetto

Sospensione posteriore

Molla elicoidale con precarico regolabile e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto

Cerchio ruota anteriore

In lega di alluminio pressofusa 2,50×11”

Cerchio ruota posteriore

In lega di alluminio pressofusa 3,00×10”

Pneumatico anteriore

Tubeless 110/70-11”

Pneumatico posteriore

Tubeless 120/70-10”

Freno anteriore

A disco in acciaio ø 200 mm con comando idraulico

Freno posteriore

A tamburo ø 110 mm con comando meccanico

Lunghezza/larghezza

1755/740

Altezza sella

775 mm

Passo

1290

Capacità serbatoio carburante

8,5

Emissioni gassose e acustiche

Omologata secondo Multidirettiva Euro2


7 Comments

  1. Fabrizio Risso via Facebook

    2012/06/20 at 4:46 PM

    si si carina, costa quasi come un GSXR750…. col cazz!

  2. Giovanni

    2012/06/20 at 5:38 PM

    intramontabile. La linea mi piace. Però 55 Km al litro mi sembrano davvero troppi. Chissà se facendo la prova reale il dato viene confermato……boh

  3. Luca Fratus via Facebook

    2012/06/20 at 6:17 PM

    evvabè il gsxr è costruito in con manodopera sfruttata e sottopagata, non vorremo mettere la qualita’ del made in italy ecc ecc ecc… peccato che non sia vero e dai jap abbiamo tantissimo da imparare.

  4. Luca D.M.

    2012/06/20 at 10:32 PM

    per me la vespa è quella con le marce

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