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Hard-Test Honda GL 1800 Gold Wing: come un’auto, ma molto di più

Test-Prova Honda GL 1800 Gold Wing: alla scoperta dell’iconica Gran Turismo della Casa dell’Ala, con una mission da compiere e tanta curiosità. Tutti i motivi per comprarla e uno per starne alla larga.






Antefatto

Immaginate un percorso tra le montagne, talmente curvoso, da far venire il mal di mare solo a seguirlo con un dito sulla cartina. Immaginate un appuntamento con il tizio di un agriturismo, non proprio dietro l’angolo, che vi dice “entro le 18.00, altrimenti non mi trova“. Immaginate che siano le 17.00, di essere dalla mattina in giro con una Gold Wing, di non poter optare per un cambio moto e di dover affrontare, in tutta fretta, quel tormentato misto stretto in sella all’ingombrante Limousine delle due ruote.

Prologo

Honda GL1800 Gold Wing non è una moto come le altre. La scegli solo perché senti di non poterne fare a meno.
Proprio come succede, ad esempio, con un cane razza San Bernardo. Ce ne sono di più piccoli, di più “facili” e di meno inclini a sbavare ovunque. Ma se vuoi un grosso amico a 4 zampe che sia in grado di salvarti, quando sei sepolto sotto la neve, dopo una valanga, scodinzolando con un barilotto di grappa appeso al collo, è solo lui il quadrupede che fa per te. Allo stesso modo, se scegli una Gold Wing, lo fai perché vuoi piazzarti un monumento in garage, viaggiare comodo, nel lusso, e perché sei talmente snob, nei confronti delle auto, da desiderare qualcosa di altrettanto comodo, protettivo, ricco di comfort e accessori, ma che allo stesso tempo ne sia assai diverso… perché di ruote ne ha solo 2 e perché include un optional che tutte le auto si possono al massimo sognare: quel meraviglioso senso di libertà, che solo una moto è in grado di offrirti.

Ma chi è questa Honda GL1800 Gold Wing?

Ultima declinazione di una nobile stirpe nata nel lontano 1975, icona conclamata del Gran Turismo su due ruote, è una moto lunga, grande, grossa e potente. Al punto che il paragone con una lussuosa Limousine non è poi così azzardato: una plancia di comando da fare invidia ad un Boeing, airbag, stereo, navigatore satellitare, cruise control, retromarcia, ventilazione di bordo con aria calda, sella e manopole riscaldate, comfort di seduta, per pilota e passeggero, tipico di una Frau, possibilità di stivaggio infinita e impossibilità di passare inosservati. Pure il prezzo di listino, in proporzione, è assimilabile ad una Limo: la Honda 1800 GL Gold Wing – nell’ultima versione 40th anniversary 2015 – costa ben 33.170 euro f.c.

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D’accordo, ma che senso ha, tutto questo, quando si parla di motociclette?
La risposta è probabilmente racchiusa in un muscoloso boxer 6 cilindri, 1.832 cm3, che ti strappa via le braccia, in accelerazione, con la sua coppia mostruosa… mentre la tua musica preferita esplode a tutto volume dall’impianto stereo.
Ti sei mai chiesto che sensazioni si possono provare su un mezzo così?
Io si, quindi mi sono fatto dare una Gold Wing da Honda e sono andato a scoprire l’effetto che fa.

Nell’inferno di curve – afferra il bisonte per le corna

Ciò che non avevo messo in conto, però, era di ritrovarmi  con lei, fuori dal suo habitat, e con i minuti contati. Ma procediamo con ordine.

Per prima cosa, confermo tutto quanto si dice di buono su questa moto: quando ci vai a spasso, o si tratta di macinare chilometri sulle lunghe distanze, l’esperienza a bordo è ineguagliabile. Sopratutto nella sua ultima versione, la Gold Wing è comoda, protettiva, equilibrata e sorprendentemente agile rispetto alla stazza, grazie al baricentro basso e alla distribuzione corretta dei pesi. Pennellare, una dietro l’altra, curve ad ampio raggio è un vero piacere, limitato solo dalla facilità con cui le pedane toccano l’asfalto. Dopodiché, verificata anche in città la storiella del peso che sparisce in velocità – è tutto vero! – e dopo averti altrettanto sinceramente avvisato del fatto che gli ingombri rimangono comunque importanti, e che quindi conviene sgattaiolare tra le auto in coda solo – e solo se – si è assolutamente certi di avere a disposizione tutto lo spazio necessario, posso passare a raccontarti la sensazione che si prova quando ti ritrovi a condurre la GW in un inferno di curve, tra tornanti e misto stretto.

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Parola d’ordine: afferra il bisonte per le corna, e non temere. “Tienila”. Senti il peso nelle braccia, lascia che le pedane grattino ad ogni piega e spalanca il gas ad ogni uscita di curva, facendo sì che il possente – ma mai imprevedibile o rabbioso – 6 cilindri, ti aiuti a tirare su la moto e a raddrizzarla, prima di fiondarti nella curva successiva. È chiaro che non si tratta di un mezzo immediato, “intuitivo” o subito facile da gestire. Stai sempre facendo volteggiare più di 420 Kg in una tormenta di curve. E nei passaggi più stretti, quando la velocità cala, tutto questo diventa ancora più evidente. Quindi, all’inizio, procederai con comprensibile cautela. La moto è lunga e avrai paura di non riuscire a prevederne le reazioni nei cambi di velocità, a moto inclinata, o – peggio – che ti si “pianti” in piena piega a metà tornante. Poi, pian piano, acquisti sicurezza, prendi le misure e ti sorprendi… la Gold Wing frena molto bene, ha una ciclistica rigorosa, di quelle che ti avvisano per tempo dei pericoli. Così acquisti fluidità, il ritmo aumenta e ti godi il bel motorone, andando forte senza neanche accorgertene… anche con il passeggero accomodato dietro.
Poi la tua colonna sonora preferita nelle orecchie… vuoi mettere?

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Il punto debole…

Lungo il percorso ho sbagliato strada un paio di volte (per la fretta non avevo acceso il navigatore)La necessità di effettuare una rapida inversione ad U, per non finire schiacciato da un’auto in corsa, mi ha messo davanti al limite maggiore riscontrato su questo modello: l’effettiva difficoltà a gestire le manovre a velocità zero, quando devi spingere con la sola forza delle gambe.
In situazioni in cui non hai il tempo di beneficiare dell’aiuto offerto dalla retromarcia (viceversa comodissima, quando si ha tutto il tempo a disposizione), le manovre con la Gold Wing vanno sempre ben meditate e programmate, preparando le gambe allo sforzo, ed evitando di ficcarsi in situazioni troppo complicate.

Ma alla fine, sei arrivato in tempo?

Si, sono arrivato in tempo e – sinceramente – mi sono anche divertito. Anche se dopo aver soddisfatto le mille curiosità del proprietario dell’agriturismo sulla moto, ho pensato che forse sarebbe stato meglio tardare. E a proposito, in giro, con la Gold Wing, la raffica di domande è un maleficio che capita spesso. Anzi sempre. Sistematicamente. Ad ogni sosta. Quindi, se odiate i curiosi e chi attacca bottone, lasciate perdere… state lontani da questa moto!  😉

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Scheda tecnica ed equipaggiamento

Scheda Tecnica

PROPULSORE

Tipo A 6 cilindri, 4 tempi, 12 valvole, raffreddato a liquido (SOHC)
Cilindrata 1.832 cc
Alesaggio x Corsa 74 x 71 mm
Rapporto di compressione 9.8 : 1
Potenza massima 87 kW (118,3 CV)/5500 giri/min
Coppia massima 167 Nm/4000 giri/min
Regime del minimo 700 giri/min
Capacità totale olio 4,6 litri

ALIMENTAZIONE

Alimentazione Iniezione elettronica con PGM-FI e starter automatico
Diametro corpi farfallati 40 mm
Filtro aria Di carta, viscoso, del tipo a cartuccia
Capacità serbatoio carburante 25 litri
Consumi 6,56 litri/100 km (standard WMTC)

IMPIANTO ELETTRICO

Accensione Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Anticipo d’accensione 2 gradi prima del punto morto superiore
Candela Tipo BK
Avviamento Elettrico
Riduzione primaria 1,591 (78/49)
Capacità batteria 12V/20AH
Capacità alternatore 12V 90°

TRASMISSIONE

Frizione Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione Idraulico
Tipo di cambio A 5 rapporti (con overdrive, più retromarcia elettrica)
Rapporti del cambio
1 2,375 (38/16)
2 1,454 (32/22)
3 1,068 (31/29)
4 0,843 (27/32)
5 0,686 (24/35)
Riduzione finale 2,750 (33/12)
Trasmissione finale A cardano

TELAIO

Configurazione Romboidale; a doppio trave in alluminio con tripla sezione scatolata

CICLISTICA

(LxLxA)Dimensioni 2.630 mm x 945 mm x 1.455 mm
Interasse 1.692 mm
Inclinazione cannotto sterzo 29° 15′
Avancorsa 109 mm
Raggio di sterzata 3,3 m
Altezza sella 740 mm
Altezza da terra 125 mm
Peso in ordine di marcia 421 kg (A: 189 kg; P: 232kg)
Peso complessivo a pieno carico 611 kg

SOSPENSIONI

Anteriore Forcella telescopica da 45 mm assistita ad aria con dispositivo antiaffondamento, escursione 140 mm
Posteriore Pro-Link, Pro-Arm con regolazione del precarico controllata elettronicamente, escursione 105 mm

RUOTE

Anteriore A sezione alveolare a 5 razze in alluminio pressofuso
Posteriore A sezione alveolare a 5 razze in alluminio pressofuso

CERCHI

Anteriore 18 x MT3.5
Posteriore 16 x MT5

PNEUMATICI

Anteriore 130/70 R18 (63H)
Posteriore 180/60 R16 (74H)

FRENI

Anteriore Doppio disco idraulico da 296 × 4,5 mm con pinze a tre pistoncini con frenata combinata, ABS, rotori flottanti e pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco ventilato da 316 x 11 mm con pinza a tre pistoncini con frenata combinata, ABS e pastiglie in metallo sinterizzato
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Equipaggiamento

Sistema audio surround SRS CS Auto da 80W a 6 altoparlanti. Oltre a tutte le più recenti innovazioni della tecnologia stereofonica, questo sistema audio offre alla Gold Wing una profondità e qualità sonora superiori. Il suo cuore è il potente amplificatore da 80 watt per canale, che assicura un suono sempre chiaro e brillante a qualsiasi velocità. Tanta potenza è ottimamente sfruttata dai sei altoparlanti, due posteriori, due anteriori e due tweeter. Il risultato è un’esperienza musicale surround ricca e completa, sia sfruttando gli altoparlanti che quando si utilizzano le cuffie opzionali. Inoltre, la radio RDS consente un facile accesso alle stazioni grazie ai comandi integrati sul manubrio.

Compatibilità iPod®. L’impianto audio è totalmente compatibile con lettori iPod® , telefoni iPhone® e ‘pendrive’ USB, per la riproduzione di file musicali MP3, WMA e AAC. Il sistema è integrato ai comandi della moto, con controlli completi dal manubrio e la visualizzazione delle informazioni sui file musicali dal display centrale. I comandi consentono di cambiare la sorgente musicale (per esempio radio o USB), passare da una visualizzazione ad un’altra e scegliere i brani musicali da fermi. La porta USB per il collegamento dei dispositivi digitali è ubicata nell’ampio baule posteriore con serratura, il quale dispone anche di una custodia interna per alloggiare il dispositivo durante gli spostamenti.

Sistema di navigazione Honda di ultima generazione. Un sistema di navigazione fluida ed efficiente equipaggia la Gold Wing ed offre funzionalità rapide e accurate. Il nuovo display a colori, luminoso, offre un intero set di funzioni fra cui il controllo della corsia di marcia e la vista degli incroci, mentre l’opzione della guida vocale riduce le possibilità di sbagliare strada. Il sistema offre infine le informazioni sui punti di interesse, comprese quelle su stazioni di rifornimento, concessionarie e centri assistenza Honda, alberghi e ristoranti. La facilità d’uso dei comandi garantisce un accesso facile e sicuro. Ottima la sensibilità della ricezione che riesce a operare con grande efficacia anche nelle aree con un segnale scarso, per esempio nelle zone con edifici molto alti o sulle più impervie strade di montagna.

Sella e manubrio riscaldati e sistema termico anche per i piedi. Le manopole riscaldabili regolabili su cinque livelli e le selle riscaldabili, rendono il mototurismo praticabile per 12 mesi all’anno. Il sistema di riscaldamento che sfrutta l’aria calda proveniente dal motore permette di riscaldare i piedi del pilota ed è controllabile tramite una leva sulla carena.

Retromarcia. La retromarcia elettrica si innesta semplicemente con un comando controllabile con il pollice sul lato destro del manubrio ed è attivabile premendo il tasto di avviamento. Praticissima per le situazioni di parcheggio più anguste o sulle pendenze.

Cruise Control. Il leggero sistema elettronico per il controllo della velocità di crociera utilizza un meccanismo del gas con attuazione motorizzata e controllo tramite ECU a 16 bit.

Parabrezza regolabile. Un sistema semplice ma ingegnoso per la regolazione del parabrezza offre sei diverse posizioni e quasi 100 mm di escursione. La feritoia regolabile e richiudibile del parabrezza permette di indirizzare l’aria verso il volto o il petto del pilota per rendere la guida più confortevole nella stagione più calda.

Capacità di carico di oltre 150 litri. Fra vani della carena, baule portaoggetti e borse laterali, la Gold Wing vanta una capacità di carico totale di oltre 150 litri. Le caratteristiche speciali del bagagliaio comprendono la serratura controllata con comando a distanza, che consente l’apertura del baule posteriore e il controllo a distanza della serratura sia per il baule che per le valigie laterali, nonché il localizzatore della moto collegato al clacson. Se si attiva la serratura a distanza mentre uno dei bagagliai è aperto, gli indicatori di direzione lampeggiano per avvisare il pilota.



6 Comments

  1. Maurizio

    2015/01/28 at 8:30 AM

    Affascinante. Anch’io vorrei farmene dare una da Honda. Come si fa? 😀

  2. Hannibal

    2015/02/23 at 6:28 PM

    bah. che ti strappi le braccia non e’ vero, e’ molto progressiva. Diciamo però che in accelerazione lo stacco sulla quinta è decisamente avvertibile con un piccolo balzo in avanti. con un 7/8.000 km di pratica ci mettevi il 15% in meno di tempo e non faticavi a spostarla, ci sono dei trucchetti per fare manovra sia in salita che in discesa. Si grattano anche i paramotori se serve, non solo le pedane. Contento ti sia piaciuta, a noi wingers capita di fare percorsi cosi con alle spalle altre 10 ore di viaggio alle spalle. ride safe

  3. Fulvio

    2015/02/24 at 9:56 AM

    Certo che la moto Gold Wing ha tanto carattere da vendere. Concordo con Te che ti devi aspettare battute infelici quando passi nei paesi (dettate più volte da invidia ) ………. o da colleghi motociclisti che non capiscono il concetto di granturismo e confort a altissimi livelli ( ma vedono solo un bisonte che passa.. ). Però l’aggettivo ” è una moto da pista moltiplicata x 4 con tanto di borse ” Ci sta tutto e se la prima la comperi per provare il massimo del confort……… le altre lo fai perchè hai avuto feetback enormi dalla moto in questione di tenuta meravigliosa di strada e affidabilità………. Buon Wing a Tutti By Fulvio.

  4. ROBERTO

    2015/07/18 at 1:17 PM

    Cavoli… Mi vien da piangere… Di vita si di ce che c’e’ ne’ una sola… E a 48 anni mi piacerebbe poterla ordinare… Magari nera… Anche perche’ 48 gli ho fatti, altri 48 non so’ se li faro’… Se avessi tanti soldi me la farei fare senza radio… Al posto degli altoparlanti vorrei dei porta oggetti. In moto per me’ la radio e’ orror… La musica ce’ gia’, e’ il sibilo del vento e il suono del motore… Anni fa’ avevo provato il 1500 e gia era come viaggiare tra le nuvole… Sto modello 2015 dev’ essere una seduta di shiatzu… In una moto cosi poi’ dove al rumore del aria misto al ronfare del motore esce una piacevole sinfonia, mai andrei ad inquinare il piacere di viaggiare con la radio accesa.. Complimenti honda… Penso che al mondo ci siano tante cose che si somiglino, e anche ci sono tante moto turistiche e comode.. RT, GTR, K1600, TROPHY, Magari per certi aspetti e in alcuni casi andranno anche meglio, sicuramente e’ cosi… Ma come il GW non ce’ nient’ altro al mondo… Quindi con i suoi pregi e difetti al momento e’ e resta unica al mondo… Non poco direi… POLENTA E MERLUZZO X TUTTI.. Ok ok pago io…

  5. Luciano

    2016/04/07 at 8:54 PM

    Buona la ciclistica, ma pessimo tutto il resto.

    Progetto vecchio, scarsissima la dotazione di accessori, pessima la ergonomia con i comandi sparsi in giro, scarsa la protezione dell’aria che a causa della non buona aerodinamica genera fastidiose turbolenze.

    Purtroppo mi sono fidato di recensioni come questa e tante altre che si trovano nel web …

  6. Stefano tesan

    2016/12/04 at 4:28 PM

    Bene Luciano, gradite le critiche, ne terrò conto quando proverò la mia prima Gold, ma hai proposte migliori?
    Ho un ottimo VFR tutti mi consigliano di tenerlo ma volevo cambiarlo per il BMW RT, a sto punto perché non provare il Gold? Per me l’RT è un pochino alta.
    Chi mi da un consiglio in merito? Ovviamente si parla di tourer costose, non esiste la moto perfetta ma,ci si deve innamorare della moto che più piace e si deve capire i propri limiti: statura 170 , età 56 a breve. Grazie e grandi viaggi a tutti. Stefsno

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