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Prova Yamaha MT-07: poca spesa, tanta resa!

Presa di contatto con la nuova Yamaha MT-07, bicilindrica d’accesso alla gamma “fun” dei Tre Diapason, declinata in salsa “pepper”: prova, giudizio, voti, scheda tecnica e Super-Gallery foto.

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TEST_MT-07_COPERTINA

Compatta, leggera, facile, divertente… con un caratterino che non ti aspetti. Se “la prima moto non si scorda mai”, la nuova MT-07 sembra studiata appositamente per non farsi “mollare”.  Il classico mezzo che acquisti perché cerchi la prima due ruote “vera”, oppure quella che ti trasmetta emozioni, mentre vai completando il tuo apprendistato motociclistico; o ancora, perché ingolosito dal prezzo supercompetitivo… probabilmente, la moto che magari pensi di cambiare dopo un po’, salvo poi non sentirne così presto il bisogno. Questo, uno dei punti forti di un progetto che promette di lasciare il segno nelle statistiche di vendita, grazie al rapporto qualità/prezzo imbattibile (5.690 Euro, la cifra richiesta per questa bicilindrica da 689 cc) e a qualità dinamiche che spostano, dilatano, amplificano (e rendono un po’ vetusto), il caro vecchio concetto di mezzo “entry level.

Ma sarà tutto oro quello che luccica? Infilate il casco e scopriamolo insieme tra i suggestivi scorci, e i ricami d’asfalto, dell’isola di Lanzarote.

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Design e filosofia del mezzo

Statica_mt

Muso basso… e posteriore all’insù

Con la nuova MT-07, Yamaha ripropone un layout estetico simile a quello della sorella a tre cilindri MT-09. Una scelta di design che mixa linee pulite ed aggressive, con una silhouette che si fa sexy al posteriore, caratterizzato dal codino teso, sparato verso l’alto, che richiama in qualche modo i criteri estetici della sportiva R6; richiamo, che prosegue anche nel design dello scarico, basso e corto, mentre le ruote, con cerchi a 10 razze in lega leggera, aggiungono ulteriore “sostanza” al look. Passando alla parte anteriore, il faro basso e ingrugnito va a chiudere la linea ideale che punta l’asfalto, donando aggressività all’insieme con una invocazione implicita: dai gas e “tirami su. Completano il pacchetto, la soluzione estetica della forcella anteriore con effetto upside-down e il forcellone asimmetrico.

Motore: bicilindrico pepper style

In genere, si pensa che il carattere di un bicilindrico a V di 90° sia inarrivabile. Tutto vero, salvo eccezioni. Questa nuova unità Yamaha “in linea”, compatta e leggera, da 689 cm3, con ottime doti di coppia e 74 cavalli di potenza, sfrutta una soluzione nota in casa Yamaha, ovvero, la fasatura a 270°, in grado di esaltare e rendere più coinvolgente l’erogazione. Nel complesso, un motore divertente, ma anche equilibrato, con elevate doti di elasticità abbinate ad una cavalleria non eccessiva: il giusto compromesso a chi chiede un mezzo divertente e godibile, senza indurre timori nell’apri e chiudi del gas. Un propulsore che promette anche di ridurre le soste dal benzinaio, grazie a consumi dichiarati nell’ordine dei 24,4 km/litro nel ciclo medio.

Ciclistica e peso

164 Kg a secco, che diventano 179 con il pieno di liquidi (a cui si dovranno aggiungere 3 kg in più per la versione con ABS) parlano subito di un mezzo leggero e quindi molto facile da “gestire”. Al posto del telaio doppio trave in alluminio, che equipaggia la sorellona “09”,  sulla MT-07 troviamo un elemento in tubi d’acciaio a diamante, soluzione che consente elevata rigidità e compattezza, favorendo allo stesso tempo il contenimento dei costi. Un mono posteriore progressivo, montato orizzontalmente e regolabile nel precarico in 9 posizioni, fa il paio con una forcella telescopica tradizionale da 41mm, mentre l’impianto frenante si avvale di freni a doppio disco da 298 anteriore (a margherita, con pinze monoblocco a 4 pistoncini), e singolo posteriore da 245. Gli pneumatici, infine, sono proposti nelle misure 120/70-ZR17 all’anteriore e 180/55-ZR17 al posteriore.

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La prova su strada

Dinamica_mt

Parola d’ordine “elevare”

Limite elevato, nel senso che, chi l’acquista, non rischia di stufarsi in fretta. Elevato, poi, il fattore divertimento: la MT-07 può far felici motociclisti di ogni esperienza e tipologia (dal neofita, che avrà subito la sensazione di avere a che fare con una moto “seria”, pronta a guidarlo nell’intera fase dell’apprendistato, a chi è un po’ più agguerrito alla guida, e non potrà credere di cavalcare tanto divertimento… a poco più di 5.500 euro).
La parola d’ordine è quindi “elevare”, e sgretolare il concetto di moto “entry level” così come lo conosciamo; concetto che, riferito alla MT-07, ha un senso, tutt’al più, solo se riferito al prezzo “basic”.

Grinta e… facilità

Comoda, compatta, tutto è subito a portata di mano. La posizione in sella è molto naturale, con il manubrio abbastanza vicino al busto (ma non esageratamente), pedaline ben posizionate (che non affaticano la postura), e sella stretta in prossimità del serbatoio, per consentire a chiunque, anche ai meno alti, un solido appoggio coi piedi. La strumentazione, compatta ed essenziale, offre tutte le indicazioni di marcia in maniera completa e ben leggibile.
Un colpo allo start e si parte. Davanti alla visiera del casco, i bellissimi ghirigori d’asfalto disegnati dalla strada litoranea che circumnaviga la fascinosa isola di Lanzarote (Canarie). La voglia di guidare è tanta e la MT-07 non si tira indietro, rivelando subito un bel caratterino, abbinato ad una notevole facilità. Facilità nel senso più generico, ovvero, di moto adatta a chiunque, e facilità nel senso più specifico di mezzo che consente subito di andare spediti. Tralasciando i momenti prettamente ludici (leggi “teppistici”), si fa in fretta a farsi coinvolgere dall’erogazione frizzante del motore ai medio/bassi regimi (buona la risposta del comando del gas, privo di effetto on-off), che regala uscite di curva grintose, mentre telaio e sospensioni, semplici e razionali, danno fiducia in percorrenza. Con un paio di click a irrigidire il mono posteriore, rispetto alla taratura standard, si riduce anche un pelo la tendenza ad impennare e si ottiene ancora più rigore nei tratti guidati più tortuosi. Guida che risulta più efficace prediligendo un’azione rotonda, quindi pennellando le curve per poi far correre la moto in piega, piuttosto che aggredendole con pinzate assassine. In generale, la MT-07, nel misto, offre un comportamento abbastanza neutro e rassicurante, con ingressi in piega e cambi di inclinazione progressivi, più che fulminei, e mai nervosi.

Buona la stabilità in rettilineo, con punte velocistiche di tutto rispetto, sebbene la totale assenza di riparo aerodinamico non consenta di sfrecciare per lunghi tratti a ritmi sostenuti. Da segnalare, una risposta della frizione un po’ secca e poco progressiva… ma in compenso la leva al manubrio è piuttosto morbida da azionare, e non stanca.

Il punto debole… 

Come risulta evidente, la MT-07 è una moto particolarmente inattaccabile sul piano della qualità e della resa (soprattutto ricordando il prezzo di acquisto, che parte da 5.690 euro). Solo uno, l’appunto che le si può rivolgere: la frenata. Se il disco posteriore mostra un’eccessiva tendenza al bloccaggio (che però, tutto sommato, può essere anche divertente in certe circostanze), è la resa del freno anteriore a convincere meno. Probabilmente studiata per non intimidire il motociclista alle prime armi (e per non mettere troppo “in sofferenza” la forcella, con carichi eccessivi nelle staccate più dure), la si preferirebbe un po’ più incisiva e pronta, quando si aziona la leva. Il consiglio, quindi, nel caso di acquisto della MT-07, è quello di provare a sostituire – dopo un po’ – le pasticche di serie con un ricambio più “aggressivo”.

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Conclusioni

Conclusioni_mt

Poca spesa, tanta resa. Una moto che ci sentiamo di consigliare, senza paura di smentita,  tanto al neofita, quanto a chi cerca bassi costi di gestione e “semplicità”, senza dover rinunciare a divertimento e piacere di guida. Un mezzo, soprattutto, che alla lunga non stufa. Volendo usare una metafora culinaria, questa Yamaha MT-07 è come un bel piatto di spaghetti cacio e pepe: ci sono primi sicuramente più ricchi, costosi e raffinati, ma la sua forza risiede in quei pochi ingredienti – semplici e ben abbinati – che la rendono un pietanza che non ti stancheresti mai di mangiare.

A seguire, la speciale Super-Gallery (cliccando il pulsante qui in basso), i nostri voti alla MT-07, con la moto in sintesi, la scheda tecnica e altre info interessanti.

[button color=”red” size=”medium” link=”http://www.pianetaridersmultimedia.it/gallery/gallery-test-yamaha-mt-07/” target=”blank” rel=”nofollow” ]Super Gallery[/button] [review] [box type=”shadow” ]

Abbigliamento Tecnico utilizzato

  • Casco AGV SKYLINE
  • giubbotto DAINESE G. Laguna EVO Pelle 
  • Stivali DAINESE GIRO ST 
  • Pantaloni jeans tecnici DAINESE Speed Denim
  • Guanti DAINESE druids ST
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8 Comments

  1. Luca DB

    2014/02/08 at 4:35 PM

    Non l’ho ancora vista dal vivo ma in foto non è male. Ha una bella linea. Poi se va come leggo a sto prezzo è un affare. Spero abbia anche un bel sound 🙂

  2. Ax2

    2014/02/08 at 5:01 PM

    Si la mt07 è interessante……ma sul sound dubito

  3. federico

    2014/02/09 at 4:10 AM

    Domanda: Il viaggetto si puo fare cn questa bella moto, voglio dire e commoda dopo 200 km?

  4. andrea

    2014/02/09 at 10:55 AM

    Il suono è orribile lo trovate cercando su youtube un video pubblicato ieri francese..magari pepper style..un suono che neanche è scorreggione è proprio scorreggina brutta prot prot

  5. Mr D

    2014/02/09 at 11:54 AM

    @Luca @Ax2 @Andrea

    in effetti il sound è abbastanza “addomesticato”… se si desidera qualcosa di più coinvolgente, si può pescare nel catalogo ufficiale Yamaha, o tra le alternative aftermarket, che non mancheranno di certo

    @Federico

    la moto è comoda, con una buona posizione di guida che non affatica. Anche la sella è ok. L’unico consiglio, è quello di installare un cupolino che aiuti a deviare l’aria dal corpo sui tratti veloci… e via!

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