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Prova Kawasaki Ninja ZX-6R 636 2013: sportiva al pepe Verde

Rivista nelle linee e nei contenuti, con una dotazione elettronica di primissimo livello, la sportiva media Ninja ritorna alla mitica cilindrata 636. Proposta a 12.290 euro (1.000 in più la versione ABS), l’abbiamo testata in pista… ecco com’è andata!

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Sarà pur vero che il mercato delle moto sportive – soprattutto le 600 cc – è oramai ridotto ai minimi termini, ma le aziende non mollano un centimetro nel proporre mezzi sempre più raffinati, dalle elevate doti dinamiche, e ricchi di fascino. Kawasaki, da sempre marchio dal DNA Racing, presenta per il 2013 l’evoluzione delle sua pepata 4 cilindri Ninja. Fascino,carattere e centimetri cubici, le armi che la nuova “636” mette in campo per far breccia nel cuore degli smanettoni.

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DESIGN E FILOSOFIA DEL MEZZO

 

Sguardo da… Ninja!

I designer di Akashi danno una bella rinfrescata alle forme della Ninja. Rispetto alla precedente versione, i tratti di matita ora si fanno più taglienti e veloci. Una scuola di pensiero, mutuata dal settore aeronautico (tra le attività di kawasaki Industreis), che porta a riuscite note di stile, abbinate ad elevata capacità di fendere l’aria grazie ai tagli decisi della carrozzeria. La parte caratterizzante della nuova ZX-6R è senza dubbio il frontale che riprende il disegno della sorella maggiore, con la vorace presa d’aria centrale, contornata dai due “occhioni” feroci, quasi a voler rievocare lo sguardo minaccioso dei famosi combattenti giapponesi, armati di Kunai e stellette appuntite.

 

Dotazione tecnica: KTRC, KIBS, FCC

Capito qualcosa? Ve lo spieghiamo noi! La nuova unità a 4 cilindri rispolvera, a furor di popolo, la mitica cilindrata 636. Un plus di cc che porta ad avere un motore più potente, ma senza incorrere nel rischio di una erogazione “impiccata”, con Kgm di coppia in abbondanza anche ai medi regimi. Per il grintoso 4 cilindri frontemarcia, Kawasaki dichiara 131 CV a 13.500 giri/min e una coppia massima di 7,1 kgm a 11.500 giri/min.

Meccanica di livello, ma anche tante soluzioni elettroniche, mirate a garantire la massima sfruttabilità del mezzo a quanti più Riders possibile. Si parte dal sistema KTRC, il controllo di trazione dotato di tre livelli di intervento, che lavora a braccetto con le due modalità deputate al controllo della cavalleria (Full e Low; quest’ultima limita la potenza all’80%); abbiamo poi il KIBS, il sistema ABS che si prende cura di noi nel momento in cui decidiamo di dare una bella strizzata ai freni nelle situazioni di emergenza; ed infine l’FCC, l’antisaltellamento che si preoccupa di garantire sempre il miglior controllo del posteriore in caso di ingressi assassini in curva. Completa il quadro un telaio doppio trave in alluminio abbinato a mono posteriore pluriregolabile e nuovissima forcella SS-BPF, anch’essa dotata di numerose possibilità di intervento; riviste le pinze  anteriori (con dischi da 310 mm), sempre ad attacco radiale, ma più leggere di 90 g.

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SALTIAMO IN SELLA  

 

Posizione di guida

Ad accoglierci in sella troviamo una bella e (tutto sommato) comoda posizione di guida per essere una sportiva. La Ninja mette subito a proprio agio, e la sensazione è confermata sin dai primi km percorsi, con un piano di seduta che non “spacca” i polsi, il che porta a pensarla come una comoda alleata anche su strada. Le gambe stringono bene il serbatoio e la sella offre tutto lo spazio di cui si ha bisogno. Buona l’altezza delle pedane, giusto compromesso tra comfort e sportività.  Sportiva sì, quindi, ma senza esasperazioni. Le sospensioni lavorano bene, con una taratura di base tendente un po’ al morbido rispetto alla vecchia versione. Ottime su strada; da limare, invece, quando si gira forte tra i cordoli.

 

Tra i cordoli: è la moto Campione SS, vi basta?

Va be’, ad aver vinto con Sofuoglu è stata la cattivissima 600, ma questa  636 ne riprende pari pari la dotazione ciclistica. Con il giusto setting di forcella e mono, guidarla in circuito  è vero un piacere. L’impostazione dinamica è volta ad offrire il miglior controllo della traiettoria. Un avantreno granitico (pur con angolo di sterzo sceso a 23,5° in luogo dei 24° precedenti) garantisce un rigore in percorrenza sconosciuto a molte sue concorrenti. Nel lungo curvone che immette sul rettilineo d’arrivo di Portimao (roba da 180 Km/h in appoggio),  la pista sembra trasformarsi nel veloce Shinkansen,  la rotaia su cui sfreccia il treno ad alta velocità giapponese (guarda un po’, realizzato da Kawasaki anche lui): ecco, la Ninja risulta velocissima e stabile proprio come… un treno!
A pagare un po’ lo scotto, come ovvio, di tanta solidità di avantreno è l’inserimento nei lenti tornanti, dove si richiede di un po’ di lavoro extra sui semimanubri.

 

Il motore? Ti porta sulla Luna!

Sarà che in Kawasaki fanno anche razzi… Il 4 cilindri da 636 cm3, grazie anche alla cura vitaminica, offre una buona schiena sin dai 6000 giri/min, per poi letteralmente scatenarsi quando l’ago del contagiri raggiunge quota 10.500… da lì in poi è un’esplosione di cavalli al galoppo fino a condurti sui crateri lunari poco oltre i 15.000 giri. Giunti lì,  da Houston – pardon – dai cilindri, consigliano di lasciar perdere, anche se rimane la possibilità di un discreto allungo sino ai 16.000 giri/min; ma è un’opzione consigliabile solo in caso convenga mantenere alto il motore tra una curva e l’altra.

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CONCLUSIONI

Grande il lavoro svolto per offrire una moto meno estrema e maggiormente sfruttabile. La nuova ZX-R 636 è un mezzo che offre da subito notevole confidenza al Pilota, risultando quindi più fruibile ai tanti Riders che vogliono avvicinarsi al mondo delle sportive senza pagare lo scotto di mezzi dall’impostazione troppo estrema. Una moto cattiva, ma solo… con chi lo merita!

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Abbigliamento tecnico della Prova

  • TUTA: IXON Pulsar air (pelle bovina, morbida e confortevole sin dal primo utilizzo, la indossi e non la senti addosso. Stupice! Ottimo prodotto… consigliatissimo)
  • GUANTI:  ALPINESTARS SP-1 (comfort elevatissimo, grazie al disegno anatomico e alla morbidissima pelle, si tratta di un prodotto “premium” di grande qualità e capacità protettiva. L’ideale su moto sportive e naked di ultima generazione )
  • STIVALI: ALPINESTARS SM-X 5 (stivale versatile per prestazioni. Ottimo su strada, va bene anche in pista. Buona la sensibilità al piede e, al tempo stesso, si garantiscono sicurezza e prevenzione da urti o pericolose torsioni della caviglia).
  • CASCO: SHARK Speed R (comodo nella calzata, con un buon isolamento dai rumori esterni).
[/box] [toggle title=”Scheda tecnica ZX-6R 2013” state=”close” ]

MOTORE 4 tempi, 4 cilindri in linea
Cilindrata: 636 cm³
Alesaggio e corsa: 67.0 x 45.1 mm
Rapporto di compressione: 12.9:1
Distribuzione/aspirazione DOHC, 16 valvole
Sistema di iniezione: Iniettori benzina:ø38 mm x 4 (Keihin) con valvola secondaria a farfalla
Iniezione: Digitale
Avviamento: Elettrico
Lubrificazione: Forzata, a carter umido

TRASMISSIONE
Trasmissione: 6 Marce con folle, estraibile
Trasmissione finale: Catena sigillata
Frizione: Multi-disco a bagno d’olio, manuale

TELAIO
Tipo di telaio: Perimetrale, Alluminio pressofuso
Corsa ruota anteriore 120 mm
Corsa ruota posteriore 134 mm
Pneumatico anteriore 120/70ZR17M/C (58W)
Pneumatico posteriore 180/55ZR17M/C (73W)

SOSPENSIONE ANTERIORE
Forcella rovesciata con steli da 41 mm con molle di fine corsa. Regolazioni in compressione e estensione

SOSPENSIONE POSTERIORE
Tipo: Bottom-Link Uni-Trak
Regolabile in orecarico compressione ed estensiones u 25 posizioni

FRENO ANTERIORE
Doppio disco semi-flottante 310 mm a margherita.
Pinze radiali, monoblocco, 4 pistoncini opposti, Nissin

FRENO POSTERIORE
Disco singolo 220 mm (x t5 mm) a margherita.
Pinza a singolo pistoncino in alluminio, Nissin

DIMENSIONI
Interasse: 1,395 mm
Altezza da terra: 130 mm
Altezza della sella: 830 mm
Peso: 192 kg /194 kg (ABS)
Capacità serbatoio: 17 litri

PRESTAZIONI
Massima potenza: 96.4 kW {131 PS} / 13,500 rpm
Massima potenza con sistema RAM di immissione dell’aria: 101 kW {137 PS} / 13,500 rpm
Coppia massima: 71 N.m {7.2 kgf.m} / 11,500 rpm

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2 Comments

  1. Marta Riello via Facebook

    2013/04/29 at 7:21 PM

    come e dove?? Vorrei provarlo!!

  2. Riccardo Merlini

    2015/02/16 at 8:54 PM

    Stupenda! Aspetto solo i 20 anni questa estate e Patente A3

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