Connect
To Top

Prova Honda VFR 800 F 2014: il vero turismo sportivo

Presa di contatto con la rinnovata Honda VFR 800 F 2014, sport-touring di carattere: test, opinione, voti, scheda tecnica e Super-Gallery foto

[divider]

Copertina_Honda-VFR_2014

Icona del turismo sportivo su 2 ruote, VFR 800 F torna a ruggire nel listino Honda, forte di un aggiornamento che ridona smalto ad un progetto tra i più longevi della Casa giapponese. Era il 1986, infatti, quando il primo VFR motorizzato col celebre 4 cilindri a V di 90° da 748 cm3, faceva la sua comparsa sul mercato, dando vita ad una lunga stirpe di motociclette evolutesi negli anni fino a questa ultima, sofisticata, versione.

Infilate il casco e scopriamo insieme come va il rinnovato Honda VFR800F 2014.

[divider]

DESIGN E FILOSOFIA DEL MEZZO

Honda_VFR_design

Il giusto mix

L’intento dei designer che hanno lavorato al progetto lo comprendi sin dal primo sguardo. Mixare i volumi del VFR in modo tale da rendere percepibili, in un tutt’uno armonico, le due anime di questa moto. E allora, ecco linee morbide e “avvolgenti” mescolarsi a spigoli aguzzi, che imprimono all’insieme la giusta aggressività, per un risultato in bilico tra eleganza e sportività. Esteticamente, un VFR che si rinnova, pur rimanendo ben piantato nel solco della tradizione.

Motore rivisto e VTEC ottimizzato

Cuore pulsante della moto è il 4 cilindri a V da 782 cm3, su cui i tecnici giapponesi sono intervenuti con decisione per aumentare la tonicità ai regimi medio/bassi. Oggetto di attenzione, anche il sistema di distribuzione VTEC, nel quale è stato reso più “fluido” il passaggio dal funzionamento a 2, a quello a 4 valvole per cilindro, che avviene intorno ai 6.500 giri/min. Per quanto riguarda i numeri, il V4 Honda eroga una potenza massima di 106 CV a 10.250 giri/min, mentre il picco di coppia si raggiunge a 8.500 giri/min, con 75,1 Nm. L’ottimizzazione della resa del propulsore ha portato inoltre benefici anche per quanto riguarda i consumi: 19,4 km/l nel ciclo medio WMTC, il dato dichiarato da Honda (che alla luce dei 21.5 litri di capienza del serbatoio, dovrebbe garantire un’autonomia superiore ai 350 km).

Ciclistica e dotazione

Modifiche importanti hanno interessato il telaio a doppio trave in alluminio con struttura a diamante del tipo pivot-less, mentre è tutto nuovo il telaietto reggisella in alluminio pressofuso. Uno degli elementi che, insieme al ridisegnato sistema di scarico a silenziatore singolo, al nuovo monobraccio e ad altri particolari, hanno consentito una perdita di peso nell’ordine dei 7 kg rispetto al modello precedente: 242 Kg (col pieno di benzina) il dato riferibile al nuovo VFR800F 2014.

Aggiornamenti importanti hanno poi interessato il comparto sospensioni: il monobraccio in alluminio presenta ora una solida capriata di rinforzo che lo irrigidisce sia in senso trasversale che longitudinale. La forcella da 43mm, riprogettata, è un’unità telescopica a cartuccia con tecnologia HMAS (Honda Multi-Action System) regolabile nel precarico molle e in estensione. Al posteriore, troviamo invece un monoPro-Link, regolabile nel precarico molla (tramite pomello posto dietro la pedana sinistra del passeggero) e nel freno idraulico in estensione. L’impianto frenante, equipaggiato con ABS a due canali di serie, propone pinze freno anteriori ad attacco radiale, a 4 pistoncini, con dischi flottanti da 310mm. Il disco posteriore è da 256 mm con pinza a 2 pistoncini.

Ricordando che potete approfondire tutte le caratteristiche tecniche nella scheda in coda al test, citiamo, per completezza, l’arrivo sul VFR800F 2014 del Traction Control (disinseribile) di serie, come anche della sella del pilota regolabile in altezza su due posizioni (789 / 809 mm). Tra le novità, si annoverano anche gli indicatori di direzione a disattivazione automatica e il nuovo cruscotto con contagiri analogico centrale e doppio display digitale, con trip c0mputer di serie (come trovate specificato più in basso, la dotazione di serie a bordo del VFR è davvero ricca, e comprende anche le manopole riscaldabili su 5 livelli).

[divider]

LA PROVA SU STRADA

Honda-VFR_prova_su_strada

Molto Sport, molto Touring

Proprio così. Già a partire dalla posizione in sella, emerge l’indole di questa moto, oramai tra le poche (vere) rappresentanti del segmento Sport-Touring. Mezzi che, per risultare credibili, devono saper miscelare con precisione assoluta aggressività e comfort. Con qualche compromesso, certo. Ma senza tradire le aspettative, né in un senso, né nell’altro. Non appena in sella, si assume subito una posizione di guida sportiva, col busto opportunamente piegato in avanti a caricare l’anteriore, ma senza assumere una postura esasperata. Le mani afferrano con naturalezza i semimanubri, non eccessivamente spioventi, per un’ottima sensazione di controllo.
Ok, e il fattore comfort? La prova del 9 arriva dopo circa 250 Km di curve infinite, a ritmo sostenuto, senza indolenzimenti di sorta. La sella comoda (ma non cedevole), le gambe piegate il giusto, la frizione morbida e il cambio preciso… tutto concorre al buon risultato ottenuto. Efficace anche la protezione aerodinamica, se si esclude qualche piccola turbolenza sulla zona del casco, in velocità, che invita talvolta ad accucciarsi sul serbatoio.  Da sottolineare che, tra gli accessori ufficiali, Honda prevede anche un set di distanziali per alzare di 15 mm i semimanubri, nel caso si desiderasse incrementare ulteriormente il fattore comfort.

Divertimento senza fine

Un mezzo molto fisico. Emozionale. Honda VFR800F non è di quelle moto che si guidano da sole ma lascia a te tutto il piacere di farlo. Insomma, vuole che sia tu a dare gli ordini, mentre lei ti asseconda obbedendo con rigore. La prendi, la infili in curva, la senti piegare nelle braccia.
Finché si va a spasso, è morbida e docile nelle reazioni poi, oltre quota 6.000/6.500 giri, il cambio di carattere del VTEC scatena un sabba sotto al casco, con ghigni mefistofelici che si disegnano al ritmo indiavolato del 4 cilindri a V. Il rigore, sia in velocità, che a moto inclinata (inclinatissima) è totale, con un avantreno granitico, arpionato all’asfalto, che trasmette molta fiducia. In parole povere: puro godimento motociclistico!

Traction Control, freni &C

L’esemplare in prova era dotato di cambio elettronico Quick Shifter (proposto in optional) per cambiate fulminee in accelerazione. Ma anche utilizzato in maniera “tradizionale”, e messo sotto torchio, il cambio non ha mai manifestato alcuna impuntatura o indecisione. Il traction control (per altro disinseribile facilmente, tramite un comodo comando al manubrio) interviene in maniera piuttosto efficace (talvolta anche fin troppo netta) nelle situazioni di emergenza, incrementando la sensazione di fiducia nel mezzo. La frenata risulta sempre modulabile e – all’occorrenza – dotata della giusta grinta. In combine con un ABS ben tarato, consente pinzate forti e decise, per ingressi in curva – diciamo così – particolarmente “assassini”. Da segnalare, infine, l’ottimo comportamento dei Dunlop RoadSmart di primo equipaggiamento.

Il Punto debole…

Veri e propri nei, questo VFR, non ne presenta. Volendo essere un po’ pignoli, si riscontra una lieve sensazione di on-off nell’apri e chiudi del gas alle bassissime velocità, e qualche leggera vibrazione sulle pedane, per altro circoscritta ad un certo numero di giri. Un po’ più evidente, invece, la difficoltà di issare la moto sul cavalletto centrale (di serie), soprattutto dovuta al non immediato rinvenimento di un valido appiglio dalle parti del codino su cui fare leva.

[divider]

CONCLUSIONI

Honda-VFR_conclusioni

Questa Honda ha il classico appeal della moto che conquista subito, dopo solo pochi chilometri. Appena qualcuno in più, e si finisce addirittura col sentirne la nostalgia quando, a fine giro, si parcheggia e si sfilano via le chiavi dal blocco di accensione. Un mezzo coinvolgente, con una marcata personalità, che solleticherà i vecchi VFRisti e – probabilmente – mieterà vittime anche tra potenziali nuovi accoliti. La moto ideale per chi non vuole sbagliare e vuole essere certo di vivere a pieno il vero “turismo sportivo” su due ruote. Prezzo elevato, ma dotazione faraonica.

VFR 800 F è disponibile presso le concessionarie della Casa dell’Ala a 12.500 euro f.c. (con ABS, TCS, manopole riscaldabili, luci full-led, cavalletto centrale monoposto, trip computer, sella regolabile e predisposizione montaggio valigie, tutto di serie) nelle colorazioni rosso, nero e bianco. A seguire, la speciale Super-Gallery per vivere le emozioni del test (una volta aperto il link, premere F11 per una visualizzazione ottimale), i nostri voti alla Honda VFR800F 2014, con la moto in sintesi, la scheda tecnica e altre info interessanti.

[button color=”black” size=”big” link=”http://www.pianetaridersmultimedia.it/gallery/gallery-test-honda-vfr-800-f-2014/” target=”blank” ]Super Gallery Foto[/button] [review] [toggle title=”Scheda Tecnica Honda VFR800F 2014” state=”close” ]

PROPULSORE
Tipo 4 cilindri a V di 90°, 16 valvole DOHC Vtec, raffreddamento a liquido
Cilindrata 782 cc
Alesaggio x corsa 72 x 48 mm
Rapporto di compressione 11.8 : 1
Potenza massima 77.9 kW (106 CV) / 10.250 giri/min
Coppia massima 75.1 Nm / 8.500 giri/min
Capacità olio 3,8 litri

ALIMENTAZIONE
Alimentazione Iniezione elettronica PGM-FI
Capacità serbatoio carburante 21,5 litri
Consumi 19,4 km/l (ciclo medio WMTC)*

IMPIANTO ELETTRICO
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12 V / 11 Ah
Potenza alternatore 420 W

TRASMISSIONE
Frizione Multidisco in bagno d’olio
Tipo di cambio 6 marce
Trasmissione finale Catena

TELAIO
Tipo A diamante, doppia trave in alluminio scatolato a tripla sezione

CICLISTICA
(L×L×A) Dimensioni 2.134 x 748 x 1.203 mm
Interasse 1.460 mm
Inclinazione cannotto di sterzo 25° 30′
Avancorsa 95 mm
Altezza della sella 789 / 809 mm
Altezza da terra 126 mm
Peso in ordine di marcia 242 kg (con pieno di benzina)

SOSPENSIONI
Anteriore Forcella telescopica da 43 mm
HMAS a cartuccia con regolazione del precarico e 10 posizioni in estensione, escursione 108 mm
Posteriore Monoammortizzatore HMAS con Pro-Link, regolazione remota del precarico su 7 posizioni, regolabile in estensione, escursione 120 mm

RUOTE
Anteriore Alluminio pressofuso a 10 razze
Posteriore Alluminio pressofuso a 10 razze

CERCHI
Anteriore 17M/C x MT3.50
Posteriore 17M/C x MT5.50

PNEUMATICI
Anteriore 120/70-ZR17M/C (58W)
Posteriore 180/55-ZR17M/C (73W)

FRENI
Tipo ABS a due canali
Anteriore Doppio disco flottante 310 x 4.5 mm con pinze radiali a 4 pistoncini, pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco idraulico da 256 x 6 mm con pinza a 2 pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato

STRUMENTAZIONE E LUCI
Strumentazione Tachimetro digitale, contagiri analogico, indicatore carburante, trip computer, temperatura acqua,
indicatore marcia inserita, temperatura esterna, orologio
Sistema di sicurezza HISS
Faro anteriore LED (abbagliante 2 / anabbagliante 2), con estensione
Faro posteriore LED x 9 (posizione), LED x 9 (stop)

[/toggle] [box type=”shadow” ]

Abbigliamento tecnico della prova

Honda-VFR_Abbigliamento

[checklist]
  • CASCOX-LITE X-702GT (evoluzione dell’ottimo X-702, X-702 GT è un integrale di fascia alta, dotato di incredibile comfort e leggerezza. La soluzione ideale per l’utilizzo Sport-Touring, ma anche per gli spostamenti quotidiani in città. Caratterizzato da un’elevata qualità costruttiva, garantisce standard di sicurezza al Top della categoria).
  • GIUBBOTTOIXON Titanium VX (giubbotto tecnico in tessuto, con imbottitura impermeabile e traspirante removibile, per la brutta stagione, e un efficace ventilazione tramite zip sul petto e schiena per quando il caldo inizia a farsi sentire. Un capo perfetto per l’utilizzo sport disimpegnato e naked).
  • PANTALONIIXON Evil Jeans (jeans tecnici dal’elevato comfort, che garantiscono protezione ottimale e resistenza all’abrasione in caso di caduta. Ottima la vestibilità anche per andare a passeggio, una volta parcheggiata la moto).
  • GUANTIIXON RS Trigger HP (confortevoli, in morbida e resistente pelle di capra, questi guanti tecnici, dal taglio corto, offrono un livello di protezione ottimale per la mano, ed una notevole sensibilità quando si guida).
[/checklist] [/box]

8 Comments

  1. Daniele Sala

    2014/04/09 at 7:39 PM

    Stupenda!

  2. Emanuele Obiettivo Foto Pennisi

    2014/04/09 at 7:40 PM

    ma sempre i soliti 100cv ????

  3. Pianeta Riders

    2014/04/09 at 7:51 PM

    emanuele, 106 dichiarati (da verificare al banco). Comunque fanno un gran bel lavoro. Siamo disponibili alla prova del 9, facci un giro se riesci (magari durante un demoride) e facci sapere 😉

  4. Marcello Molinari

    2014/04/10 at 5:28 AM

    Io sono un amante del VFR, ho avuto quella precedente ed era formidabile, questa è da provare.

  5. davide

    2014/08/27 at 2:48 PM

    Ho comprato anche questa, (km.600 acquistata il 30 giorni fa) e così la terza in vita mia!
    La prima era il 1987. ( km.98640), poi la rossa del 1999, ( km 60000), e ora questa!
    Insuperabile….ma soprattutto, non conosce il meccanico, giuro!!! Forte, un vero mulo! Ai tempi quando si poteva, Ancona Milano, 2 ore e 40 minuti!!!
    Bellissime tutte -……mi spiace tanto, che non è italiana!
    Dai Italia, provaci anche tu !
    Complimenti Honda!! Tanto di cappello!!

  6. mauro

    2014/09/19 at 8:08 PM

    Ho avuto la seconda versione, moto fantastica, e quando l’ho vista di nuovo nei concessionari la tentazione è diventata tanta, ma quello che mi frena è il prezzo un pò eccessivo, anche se la moto ha una dotazione tecnologica senza pari. Imbattibile!!!! L’unico neo è, come al solito, la potenza, ferma ancora agli anni 90,…..credevo fosse possibile arrivare intorno ai 120. Comunque, credo che la prenderò a gennaio immatricolandola 2015.

  7. Diego D'Andrea

    2014/09/19 at 10:37 PM

    Ciao Mauro,
    Honda me ne ha messa a disposizione una, durante l’estate, con cui ho percorso circa 12.000 km per completare alcuni itinerari. Rispetto al test in Spagna, che hai letto qui, ê stata una decisa conferma. Piacevole e convincente su ogni percorso, anche impegnativo e a pieno carico. Se dovessi utilizzare un solo aggettivo direi “solida”. Un progetto solido giunto ad un elevato stadio di maturazione.
    Se si puô spendere – a mio avviso – non ê certo un mezzo che delude.
    Ciao D

  8. Mauro

    2014/09/20 at 1:55 PM

    Ciao Diego, condivido pienamente il tuo commento, ti assicuro che se potessi la comprerei domani, ma il prezzo mi blocca e la potenza del motore non è convincente, visto che su tanti modelli storici, oltre a tanta tecnologia hanno incrementato la potenza, vedi le CBR.
    ……e allora perchè fermasi su ideali storici di “potenza stabilita” di questo motore, quando il mondo progredisce??
    …quindi perchè non farlo con questo modello unico?? Sono sicuro che se le persone vedessero scritto sulle caratteristiche tecniche 120CV, gli aquirenti aumenterebbero anche con un prezzo così alto.
    Probabilmente potrei anche fare così: attendo che qualcuno la compra e la rivende subito, (e di queste persone ce ne sono tante) e la vado a prendere usata pagandola senza IVA e con la svalutazione dell’usato. In questo modo andrei a risparmiare circa 3800 euro con una moto di circa 2000-3000 km. …….non male!!!!!
    Ciao Mauro

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in prove