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Prova Honda CB650F 2014

Presa di contatto con la nuova Honda CB650F 2014, naked entry level che punta dritta al titolo di regina del segmento: prova, giudizio, voti, scheda tecnica e Super-Gallery foto

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Diciamolo subito. Honda CB650F non vuole essere l’erede della Hornet, ma una naked 4 cilindri facile e intuitiva, in grado di accogliere tanto motociclisti alla prima esperienza con le “moto vere”, quanto Riders più maturi, che badano a solidità, economia di gestione, praticità d’uso e polivalenza. La classica moto “buona per tutto, buona per tutti”, poco impegnativa, che non esagera in sportività pur garantendo buone prestazioni e velocità negli spostamenti urbani… un mezzo con cui, all’occorrenza, partire anche per un week-end, o per una vacanza (magari in coppia). Saltiamo in sella e scopriamo insieme pregi e difetti di questa nuova entry level “plurifrazionata” della Casa dell’Ala.

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DESIGN E FILOSOFIA DEL MEZZO

HondaCB650F-colorazioni

Il design è fresco e moderno. Essenziale ma senza apparire spoglio. Nonostante la generale compattezza dei volumi, il CB650F non offre l’impressione estetica di una “motina”, una qualità che la rende quindi ben “vestibile” da piloti di tutte le taglie. Il layout riprende gli stilemi tipici delle naked di famiglia, mentre si apprezza la generale pulizia delle linee, frutto di un accurato lavoro di mimetizzazione, che ha saputo nascondere alla vista elementi come il filtro dell’olio, condotti vari e tubazioni impianto olio, facendo così risaltare ancora di più il particolare dei collettori “tutti a destra”. Un riuscito richiamo estetico alla bellissima Honda CB400F. Delle 5 colorazioni previste per questo modello, in Italia saranno disponibili la black, la yellow e la fascinosa tricolour con cerchi in oro.

Motore e ciclistica

Completamente riprogettata, pur rimanendo nel solco della tradizione dei 4 cilindri Honda, questa unità da 649 cm3 si può sintetizzare così: potenza equilibrata, massima elasticità, consumi ridotti. I cavalli a disposizione sono 87 a 11.000 giri/min, mentre il picco di coppia arriva a 8.000 giri/min, con  63 Nm. Al fine di migliorare l’erogazione ai bassi regimi, i progettisti Honda hanno applicato un particolare brevetto all’impianto di scarico, dotato di apposite paratie interne che comprimono i flussi e incrementano la sensazione di spinta. Una soluzione che ha consentito, tra l’altro, l’utilizzo di un terminale piccolo, leggero e compatto. In merito ai consumi, Honda dichiara 21 Km/litro nel ciclo misto.

Nuovo anche il telaio. Un solido chassis in acciaio, a diamante, cui è saldato un telaietto posteriore in tubi tondi (sempre d’acciaio). Bello, poi, il forcellone posteriore a due bracci (asimmetrici) in lega leggera, cui è vincolata la sospensione posteriore, regolabile nel precarico molla; davanti, invece, lavora una forcella da 41mm non regolabile. Il CB650F ha un interasse di 1.450mm, mentre il peso complessivo si assesta sui 208 Kg in ordine di marcia. Per concludere, l’impianto frenante, che si avvale di due dischi da 320 mm davanti, morsi da pinze flottanti a due pistoni; al posteriore troviamo invece un disco singolo da 240 mm. La moto è dotata di serie di un impianto ABS a due canali. Trovate tutte le caratteristiche tecniche in dettaglio, nella scheda in coda al test.

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LA PROVA SU STRADA

Su-strada

Non appena in sella, trovi esattamente tutto ciò che ti aspetti di trovare a bordo di una Honda: ergonomia, sensazione di qualità percepita elevata, immediata confidenza col mezzo. La seduta accoglie bene e la parte di congiuntura col serbatoio, opportunamente rastremata, consente a chiunque di poggiare con facilità i piedi a terra. La sensazione di controllo del mezzo è totale, sia nelle manovre a motore spento, che procedendo a bassa velocità. Dopodiché, posizione di guida naturale, frizione morbida il giusto, cambio preciso, tutto su questa Honda appare subito user friendly e accogliente. Anche la seduta del passeggero. Sebbene non ci sia stato modo di provarla a fondo, si percepisce subito come l’ampia porzione di sella, un solido appiglio e pedane “non impiccate”, facciano predire una buona convivenza anche nei lunghi spostamenti.

Il carattere del motore

Honda CB650F, sebbene mostri una discreta verve ai bassi regimi (per essere una  4 cilindri), ama comunque girare in alto e offre il meglio di sé oltre i 5.000/6.000 giri, con un netto cambio di carattere e un sound allo scarico niente male, che invita a dare gas, ben supportati dall’elasticità del motore, un’unità che consente di sfruttare tutta la scala del contagiri senza strappi o incertezze. Si può tirare dai 6.000 fino all’intervento del limitatore, in seconda e terza marcia, godendosi tutta la spinta grintosa del motore, senza reazioni brusche e, allo stesso tempo, riprendere in sesta marcia, da un bassissimo numero di giri, senza tentennamenti.

Tra le curve

Il CB650F non è una moto fulminea nei cambi di direzione – le quote ciclistiche, infatti, premiano sicuramente la stabilità del mezzo. Pur non essendo, però, una moto iperreattiva,  l’agilità è buona, garantendo una guida gustosa e divertente nel misto. A riprova, il buon ritmo che siamo riusciti a tenere sulle spiraliformi “montagne russe” alle spalle di Alicante, location scelta per il presstest. La discesa in piega risulta sempre omogenea e, una volta impostata la traiettoria, il CB650F rimane esattamente lì dove lo hai messo, solido e “ben piantato”. La classica moto dal feeling immediato, che infonde fiducia. Ma dove questa Honda piace davvero, è sui lunghi curvoni veloci affrontati a tutta birra, dove emerge un rigore direzionale pregevole, con percorrenze in appoggio decisamente stabili, sconosciute a molte concorrenti del segmento naked. Merito dell’ottimo lavoro svolto dalle sospensioni: mono e forcella hanno mostrato una resa globale molto buona anche “sotto torchio”. Per quanto riguarda l’impianto frenante, promosso a pieni voti: modulabile ed efficace, si avvale di un ABS a due canali (offerto di serie) con una taratura in linea con l’indole del mezzo.

Il punto debole

Verrebbe da dire: non pervenuto. Sul CB650F tutto funziona a dovere. Non vibra, frena bene, la ciclistica svolge alla perfezione il suo lavoro. Forse si potrebbe desiderare un’erogazione più coinvolgente ai bassi regimi? Per essere un plurifrazionato di media cilindrata, l’erogazione ai bassi, invece, non è poi male e, comunque, il CB si rifà abbondantemente da metà scala del contagiri in su. In conclusione, solo il prezzo (7.300 euro con ABS di serie) – se rapportato alla migliore concorrenza naked “entry level” – potrebbe remare contro a questa Honda, che comunque ha dalla sua un’innegabile qualità costruttiva.

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CONCLUSIONI

CONCLUSIONI

Ci sono donne che ti fanno girare la testa, e donne che ti fanno venire voglia di metterla a posto. Funziona un po’ così anche con le moto, non c’è una ricetta buona per tutti o valida sempre. Honda CB650F, solida, equilibrata, accogliente, è una 2 ruote che esprime fiducia e non tradisce. Un mezzo solido, accogliente, facile e piacevole da guidare, con il plus di una dotazione completa e di qualità. Un mezzo che fa della razionalità un punto di forza. Più che una fun-bike, la ragazza da sposare. A voi la scelta!

Honda CB650F è disponibile presso le concessionarie della Casa dell’Ala al prezzo di 7.300 euro, nelle colorazioni: black, yellow e tricolour. A seguire, la speciale Super-Gallery (una volta aperto il link, premere F11 per una visualizzazione ottimale), i nostri voti alla Honda CB650F 2014, con la moto in sintesi, la scheda tecnica e altre info interessanti.

[button color=”black” size=”big” link=”http://www.pianetaridersmultimedia.it/gallery/gallery-test-honda-cb650f-2014/” target=”blank” ]Super Gallery Foto[/button] [review] [toggle title=”Scheda Tecnica Honda CB650F” state=”close” ]

PROPULSORE
Tipo 4 tempi, 4 cilindri in linea, 16 valvole DOHC, raffreddamento a liquido
Cilindrata 649 cc
Alesaggio x corsa 67 x 46 mm
Rapporto di compressione 11,4:1
Potenza massima 64 kW (87 CV) / 11.000 giri/min
Coppia massima 63 Nm / 8.000 giri/min
Capacità olio 3,5 litri

ALIMENTAZIONE
Tipo Iniezione elettronica PGM-FI
Capacità serbatoio carburante 17,3 l
Consumi 21 km/l (ciclo medio WMTC)*

IMPIANTO ELETTRICO
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12 V / 8.6 Ah
Potenza alternatore 343 W

TRASMISSIONE
Frizione Multidisco in bagno d’olio
Tipo di cambio 6 marce
Trasmissione finale Catena sigillata con O-ring #525

TELAIO
Configurazione A diamante in acciaio

CICLISTICA
(L×L×A) Dimensioni 2.110 x 775 x 1.120 mm
Interasse 1.450 mm
Inclinazione cannotto di sterzo 25.5°
Avancorsa 101 mm
Altezza della sella 810 mm
Altezza da terra 150 mm
Peso in ordine di marcia 208 kg (con pieno di benzina)

SOSPENSIONI
Anteriore Forcella telescopica da 41 mm,
escursione 120 mm
Posteriore Monoammortizzatore con regolazione
del precarico , corsa 43,5 mm

RUOTE
Anteriore A 6 razze sdoppiate in alluminio pressofuso
Posteriore A 6 razze sdoppiate in alluminio pressofuso

CERCHI
Anteriore 17M/C x MT3.5
Posteriore 17M/C x MT5.5

PNEUMATICI
Anteriore 120/70-ZR17M/C (58W)
Posteriore 180/55-ZR17M/C (73W)

FRENI
Tipo ABS a due canali
Anteriore Doppio disco idraulico da 320 x 5 mm
con pinza a due pistoncini, pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco idraulico da 240 x 5 mm con pinza a pistoncino singolo, pastiglie in resina stampata

STRUMENTAZIONE E LUCI
Strumentazione Tachimetro digitale, contagiri digitale a barre, doppio contachilometri parziale, indicatore livello carburante digitale a barre, orologio digitale
Sistema di sicurezza HISS
Faro anteriore 12V, 55W x 1 (anabagliante) / 55W x 1
(abbagliante)
Faro posteriore LED

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Abbigliamento tecnico della Prova

HondaCB650F_Abbigliamento

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  • CASCOX-LITE X-702GT (evoluzione dell’ottimo X-702, X-702 GT è un integrale di fascia alta, dotato di incredibile comfort e leggerezza. La soluzione ideale per l’utilizzo Sport-Touring, ma anche per gli spostamenti quotidiani in città. Caratterizzato da un’elevata qualità costruttiva, garantisce standard di sicurezza al Top della categoria).
  • GIUBBOTTOIXON Titanium VX (giubbotto tecnico in tessuto, con imbottitura impermeabile e traspirante removibile, per la brutta stagione, e un efficace ventilazione tramite zip sul petto e schiena per quando il caldo inizia a farsi sentire. Un capo perfetto per l’utilizzo sport disimpegnato e naked).
  • PANTALONIIXON Evil Jeans (jeans tecnici dal’elevato comfort, che garantiscono protezione ottimale e resistenza all’abrasione in caso di caduta. Ottima la vestibilità anche per andare a passeggio, una volta parcheggiata la moto).
  • GUANTIIXON RS Trigger HP (confortevoli, in morbida e resistente pelle di capra, questi guanti tecnici, dal taglio corto, offrono un livello di protezione ottimale per la mano, ed una notevole sensibilità quando si guida).
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4 Comments

  1. Jonas

    2014/04/07 at 6:09 PM

    ovvio che è una moto di qualità. E’ una Honda!!!

  2. Dennis

    2014/04/09 at 2:19 PM

    mi confermate quindi che è comoda anche per il passeggero? Per me è un dato fondamentale

  3. Mr D

    2014/04/09 at 5:13 PM

    Ciao Dennis,
    purtroppo non c’è stato modo, durante la presentazione stampa, di verificare approfonditamente il fattore comfort per quanto riguarda il passeggero. Lo faremo sicuramente in seguito, quando avremo la moto sa disposizione in redazione.
    Ti posso comunque anticipare che, da alcune piccole prove effettuate, sebbene il CB650F non sia una Gran turismo, la vita a bordo per il passeggero sembra tutt’altro che scomoda: buona la seduta a disposizione, con una porzione di sella ampia e morbida, pedane ad altezza umana e un buon “appiglio” ricavato negl’incavi laterali del codino

  4. Luca Lau

    2014/07/29 at 10:44 AM

    Si torna agli steli tradizionali?? Che barba che noia

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