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TEST gomme: Michelin Pilot Power 3 e Pilot Supersport… attacco totale!

Presentate in Portogallo le novità Michelin destinate alle moto sportive e naked. Grande balzo in avanti nelle performance, sia su strada che in pista. La Prova di PianetaRiders.IT

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La casa di Clermont-Ferrant punta decisa alla leadership nel settore degli pneumatici sportivi e lo fa presentando due prodotti dall’elevato contenuto tecnologico, pronti a soddisfare la clientela più esigente in fatto di prestazioni. Più agilità, maggiore aderenza, e lunga durata, le impegnative promesse delle nuovissime Power 3 e Supersport.

Missione compiuta? Scopriamolo insieme…

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Caratteristiche tecniche: HMLS e 2CT+

Le nuove Pilot Power 3 e Pilot SuperSport presentano soluzioni volte ad offrire il miglior compromesso tra grip e costanza di rendimento. Entrambi i prodotti si collocano nella fascia di utilizzo per moto ad alte prestazioni: che si guidi una naked o una SBK Replica, nelle nuove Pilot si scoprirà di certo un alleato all’altezza delle aspettative.

Il Power 3 è uno pneumatico destinato a chi fa un utilizzo della moto prevalentemente stradale, senza però farsi mancare qualche puntatina in pista. Le SuperSport, invece, rappresentano la giusta via di mezzo per chi usa la moto tanto in pista quanto su strada. La novità, per il 2013, si chiama HMLS (High Modulus Low Shrinkage), ovvero, la realizzazione delle tele dello pneumatico in cords di polyestere. Questo tipo di materiale apporta grossi benefici in termini di rigidità e resistenza senza però sacrificare le capacità di assorbimento sui dossi ed in frenata. Una soluzione che consente agli pneumatici di poter lavorare (soprattutto in pista) con pressioni di esercizio più basse, ottenendo una maggiore impronta a terra a tutto vantaggio della trazione.

Altra interessante novità introdotta con le Pilot Power 3 e Pilot SuperSport è la tecnologia 2CT+ per lo pneumatico posteriore. A differenza del 2CT, che prevede una semplice differenziazione della mescola (dura al centro e morbida sui fianchi), con il 2Ct+ la porzione di mescola più dura va a  supportare la parte più morbida, arrivando ad offrire un netto miglioramento del sostegno alla trazione quando si da gas a moto inclinata. La ripartizione delle mescole è uguale sia per il Power 3 che per il SuperSport, con il 20% dura al centro e 40% morbida, su ciascun fianco.

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In pista: Power SuperSport vs Power 3

Per testare al meglio le nuove coperture, Michelin ha scelto come banco di prova il tracciato portoghese di Portimao, affiancando, alla prova in pista, anche un test sulle strade dell’Algarve per le sole Power 3.

Power SuperSport

Una gomma che si pone a metà strada tra il PowerCup ed il Power 3. Fin dalle prime battute ci ha stupito per la rapidità nell’entrare in temperatura, caratteristica che invoglia subito a spingere, cercando angoli di piega accentuati. Messo alla frusta sui saliscendi di Portimao, ha mostrato un ottimo compromesso tra handling e rigore direzionale.

Con l’anteriore, il feeling è risultato quasi immediato grazie al profilo “rotondo” che regala una rapida confidenza con l’avantreno. I progressi fatti con la nuova carcassa si notano negli ingressi in curva con freni ancora pinzati: in questo frangente, ti aspetteresti di dover spingere di più sul semimanubrio interno. Con la SuperSport il lift-up è ridotto ai minimi termini, consentendoti  di frenare a moto inclinata, senza avvertire eccessiva “pesantezza” nella manovra.

Al posteriore, grazie anche alla tecnologia 2CT+, è  possibile girare con pressioni più basse (a freddo) rispetto a prodotti meno estremi; ciò garantisce una maggiore impronta a terra (si parla di un + 52%  rispetto alle pressioni standard), e quindi trazione, senza che si verifichino fastidiosi effetti di deriva e/o ondeggiamenti (effetto in genere presente quando si scende su pressioni troppo basse). Il profilo rimane sempre efficace. Spalancando il gas, in uscita di curva, non abbiamo ravvisato reazioni scomposte, o perdite di aderenza.

In percorrenza, sui lunghi curvoni, non si avverte il “cambio di mescola”. A differenza dei bi-mescola tradizionali, in cui a volte si percepisce il minor sostegno da parte della zona più morbida (quando ci si “appoggia” sulla spalla dello pneumatico), con il Pilot SuperSport tutto ciò non avviene e si avverte sempre una perfetta solidità, anche a moto molto inclinata, il tutto con maggiore sensazione di aderenza. Le pressioni consigliate a freddo dai tecnici Michelin sono di 2,1 bar per l’anteriore e 1,7 bar al posteriore, mentre se si utilizzano le termocoperte la pressione consigliata  al posteriore scende a  1,5 bar.

Pilot Power 3: tra i cordoli…

Con lo “stradale” abbiamo ritrovato molte delle peculiarità del fratello più sportivo. Diversi i punti in comune: sia nella carcassa, che nella tecnologia 2CT+ al posteriore. La differenza ovvia sta nella maggiore scolpitura atta a garantire maggior efficacia sul bagnato, e nel profilo più rotondo e meno estremo.

Nelle primissime uscite, con asfalto appositamente bagnato, abbiamo saggiato doti di aderenza e di handling notevoli, pur se con temperature più basse. Sulle prime, l’anteriore può dare la sensazione di “cadere” nella prima fase di discesa in piega, e questo può condizionare l’iniziale confidenza con l’avantreno. Ma una volta prese le misure, tutto va al suo posto e ci si rende conto di come le performance offerte dal Power 3 siano di altissimo livello, un netto salto in avanti rispetto al vecchio Power 2CT. In frenata, a moto dritta, l’avantreno rimane stabile e preciso, con la gomma che ben asseconda il lavoro della forcella. Provando l’inserimento con freni tirati, si avverte, come ovvio, una maggior senso di pesantezza rispetto al SuperSport, dovuta ad una maggiore flessibilità indotta dalla scolpitura del battistrada. Nulla da segnalare al posteriore, dove il nuovo profilo, perfettamente accordato all’anteriore, ha una resa piacevolmente neutra, che affatica poco e assicura la necessaria confidenza nell’aprire il gas quando si è in piega, grazie anche alla fascia slick presente sul fianco.

… e su strada

Portate a spasso sui tornanti dell’Algarve, le Power 3 si sentono decisamente a casa loro. Veloci e rapide nei cambi di direzione, si fanno apprezzare per le grandi doti di maneggevolezza  mostrate, tanto alle basse quanto alle veloci andature. Nelle “esse” mantengono un carattere neutro, rotondo, e si fa poca fatica nei  “pif-paf”. Sui curvoni, la moto è piacevolmente solida nel tenere la traiettoria, che risulta facile da correggere in caso di necessità. Sia che ci si sieda alla guida di una sportiva, che di una guizzante naked, le Power 3 si dimostrano egregie nel loro compito, esaltando le doti di maneggevolezza del mezzo.

La mescola, ad alto tenore di silice, garantisce – secondo test effettuati – una durata del 20% in più rispetto al Power 2CT, mentre la nuova scolpitura del battistrada, abbinata alla tecnologia della carcassa HMLS, aiuta a ridurre sensibilmentegli spazi di frenata e ad aumentare l’aderenza sul bagnato, con un’ottima distribuzione delle pressioni sulla superficie di contatto.

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Misure disponibili (*Disponibile per il solo Power 3)

ANTERIORE

  • 120/70   ZR17     ( 58 W )
  • 120/60   ZR17     ( 55 W )*

POSTERIORE

  • 160/60   ZR 17 ( 69 W )*
  • 180/55   ZR 17 ( 73 W )
  • 190/55   ZR 17 ( 75 W )
  • 190/50   ZR 17 ( 73 W )
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Abbigliamento Tecnico della Prova

  • TUTA: IXON Pulsar air (pelle bovina, morbida e confortevole sin dal primo utilizzo, la indossi e non la senti addosso. Stupice! Ottimo prodotto… consigliatissimo)
  • GIUBBOTTO: IXON Oxigen (perfetto per l’utilizzo anche nella bella stagione. Grazie all’efficace impianto di aerazione, infatti, si trasforma in un 4 stagioni rimuovendo la calda imbottitura. Un capo che combina elevata vestibilità a buone doti di protettività)
  • GUANTI:  ALPINESTARS SP-1 (comfort elevatissimo, grazie al disegno anatomico e alla morbidissima pelle, si tratta di un prodotto “premium” di grande qualità e capacità protettiva. L’ideale su moto sportive e naked di ultima generazione )
  • STIVALI: ALPINESTARS SM-X 5 (stivale versatile per prestazioni. Ottimo su strada, va bene anche in pista. Buona la sensibilità al piede e, al tempo stesso, si garantiscono sicurezza e prevenzione da urti o pericolose torsioni della caviglia).
  • CASCO: SHARK Speed R (comodo nella calzata, con un buon isolamento dai rumori esterni).
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6 Comments

  1. CarloX

    2013/04/03 at 10:33 AM

    Vedo che sul multimescola finalmente si inizia ad aggiustare il tiro. Bene. Si sa qualcosa degli Anakee III?

  2. William

    2013/04/03 at 11:51 AM

    Ciao Carlo,
    Sulle Anakee III stiamo ultimando il lavoro che uscirà a breve. Resta collegato!

  3. Pingback: KTM RC8R 1190: rapsodia in orange (Delirium Test) | Pianeta Riders

  4. Xavier

    2013/04/22 at 8:30 PM

    Buongiorno William,
    Io sono il proprietario della KTM RC8R 4261HBP.
    Vorrei darmi la vostra opinione sulla moto e se la nuova versione è in realtà meglio perché vedo che si potrebbe paragonare (che invidia).
    D’altra parte dirà che io prova’t nuova strada POWER3 e mi piace, penso che io sono abituato a gomme taglienti.

    Colgo l’occasione per congratularmi con voi perché ho ​​cercato presso i vostri articoli sono grandi.
    Saluti.

  5. William

    2013/04/23 at 9:19 AM

    Olà Xavier!
    Grazie mille per i complimenti che ci fai! Per leggere le impressioni sulla RC8 ti consiglio di dare uno sguardo a questo link: http://www.pianetariders.it/2013/04/ktm-rc8r-1190-rapsodia-in-orange-delirium-test/30671
    Ciao e grazie!

  6. Nicola

    2014/09/10 at 6:49 PM

    Complimenti per l’articolo! Su un cbr600rr che pressioni consigliate? In strada

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