Connect
To Top

A volte ritornano: Harley Davidson Softail in stile board track

In perfetto stile board track, ecco una Harley Davidson proveniente da un’officina tedesca. Dopo quasi un secolo, le moto che sfrecciavano nei velodrome americani riescono ancora ad ispirare i moderni ingegneri.

[divider]

Nel 1910, a Los Angeles, in quello che poi sarebbe diventato il quartiere di Playa del Rey, fu inaugurata la prima pista di board track. Questa folle competizione ebbe un notevole successo negli Stati Uniti, fino ad eclissarsi all’inizio degli anni ’30: la gara si svolgeva all’interno di una pista ovale costruita con tavole di legno. Come i velodrome europei, nei quali gareggiavano le biciclette, questi circuiti erano molto inclinati. I piloti partecipavano con delle bicilindriche da circa 1000cc, che facevano letteralmente ballare le assi di legno che componevano le piste. Le moto erano totalmente funzionali a questo tipo di gare, con ruote strette e un telaio leggerissimo; i freni, ovviamente, erano solo un optional.

Il livello di sicurezza di queste corse era estremamente scarso, tanto che sono stati molteplici i casi di feriti tra i piloti e il pubblico. A volte, purtroppo, finiva anche peggio, ed anche per questo motivo le gare di board track scomparvero definitivamente. Ma quelle moto, nate per correre e nient’altro, hanno ancora oggi il loro fascino; e qualcuno, come Julian von Oheimb dell’officina tedesca One Way Machine, ha reso omaggio allo spirito battagliero di quei piloti così coraggiosi.

Come base per creare questa moto, è stata utilizzata una Harley-Davidson Softail del 1994, con il motore da 1338cc modificato con i componenti di una vecchia Harley Davidson Knucklehead. La “carrozzeria” è stata fabbricata su misura e sono presenti numerosi dettagli tipici di quelle moto di inizio ‘900.

Julian, da buon ingegnere, ha curato ogni dettaglio affinché la moto rientrasse nei parametri di legge di tutta Europa. Infatti, la Harley da board track è libera di circolare su tutte le strade del continente. Inoltre, è stata eletta come miglior Harley Davidson modificata durante numerose e prestigiose mostre di moto.

In effetti, a guardare le foto, è impossibile non apprezzare il lavoro svolto dal team tedesco, che ha saputo perfettamente ricreare l’animo selvaggio di quelle pazze corse americane.


2 Comments

  1. Giacomo Campanini

    2014/10/28 at 11:28 AM

    Fabio Moscatelli se devi cambiare questa e tanta roba

  2. Sophie Coulon

    2014/10/28 at 5:07 PM

    Benoit Perrier

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in custom