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Schumacher 22° al Nurburgring – poi cade!

Eccomi, come promesso, ad aggiornarvi sulle avventure di Michael Schumacher nel mondo delle competizioni motociclistiche, che oggi lo hanno visto impegnato sul circuito del Nurburgring per il campionato tedesco Superbike, dopo le disavventure della scorsa gara a Oschersleben.

Innanzi tutto la notizia più importante: questa volta Schumi ha concluso la gara in sella.

Sensazionale, direi! Sembra, infatti, che finalmente il campione tedesco abbia trovato la giusta confidenza con la sua Honda CBR 1000rr, con la quale è riuscito a conquistare un ottimo 22° posto.

Leggete per caso una punta di ironia in queste mie parole?

Beh, vi state sbagliando… ventiduesimo su 44 non è in fondo così male. Altro discorso, invece, è se sia sufficiente ad assecondare i sogni reconditi di Schumacher di approdare in MotoGp.

Una curiosità. A vincere la gara del Nurburgring è stato l’austriaco Martin Bauer, compagno di Schumi nel team HRP, che aveva vinto anche la precedente gara di Oschersleben. Mi chiedevo: cosa proverà il vecchio Michael, abituato da sempre a vincere, a ritrovarsi per la prima volta nel ruolo del “secondo” un po’ sfigato?

Non so perché, ma ad uno così determinato a primeggiare, la sensazione è che tutto questo bruci e non poco (il che, probabilmente, spiegherebbe anche meglio la strana vicenda della sua iscrizione al campionato tedesco superbike sotto falso nome).

Clamoroso aggiornamento

Schumacher cade anche al Nurburgring in gara 2.

Appena dopo avervi riferito del 22° posto in gara 1, veniamo a sapere che il tedesco non si è voluto smentire,  esibendosi in una nuova clamorosa caduta in gara 2.

Ecco il suo commento:

“E’ stato un peccato – ha detto Schumi – perché mi stavo divertendo. Ho frenato troppo presto con l’anteriore e mi si è chiuso lo sterzo. In Gara-1 era andata molto bene ed avevo chiuso in 22esima posizione”.


3 Comments

  1. Luca

    2008/06/01 at 7:36 PM

    Vabbè il falso nome era per i giornalisti…non certo per il compagno di squadra che bastava lo guardasse in faccia…

  2. Palla Racing

    2008/06/01 at 7:44 PM

    Ciao Luca… sì, in realtà intendevo dire proprio questo: Il falso nome era per i giornalisti e in previsione di una ipotetica brutta figura… insomma, ad uno abituato a vincere come lui e ad essere sempre il primo, credo che scocci un pò non riuscire a fare “il fenomeno”… figurarsi essere il “secondo un pò impedito di un altro che invece vince ad ogni gara. Chiaramente è solo una supposizione, magari le esigenze erano altre… 🙂
    Grazie per il tuo commento
    Palla R

  3. Pingback: Schumacher, il tedesco volante, attapirato da Striscia | Pianeta Riders

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