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Prete oltre i limiti di velocità su una KTM 990: per lui, nessuna assoluzione


Si sa, le strade liguri sono una vero paradiso per noi Riders. E visto che di paradiso trattasi, non sorprende che Don Antonio Gamba, cinquantenne sacerdote di una parrocchia del bergamasco, si sia fatto prendere la mano in sella alla sua (‘ccipicchia) KTM 990 superando per ben 2 volte i limiti di velocità . Puntualmente pizzicato dall’autovelox il prete si è giustificato sostenendo la tesi della sfrenata corsa per giungere a darel’estrema unzione ad una povera moribonda; ma il giudice di pace di La Spezia (ad onor di cronaca, Giudice Del Santo… tanto per rimanere in tema), inflessibile, non ha assolto il prelato.

Insomma,  «Dai a Cesare quel che è di Cesare, dai a Dio quel che è di Dio», così avrebbe commentato la sentenza di rigetto al suo ricorso il nostro “Don-Riders”. A quanto pare, il giudice non avrebbe riconosciuto “lo stato di pericolo grave della persona ovviabile con la presenza del ricorrente” nel caso dell’estrema unzione addotta dal sacerdote, che si dovrà rassegnare a pagare le due multe di 384 e 169 euro, con tanto di decurtazione di 15 punti e patente sospesa per un mese.

Di non scarso rilievo, poi, la circostanza che l’anziana “in pericolo di vita”, causa della rocambolesca corsa in moto (a dire del prete, il suo “ferro del mestiere”), sembra essersi rimessa perfettamente in salute. Insomma, un miracolo! Vuoi vedere che invece il buon Don Antonio si sia semplicemente fatto prendere la mano con la sua splendida 990? Chi lo sa, il dubbio rimane… ma se anche fosse -viste le curve liguri e vista la 990- potreste poi biasimarlo? 😉


Via| La Nazione

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