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I Mongols la violenza e le armi: il motociclismo è un’altra cosa!

Sarà che vivo il motociclismo in maniera assai differente e piuttosto distante da certi fenomeni associativi, ma quanto accaduto, durante le festività Natalizie, tra Lucca e Massa Carrara mi ha piuttosto colpito.

Armi, esplosivi ed equipaggiamento da guerrigliala domanda sarà forse banale – cosa hanno a che fare col motociclismo? Lo stesso interrogativo che mi ero posto a marzo scorso quando, in occasione di un’operazione di polizia simile a quella di Lucca, la squadra mobile di Genova aveva sequestrato un altro arsenale riconducibile al gruppo degli Outlaws.

Stavolta, invece, è toccato ai Mongols. Nelle mani dei due “affiliati” al gruppo Bikers, fermati e sottoposti a perquisizione personale e domiciliare, oltre ad una pistola calibro 22 con colpo in canna e munizioni, è stato trovato un armamentario degno di una squadriglia d’assalto: coltelli, asce, tirapugni, pistole, mitra, balestre con frecce, giubbotti antiproiettile e passamontagna. Nel garage di uno dei due, quasi un chilo di esplosivo da cava con tanto di detonatori.

Se all’estero, le bande di motociclisti criminali compiono ogni genere di efferatezza, il fenomeno è sempre stato assai differente in Italia, dove al massimo si erano registrati episodi di “guerriglia” tra gruppi rivali per il controllo del territorio. Controllo del territorio che in pratica si sostanzia in stupidi diritti a frequentare determinate zone/locali. Un  atteggiamento decisamente puerile e da cerebrolesi, che nulla ha a che vedere con il Motociclismo e la passione per le Due Ruote. Alla luce degli ultimi episodi, però, è lecito temere un salto di qualità del fenomeno, e non si esclude una “deriva” criminale delle moto-gang simile a quella che, purtroppo, si registra in altri paesi.

Una deriva che potrebbe alimentare, tra la gente, odiose associazioni preconcette tra chi va in moto e fenomeni delinquenziali. Sta anche a noi, allora, nel nostro piccolo, impedirlo. State lontani da certe persone, e se notate qualcosa di strano, non esitate a segnalarlo alle forze dell’ordine. Insomma, senza fare di tutta l’erba un fascio, però, Siamo Riders… non Mongols!


Foto via| LaGazzettaDiLucca

9 Comments

  1. Smonter Samanta via Facebook

    2012/12/27 at 11:04 AM

    NULLA!!!

  2. Nicola

    2012/12/27 at 1:03 PM

    Se si vede il sito dei Mongols US ci si accorge che le citazioni sono tra il paranoico e l’ infantile. Così come è infantile, frutto di una reiterata visione di films western ( indiani e cowboys ) o di guerra nel Pacifico, l’ autodefinirsi la vera espressione dello spirito americano e per questo lottare con altri gruppi consimili in un giocare tra adulti a guardie e ladri con armi vere, botte vere, sangue vero e morti vere. Qui non si tratta di far passare tutti i bikers per teppisiti o guerriglieri, ma per bambini mai cresciuti mentalmente. E se questi bambini sono montagne di muscoli che riescono solo ad usare la violenza per sentirsi qualcuno il gioco è fatto.

  3. Nicola

    2012/12/27 at 1:13 PM

    AGGIUNGO : in Italia qualcosa del genere c’è ed è accettata, studiata e divulgata e considerata una parte del folklore nazionale : solo gli ULTRAS NEGLI STADI di calcio. Ma questo non vuol dire che tutti quelli che vanno a fare il tifo negli stadi siano delinquenti, teppisti, guerriglieri e magari pure assassini.

  4. Simone Baccichet via Facebook

    2012/12/27 at 1:20 PM

    possiamo ringraziare questi elementi se poi i motociclisti in generale vengono visti “di buon occhio” in giro….

  5. MARCELLO

    2012/12/27 at 1:43 PM

    CONDIVIDO APPIENO… SONO GRUPPI SOVVERSIVI NON CLUB DI CENTAURI APPASSIONATI E LA LORO ATTENZIONE NON MI SEMBRA RIVOLTA AI MOTORI, LE EMOZIONI NELLA GUIDA E DELLE BELLE GIORNATE PASSATE IN COMPAGNIA DI AMICI CON L’APERTURA A QUALSIASI NUOVA CONOSCENZA SEDUTI SU UN MOTORE A DUE RUOTE… PER LORO LA MOTO è SOLO UN MEZZO DI TRASPORTO…

  6. Ezio Balsamo via Facebook

    2012/12/27 at 6:52 PM

    ci metto un braccio a scommettere che tifano rossi

  7. pix93

    2012/12/28 at 7:41 AM

    è un vero peccato che questi deficienti infanghino il nome degli 1%…
    questi non sono bikers!!!

  8. nicole

    2013/05/28 at 4:21 PM

    Molto bello il blog… pero’ aspetto nuovi post, e’ da troppo tempo che non ci sono aggiornamenti. Vabbe’, intanto mi sono iscritto ai feed RSS, continuo a seguirvi!

  9. Pingback: Attualità, video: Melbourne, oltre 700 poliziotti contro gli Hells Angels

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