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Honda GL 1800 Gold Wing: 40° anniversario

Si appresta a festeggiare gli “anta”, l’imperiosa cruiser della Honda che viene presentata in una versione celebrativa

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Era il 1975 quando la Honda presentava la sua prima maxi Tourer, la GL 1000. All’epoca la cilindrata da litro pieno era abbastanza desueta e si differenziava già allora per essere di gran lunga una moto più potente, imponente e rifinita di ogni altra.

Nel corso delle decadi la GL, diventata poi comunemente nota come Gold Wing, nel 1987 passa da quattro a sei cilindri e raggiunge una cilindrata di 1.500 cc, mentre nel 2001 arriva all’odierna cilindrata di 1.800 cc.

Nonostante la cilindrata e l’architettura del motore farebbe pensare più facilmente ad una Civic, piuttosto che ad una moto, la Gold Wing, grazie all’adozione di sofisticati sistemi elettronici e di una dotazione degna di uno sceicco, è riuscita ancora una volta a tenere il passo della modernità, dimostrandosi oltretutto capace di muoversi, non solo su lunghe e spaziose autostrade, ma anche su tortuose statali ed in comuni centri urbani.

La versione del 40° Anniversario viene presentata in tre colorazioni standard (Graphite Black, Pearl Glare White e Digital Silver Metallic) ed una speciale nera e rossa, o per dirla precisamente: Candy Prominence Red/Graphite Black. Tutte le colorazioni prevedono una modanatura in argento che separa la parte colorata da quella nera opaca di motore, telaio, forcella e ruote e, ovviamente, indipendentemente dal colore scelto, sarà presente il logo “40th Anniversary” su cupolino, plancia, top box e chiave.

Ma diamo un’occhiata panoramica alla maxi Tourer Honda

Motore

Esiste una sola moto con questa configurazione motore, la Gold Wing, che prevede un sei cilindri boxer, 4 tempi, 12 valvole da 1.832cc, capace di erogare una potenza massima di 118,3 Cv a 5.500 giri, con una coppia di 167 Nm a 4.000 giri.

Ovviamente troviamo l’iniezione elettronica con PGM-FI e starter automatico, mentre l’omologazione sulle emissioni è EURO3.

Per ovviare la tipica coppia di rovesciamento dei motori con cilindri contrapposti, la Honda ha adottato un cambio a cinque rapporti che ruota in senso opposto rispetto all’albero motore. Il quinto rapporto è overdrive scelta fatta per abbassare il regime di giri sulle lunghe percorrenze di modo da  ottimizzare il comfort ed i consumi, che si attestano sui 6,56 litri/100 km (standard WMTC) che, unitamente ad un serbatoio da 25 litri, portano l’autonomia a circa 400 chilometri.

La trasmissione finale è affidata ad un cardano ed ovviamente è stata confermata la retromarcia, indispensabile per le manovre da fermi, dato che il peso complessivo del mezzo è di 421 chili.

Ciclistica

Per quanto riguarda il telaio troviamo una doppia trave in alluminio di ispirazione racing con il motore che contribuisce ad aumentarne la rigidità, essendo questo un elemento strutturale.

Le sospensioni, fondamentali per garantire un massimo comfort di viaggio, sono costituite da una forcella telescopica con steli da 45 mm all’anteriore ed un monobraccio con architettura Pro-Link al posteriore. Le sospensioni dispongono inoltre di una funzione di memoria su du posizioni, potendo regolare elettronicamente il precarico della sospensione posteriore in modalità “con o senza” passeggero.

Per l’impianto frenante non poteva mancare il cavallo di battaglia della Honda, ossia il CBS-ABS. Così, i due dischi anteriori da 296 mm, morsi da pinze a tre pistoncini ed il disco ventilato posteriore da 316 mm, anch’esso con pinza a tre pistoncini, possono garantire sempre un’ottima frenata, senza che si incorra in bloccaggi, grazie al sistema ABS, né che la moto si scomponga o abbia un effetto “picchiata”, grazie al CBS che ripartisce la forza frenante tra anteriore e posteriore, sia che si usi la sola leva, il solo pedale o entrambi insieme.

Fiore all’occhiello per quanto riguarda la sicurezza passiva sulla Gold Wing è l’Airbag per il pilota, posizionato nella parte frontale ed azionato dagli impulsi derivanti dai sensori d’impatto posizionati sulla forcella.

Equipaggiamento

Per quanto si possano amare moto scarne ed essenziali, non si riesce a rimanere indifferenti all’enorme quantità di comandi e dispositivi presenti, motivo che ci spinge a dire che, almeno una volta nella vita, bisognerebbe salirci su una Gold Wing.

Ciò che l’ha resa famosa e di cui tutti hanno sentito parlare è indubbiamente l’impianto stereo. Arrivati al 2014 non si tratta più di una banale autoradio collegata a dei grossi diffusori, bensì ad un sistema audio surround SRS CS Auto da 80W a 6 altoparlanti.

Un potente amplificatore da 80 watt per canale assicura un suono chiaro e brillante anche ad alte  velocità, diffondendo musica dai due altoparlanti posteriori, dai due anteriori e dai due tweeter, senza bisogno, oltretutto, di staccare le mani dal manubrio per selezionare le stazioni radio, avendo i comandi riportati.

Inoltre, l’impianto audio è totalmente compatibile con lettori iPod, telefoni iPhone e ‘pendrive’ USB, può riprodurre file musicali MP3, WMA e AAC, potendo gestire la musica sempre con i comandi al manubrio e visualizzando le tracce sul display della moto.

Essendo una moto da globetrotter, non poteva mancare il navigatore satellitare, così come risulta molto comodo, per i lunghi viaggi, il Cruise Control e la possibilità di regolare il parabrezza elettricamente.

Pper quanto riguarda il comfort nelle condizioni climatiche più avverse, ossia quando il freddo fa passare la voglia d’uscire in moto, troviamo le manopole riscaldabili regolabili su cinque livelli e le selle riscaldabili. Inoltre, per scaldare anche i piedi del pilota, troviamo un sistema di riscaldamento che sfrutta l’aria calda proveniente dal motore ed è controllabile tramite una leva sulla carena.

Inutile dire che di spazio di carico ce n’è a sufficienza per ogni esigenza, anche solo dando un’occhiata fugace alla Gold Wing si capisce perfettamente che 150 litri di capacità di stivaggio sono più che sufficienti.

Queste le caratteristiche principali di una moto talmente unica da fare praticamente categoria a sé, che si può comprare al prezzo di 32.770 € f.c., nella versione tradizionale, mentre ancora non si sa con esattezza il prezzo della versione del 40° Anniversario, ma non dovrebbe discostarsi troppo da quello della “normale” Gold Wing.

2 Comments

  1. Diego Schirru

    2014/09/04 at 10:47 AM

    Sarei curioso un giorno di provarla, mi pare eccessiva!
    Tra l’altro, bene tutti gli accessori, ma l’autoradio non lo sopporto proprio, fastidio!!!

  2. Pianeta Riders

    2014/09/04 at 3:15 PM

    Diego, sì, se hai modo provala… vedrai che sarà un’esperienza di guida molto molto interessante 😉

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