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EICMA 2009: obiettivo raggiunto


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Serviva un messaggio forte e serviva subito. In un periodo di austerity del mercato moto, e non solo, l’appuntamento con EICMA 2009 è apparso sin da subito il termometro, l’apice vivo, per misurare lo stato di salute di un settore alla ricerca di slanci e motivazioni. E se alla vigilia aleggiava qualche timore tra gli addetti ai lavori, ci ha pensato il popolo delle Due Ruote a fugare ogni dubbio premiando l’organizzazione del Salone con un afflusso massiccio che ha fatto contare circa 450.000 presenze. Un afflusso importante che parla chiaro: c’è voglia di moto, c’è voglia di novità.

Il dato più interessante che emerge a chiusura  della 67° edizione dell’Esposizione Internazionale del Motociclo  è l’eccezionale incremento di presenze straniere (+ 29,9%) tra visitatori professionali e semplici appassionati. Particolarmente aumentato il numero degli operatori (da ben 127 Paesi) con incrementi superiori al 30% per gli operatori francesi (per i quali ha di certo influito la cancellazione del salone di Parigi) e tedeschi.

Grande soddisfazione, quindi, per EICMA e Fiera Milano che hanno creduto e sostenuto il Salone nonostante i timori iniziali e alcune defezioni “importanti”, le quali avevano innescato diversi allarmismi poi smentiti dal record di marchi presenti (1341) e dalll’enorme richiamo di pubblico e media. Corollari di questo successo sono stati sicuramente “Motolive” ,  lo special event del Salone, e “The Green Planet”, l’area riservata ai veicoli ibridi ed elettrici.

Ci fa particolarmente piacere il forte aumento di presenze straniereha detto Costantino Ruggiero, Direttore di EICMA e di Confindustria Ancmaperchè  avvalora il  nostro impegno verso l’internazionalizzazione: proprio durante il Salone abbiamo presentato  alla stampa internazionale la joint venture  che porterà a realizzare EICMA CHINA, cioè ad esportare a Canton il Salone di Milano; mentre il successo di The Green Planet ci induce a riposizionare Bike Asia, che abbiamo lanciato 2 anni fa a Singapore, trasformandola  in una mostra super specializzata  di obiettivo interesse: diventerà il Salone dei veicoli ad emissioni zero. Questo è il futuro immediato,  il presente è la soddisfazione per un successo che vogliamo  condividere con Fiera Milano e  con Regione Lombardia, che ci hanno supportato in maniera decisiva

Ma la fine dell’edizione 2009 rappresenta anche l’inizio di una nuova e ambiziosa avventura: da subito, EICMA sarà al lavoro per realizzare l’obiettivo postosi per il2010, ovvero, offrire all’industria della moto la possibilità di concentrare il proprio impegno fieristico su 2 grandi momenti espositivi, uno in Asia in primavera – EICMA China,” the Motorcycle Show” – e uno in Europa in autunno – EICMA Italia,” the Milan Show” ( con un ulteriore possibilità – BikeAsia a Singapore – per i produttori di veicoli ibridi ed elettrici).


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