Connect
To Top

Divorzio tra MV e Massimo Tamburini


E quando meno te lo aspetti, ecco rimbombare una notizia che attraversa veloce tutti gli ambienti del motociclismo. Un breve comunicato stampa e qualche dichiarazione qua e la, così si consuma il divorzio tra il gruppo MV e il papà di alcune delle creature motociclistiche più fascinose di tutti i tempi, Massimo Tamburini. Forse chissà, il recente ingresso di Harley Davidson nella realtà MV avrà finito con lo scombinare alcuni equilibri, oppure, più semplicemente, i rapporti talvolta col tempo si raffreddano. Difficile spiegare le vere ragioni di questo divorzio, soprattutto alla luce di una storia, quella di Tamburini, costantemente votata alla passione motociclistica. Storia che dagli esordi con le special su base Honda, ha visto la fondazione della “maison” Bimota insieme all’amico Giuseppe Morri, l’ingresso alla Ducati (è lui il papà dell’inarrivabile 916), per poi approdare al gruppo MV, cui ha regalato la bellissima Cagiva mito 125, la Brutale, e quella MV F4 che a tutt’oggi può essere considerata tra i maggiori capolavori di design motociclistico.

Possibile che un uomo così voglia “mollare”? Lui dichiara di volersi prendere un anno di pausa per dedicarsi ad altro, e che in futuro potrebbe decidere di utilizzare il suo talento anche al di fuori del motociclismo. Staremo a vedere, eppure difficilmente credo che chi covi da sempre una passione come la sua potrà vivere troppo a lungo lontano da questo mondo.

Ecco, infine, la dichiarazione di Claudio Castiglioni, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Direttore della Ricerca e Sviluppo Moto di MV Agusta:

‹‹Massimo Tamburini è una delle leggende dell’industria motociclistica e lascia una grande eredità a MV Agusta. Le capacità che ha creato al centro progettazione di MV Agusta sono notevoli e la sua eredità e il suo intuito saranno ora riportate a nuovo dal team che ha creato e a cui ha fatto da guida in molti anni. Mentre ci mancherà la sua presenza, rispettiamo la sua decisione di ritirarsi e gli auguriamo tutto il meglio per il futuro››.


1 Comment

  1. Pingback: diggita.it

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in headline