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Una Continental GT da corsa? Perché no!

Un rivenditore francese ha modificato una Continental GT della casa indiana Royal Enfield per trasformarla in una moto da corsa: il motore è stato migliorato ed è stato montato un nuovo scarico, insieme ad una carena da gara.

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Prendereste in considerazione un moto da 19 cavalli, per partecipare ad una corsa? Probabilmente no, ma Guillaume Tiraud, proprietario del rivenditore francese Tendance Roadster, ha deciso di credere nella moto indiana, rifacimento della due ruote omonima prodotta in Inghilterra nel 1965.

Guillaume è solito partecipare ad una corsa chiamata Iron Bikers, nei pressi di Parigi, durante la quale si sfidano numerose moto degli anni ’50: Norton Manx, Royal Enfield Bullet, BSA Goldstar e Matchless G50.

 La Royal Enfield Continental GT è spinta da un monocilindrico da 535cc, prodotto nel 2013, con freni Brembo, ammortizzatori Paioli e cerchi Excel. Il preparatore francese ha visto in queste caratteristiche, e nel leggero telaio, la moto adatta per competere al meglio nella Iron Bikers.

La carenatura è stata presa da una Norton Manx, e rimodellata per essere montata sulla Continental GT con una staffa d’acciaio su misura. Inoltre, il manubrio è stato inclinato verso il basso e un nuovo scarico in acciaio sostituisce quello di fabbrica.

Per essere competitivo, però, il motore aveva bisogno di maggiore potenza: l’albero a camme e le valvole sono state aggiornate, mentre l’iniezione di carburante è stata rimappata. Guillaume è convinto che la sua Continental GT, opportunamente rinominata Vitesse (Velocità), sarà la moto più veloce della sua categoria, nell’edizione della Iron Bikers del prossimo anno. Inoltre, il rivenditore ha messo a disposizione il kit per il montaggio della carenatura, eseguibile in quattro ore, alla cifra di 845 euro.

Siamo convinti che gli appassionati di café racers d’oltralpe ci faranno un pensierino, specie se Vitesse riuscirà ad avere la meglio sulle sue avversarie.


VIA| BIKEEXIF

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