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Chiude Leovince, storica azienda produttrice dei famosi scarichi

Le poche e stringate parole di un comunicato, quelle che bastano per far capire che un altro marchio storico dell’industria italiana chiude i battenti.

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Da quanto si legge su un comunicato, la Società Sito Group Industriale S.P.A. ha dichiarato lo stato di fallimento a partire dal 2 Ottobre. Da questa data, l’azienda ha interrotto qualsiasi fornitura di materiale, con lo scopo di iniziare le procedure di liquidazione. Dubbi se la produzione verrà interrotta definitivamente, o trasferita all’estero.

Dispiacere enorme, per un marchio conosciuto a livello globale per i suoi prodotti, che oggi si trova a fare i conti con una dura realtà, con la quale sono tante (purtroppo) le aziende nostrane a doversi confrontare.

La speranza è quella di non vedere scomparire del tutto Leovince , e che presto qualcuno se ne prenda cura, per far tornare a sentire il ruggito dei suoi scarichi a tutto il mondo.

35 Comments

  1. John Shelby Miller

    2013/10/19 at 7:53 AM

    Che tristezza…

  2. Stephen Erlank

    2013/10/19 at 7:54 AM

    Noooo…..

  3. Luigi Peraldo

    2013/10/19 at 7:55 AM

    Che schifo…

  4. Miky No Brain

    2013/10/19 at 7:58 AM

    che vergogna! poveri!

  5. Riccardo Chicco Rigamonti

    2013/10/19 at 7:59 AM

    Ma nooooo…. 🙁

  6. Emanuele Obiettivo Foto Pennisi

    2013/10/19 at 8:02 AM

    che peccato … piano piano ci stiamo autodistruggendo … tra 10 anni non esisterà più una identità italiana … 🙁

  7. Saverio Savex Sacchi

    2013/10/19 at 8:02 AM

    che disastro 🙁

  8. Angelo Crepaldi

    2013/10/19 at 8:05 AM

    a forza di dare soldi a palate a moto gp, superbike ecc ecc e far pagare i loro scarichi a peso di platino,,, hanno fallito ,,, ma chi spende 530 euro per uno scarico,, mesi fa ho pagato proprio da loro 190 euro per due tubetti di ferro che facevano da decatalizzatore al mio transalp,,,,,è tutto dire.

  9. Stefano Formigari

    2013/10/19 at 8:08 AM

    Vogliono solamente andare all´ estero per fare più cassa, meno spese e più guadagno,…tanto vendono molto all´ estero, altrimenti avrebbero venduto le marmitte scontate a 200 euro

  10. Stefano Formigari

    2013/10/19 at 8:09 AM

    mi dispiace solo per i lavoratori italiani che staranno a casa

  11. Michael Valsecchi

    2013/10/19 at 8:11 AM

    Mi dispiace

  12. Francesco Giuseppe Corrado

    2013/10/19 at 8:13 AM

    :´(

  13. Stefano Perego

    2013/10/19 at 8:14 AM

    Che agonia… 🙁

  14. Franco Lazzarotti

    2013/10/19 at 8:16 AM

    un altro fallimento..dell´Italia

  15. Fil Ronzulli

    2013/10/19 at 8:19 AM

    Ma che fallimento ? Se fosse cosi non mettevano i terminali a 500 e passa euro. Chiudono in italia ed aprono in qualche paese low cost.

  16. Orazio Marco Scamporrino

    2013/10/19 at 8:23 AM

    Di ben in meglio…e meno male che la crisi sta finendo e si vede la ripresa

  17. Valerio Piccin

    2013/10/19 at 8:24 AM

    produzione trasferita all´estero… e te pareva! Beh, basta alzare l´i.v.a. mettere qualche tassa in più ed abbiamo risolto, vero?!?! Politici del C.!

  18. Marco Rossato

    2013/10/19 at 8:27 AM

    Noooooooooo……..

  19. Luca Scrascia

    2013/10/19 at 8:38 AM

    Le moto fatte bene non hanno bisogno di questi scarichi 😛

  20. Debora Di Damaso

    2013/10/19 at 8:57 AM

    Leggendo i commenti noto che c´e´ una grande ignoranza…tipico di chi non ha mai gestito un´azienda!
    Molti di voi definiscono questa ditta esosa, etc…: ma secondo voi fanno pagare cosi tanto perche´ sono insaziabili di denaro?
    Ma dove vivete? Ma non li vedete tutti gli aumenti che ci sono?
    Io ho un´impresa edile: i miei preventivi sono di gran lunga superiori a quelli di un´impresa albanese, perche´? Forse perche´ a me un operaio costa piu´ di 30 euro ogni ora, perche´ uso materiali di qualita´, perche´ uso macchine a norma (periodicamente manurenzionate), perche´ fornisco garanzie e coperture per non far rischiare il cliente?…Tutto questo ha un costo che la ditta albanese non ha perche´ lavora male e fuorilegge!
    Signori, in Italia lavorare in QUALITA´ e LEGALITA ha costi proibitivi: l´unica cosa da fare e´ chiudere e trasferirsi!

  21. Arcangelo Corvaglia

    2013/10/19 at 9:01 AM

    Cazzo ma sti minkia de politici si stanno rendendo conto ke stanno rovinando tutto ????

  22. Alfio

    2013/10/19 at 11:12 AM

    Viva l’Italia !!!

  23. Massimiliano Benvenuti

    2013/10/19 at 10:38 AM

    Comunque vanno all´estero…quindi poverini un cazzo..semmai i lavoratori italiani quelli si che rimangono fregati….

  24. Stephen Erlank

    2013/10/19 at 10:44 AM

    le uniche ditte in attivo che rimarranno in italia…´ndrangheta,camorra e mafia….

  25. Gianni Gulin

    2013/10/19 at 11:16 AM

    Il solito schifo del piu´ bel paese del mondo rovinato dapolitici di merda.

  26. Andrea Mayer

    2013/10/19 at 11:20 AM

    nooo : (

  27. alessandro

    2013/10/19 at 1:29 PM

    Ci sarà, prima o poi un segnale di ripresa? me lo domando sempre più perplesso.
    Non è veramente possibile che qui si sta vendendo tutto! Di made in Italy (famoso in tutto il mondo) non c’e’ rimasto nulla.

  28. Giuseppe Costanzo

    2013/10/19 at 3:18 PM

    Sono d’accordo con Debora al 100%!
    Purtroppo gli effetti della globalizzazione ancora non li abbiamo visti tutti: qui ci si affanna a imporre regole che garantiscano qualità, sicurezza del lavoro, ecc. ecc., ma poi, da consumatori, acquistiamo il prodotto che costa meno e che è prodotto all’estero!
    Cosa pretendiamo?

  29. sergio

    2013/10/20 at 12:10 AM

    Mannaggia! Una delle aziende con la quale abbiamo condiviso 3 anni di collaborazione… un azienda fidata che produce prodotti al top nel mercato mondiale. . Gervasi cross si stringe al proprio dolore dispiaciuta e amareggiata della politica italiana rimane nel dispiacere ricordando ke Leovince C’è, o almebo c era..non riesco a pensarci xke ci stiamo vendendo l italia a poki spiccioli facciamo in modo di dare magari un imput facciamo un po rumore, non possiamo xdere aziende chw contano nooo

  30. Mat

    2013/10/20 at 4:37 PM

    Ma ke state dicendo …Leovince e’ da 10 anni in Polonia piu’ quello aperto lo scorso anno in Malesia…e di Italiano era rimasto solo il finto logo….chiaro che dispiace che 300 persone ke perdano il lavoro seppur all’estero….ma Leovince era proprio l’espressione della globalizzazione…magazzino e logo italiano …produzione all’estero…sono altri i marchi storici italiani…Termignoni,Arrow,Gpr, Zard…non certo chi da sempre ha industrializzato il prodoto all’estero

  31. bikemotion

    2013/10/23 at 9:12 AM

    grazie all’incompetenza dei proprietari questo storico marchio chiude per sempre!!!!!!! e’ proprio vero che le gnerazioni quando avanzano distruggono tutto…peccato per i dipendenti e fornitori.

  32. Marco

    2013/10/25 at 12:44 AM

    x MAT, ma dove vivi su Marte? Hai visto quanto sono calate le vendite di moto negli ultimi anni? Mica tutte le aziende vengono aiutate dallo stato con Fiat ecc. Mi sembra che ne sai anche anche troppi, sarai mica un dipendente arrabbiato? Almeno firmati se hai le palle…

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  35. M.C. MELPINIO

    2014/04/11 at 8:01 PM

    Siamo innamorati di tutto ciò che è made in ITALY, ci lamentiamo, versiamo lacrime, ma non facciamo udire a nostra voce per salvare le aziende italiane.- Siamo stufi di lamenti e di una massa di furbi che fanno a scarica barile per le loro responsabilità e intanto fanno di tutto per buttare alle ortiche decenni di esperienza e di sapere delle nostre aziende ed il benessere che faticosamente ci siamo conquistati.- Se non ci svegliamo anche a noi sarà imputata una grossa responsabilità per tutto questo sfacelo.-

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