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Breganze SF 750: passione e grinta made in Italy ispirata al mito Laverda

Fu presentata allo scorso Motor Bike Exo come concept-bike. Ora, a distanza di un anno, è matura per il debutto sui mercati la moto che fa rivivere il mito Laverda

La Breganze SF 750, la bicilindrica ispirata al mito Laverda, grazie ad un pool di appassionati coordinati da Davide Carboniero, è ora una realtà. Sarà l’imminente Motor Bike Expo2012, in programma a Verona dal 20 al 22 gennaio, a segnare l’inizio della sua commercializzazione prevista dalla prossima primavera.

Possiamo proprio dire che la realizzazione della prima “street cafè” made in italy 100% è il sogno che diventa realtà” affermano alla Moto Breganze. “Un concetto del Made in Italy sempre più logorato e messo alla prova negli ultimi tempi dall’ormai consueto ricorso alla produzione in paesi con mano d’opera a basso costo, è diventato il principio ispiratore del nuovo marchio che racchiude in sé i caratteri tipici della produzione motociclistica italiana. La Orange Factory attraverso il brand Breganze Motociclette Italiane cerca di raccogliere il retaggio delle ormai mitiche motociclette del vicentino che resero grande il motociclismo italiano ed il Made in Italy, cercando di sviluppare i concetti ed i principi che quelle moto hanno rappresentato e rappresentano per intere generazioni di motociclisti nel mondo

Forte personalità  e grinta da vendere

La moto è senza dubbio un prodotto dalla spiccata personalità, qualità fondamentale per una nuova realizzazione che si affaccia sul mercato in un periodo non felicissimo per le moto.

“Con il progetto Breganze SF 750, Orange Factory vuole offrire al motociclista attento ai particolari un oggetto passionale, ricercato e fatto quasi esclusivamente a mano che si distacca dalle mode del momento, dal carattere evocativo ma innovativo e dalla personalità spiccata che, con la sua esclusività ed elegante essenzialità, ha la pretesa di distinguersi dalla miriade di prodotti di tendenza presenti nel panorama motociclistico mondiale”.

Rispetto al prototipo presentato lo scorso anno, di rilievo è il passaggio dal telaio in tubi di acciaio ad un più leggero elemento in tubi di alluminio evidenziato anche dal disegno ora più ricercato e meno essenziale rispetto al precedente progetto. La parte ciclistica si completa con sospensioni Ohlins, dischi Galfer accoppiati a pinze brembo a 4 pistoncini e cerchi a raggi.

Il risultato finale è, come detto prima, un prodotto di forte personalità e grinta da vendere. Caratteristiche queste imprescindibili per una realizzazione artigianale che mira non solo a fare rivivere un mito, ma proseguirlo all’insegna delle novità della tecnologia ed alta specializzazione con la quale viene costruita.

[box_dark]La moto contrassegnata dal telaio numero 0001 farà bella mostra di sé in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2012 del Motor Bike Expo e dopo raggiungerà lo stand 19 Q all’interno del padiglione 5, dove resterà per i tre giorni della rassegna insieme ad altre consorelle.[/box_dark]


4 Comments

  1. Massimiliano Benvenuti via Facebook

    2012/01/10 at 12:16 PM

    no costa troppo a quel prezzo ci sono altre moto…

  2. Massimiliano Benvenuti via Facebook

    2012/01/10 at 12:19 PM

    ma perchè non fare un monocilindrico da dirttrack omologato strada che costi poco?

  3. Giuseppe Brigandì via Facebook

    2012/01/10 at 1:46 PM

    la linea e la componentistica sono decisamente magnifici…..bisogna vedere il prezzo….

  4. Pingback: Grande Successo per il Motor Bike Expo 2012 | Pianeta Riders

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