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Bosch Ride The Way: la App per chi viaggia in moto (video)

Una nuovissima App per scoprire il mondo, avere suggerimenti e potersi divertire con gli amici sui percorsi più belli d’Europa e non solo (video)

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È un marchio famosissimo, tutti l’hanno visto almeno una volta, dai macchinari medici negli ospedali ai ricambi per auto, dai grandi ai piccoli elettrodomestici. Più volte, poi, abbiamo citato il loro sofisticatissimo ABS, montato su quasi tutte le moto in produzione, eppure… oggi Bosch torna alla ribalta per un’innovazione tutta digitale. Il colosso tedesco, infatti, ha sviluppato e lanciato una App completamente rivolta al turismo in sicurezza.

Sempre sulla giusta via con Ride The Way

Si chiama “Ride The Way” ed è scaricabile gratuitamente per qualsiasi piattaforma telefonica, ma vediamo cosa offre e quali sono le sue funzioni. Sarà capitato a tutti di voler fare un certo itinerario turistico, andare a scoprire il tal passo o quella certa strada, che tutti gli amici centauri c’hanno consigliato. E in questi casi cosa si fa? I più tecnologici mettono la destinazione sul navigatore e partono, magari abbandonando la strada suggerita quando è troppo lineare, aspettando poi che il navigatore ricalcoli il percorso (perdendosi immancabilmente e ritrovandosi a dover chiedere ai passanti… quando ce ne sono); mentre i meno tecnologici si mettono la sera prima al computer, pianificano il giro, stampano la cartina e poi la mettono nella tasca trasparente della borsa serbatoio.

Dimmi chi sei e ti dirò dove andare

Con Ride The Way tutto ciò lo possiamo anche dimenticare. Una volta registrati, infatti, con il sistema di geolocalizzazione dello smartphone ( lo stesso che fa funzionare il navigatore), possiamo vedere dove siamo, mentre sullo schermo della app appaiono tante losanghe nere corrispondenti ad un percorso preimpostato. Basta cliccarci su e abbiamo già tutto stabilito: sappiamo quanti chilometri faremo, il livello di difficoltà di guida, quanto tempo ci metteremo e, soprattutto, durante il percorso potremo vedere, come sul navigatore, la nostra posizione attuale.

Non solo. I percorsi, infatti, sono anche scaricabili, di modo che in zone con scarso segnale telefonico, si possa comunque continuare ad usufruire dell’aiuto di Bosch. Gli itinerari sono stati impostati dalla casa madre, ma la cosa bella è che mano a mano che la app si diffonde, viene aggiornata da altri itinerari fatti dagli utilizzatori, che infatti hanno la possibilità di creare il proprio e di condividerlo con tutti, facendo così in modo che il database sia in costante aumento e che copra, non solo il territorio italiano, ma anche Europeo, addirittura mondiale, inclusi itinerari che prevedono più giorni di viaggio.

Tutti per uno, Bosch per tutti

Fino a qui, già niente male, ma la cosa, a nostro giudizio, veramente interessante è la funzione di sincronizzazione. Prendiamo infatti il tipico caso dell’uscita in gruppo: una decina di moto, tanti amici che decidono di raggiungere un certo luogo, attraverso un determinato itinerario. Capita, certe volte, che non tutti rimangano nel gruppo, che ci si sgrani, che qualcuno magari, siccome rimasto indietro, sbagli una svolta e allora bisogna fermarsi, telefonarsi, cercarsi ed aspettarsi, insomma… una bella seccatura.

Tutto questo non può accadere con Ride The Way. Se infatti i nostri ipotetici motociclisti, prima di partire, scelgono tutti lo stesso percorso – ognuno sul proprio telefonino e cliccano il bottone Sync – i dispositivi si connettono e sulla cartina compaiono le icone di tutti gli appartenenti al gruppo, così da sapere sempre chi è dove. A chi rimane indietro, basterà dare un’occhiata allo schermo per sapere se gli altri hanno girato a destra o a sinistra al tale incrocio, mentre, chi è in testa, potrà guidare senza il pensiero che qualcuno nelle retrovie potrebbe perdersi.

Ride The Way: un filo d’Arianna digitale

Ma c’è di più. Sempre grazie alla funzione Sync, si può anche richiedere l’intervento dei propri amici. Facciamo un esempio: siamo l’ultimo del gruppo e ad un certo punto si accende la spia del motore sul display della moto, segnalando un malfunzionamento: la moto comincia a perdere colpi e siamo costretti a fermarci nel bel mezzo del nulla, su una strada provinciale di cui non sappiamo neanche il nome. Immaginate che guaio, avvisare gli amici e richiedere soccorso senza neanche saper dire dove ci troviamo?

Invece, basta premere il bottone d’aiuto, il classico triangolo con punto esclamativo e la app immediatamente invia un segnale a tutti gli altri componenti del gruppo. Il loro display diventerà rosso e un messaggio li avviserà che avete richiesto aiuto e, cliccando il bottone che compare sullo schermo in questa circostanza, Ride The Way comincerà a visualizzare la navigazione che li condurrà fino a dove vi s’è fermata la moto in panne.

E ancora: un mondo di utili informazioni

Già tutto questo non è cosa da poco, ma Bosch, sempre molto attenta all’innovazione (e soprattutto alla sicurezza), non s’è fermata qui. In un’altra sezione della App, infatti, potrete trovare video tutorial sull’uso e manutenzione della vostra due ruote, consigli sulla sicurezza stradale ed anche le ultime novità nel mondo della moto, provenienti non solo dal marchio tedesco, ma anche da altre case: potreste ad esempio leggere la recensione dell’ultimo pneumatico della casa X, piuttosto che la prova delle borse laterali after market di un certo produttore.

Insomma, Ride The Way si propone non solo come un assistente di viaggio, come fosse una guida del posto che vi indica la strada e vi dà buoni consigli su dove fermarsi e cosa vedere in qualsiasi parte del mondo voi siate, ma anche come punto di raccolta d’informazioni a 360° per i motociclisti, ovviamente sempre all’insegna del divertimento in sicurezza e del rispetto del codice… in perfetto stile Bosch!

… e se non siete ancora soddisfatti, e volete saperne di più, schiacciate play e sentite cosa ne penso in questo video (special thanks al mitico Aldo Ballerini).

3 Comments

  1. Misha

    2014/07/26 at 3:24 PM

    Ahahahah… fantastico 😀

  2. Nico Condorelli

    2014/07/28 at 1:09 PM

    vado subito a scaricarmela

  3. luca

    2014/07/28 at 4:14 PM

    tante losanghe???? ma se magnano??

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